Nuovi limiti detrazioni Irpef 2020

15 Novembre 2019 | Autore:
Nuovi limiti detrazioni Irpef 2020

Taglio alle detrazioni sui redditi alti; per avere diritto alla detrazione bisognerà pagare con mezzi tracciabili tranne che per spese sanitarie e farmacie.

Come avevamo anticipato in detrazioni, più tasse per i redditi alti, ecco chi perde il bonus adesso con l’approvazione della manovra in Consiglio dei Ministri è confermato il taglio delle detrazioni Irpef sui redditi alti. La versione che in questi giorni è in discussione in Parlamento introduce parecchie novità in più, che riguardano non solo i “ricchi”, ma anche coloro che sono al di sotto dei nuovi limiti e che per continuare a beneficiare delle detrazioni dovranno evitare i pagamenti in contanti tranne che in pochi casi.

La riduzione delle detrazioni scatterà dal 1 gennaio 2020 a partire dai redditi superiori ai 120 mila euro annui e sarà progressiva fino a 240 mila; oltre tale limite, si azzererà completamente. Nella versione definitiva, il taglio comprende anche le spese sanitarie, che in un primo momento erano state escluse; rimarranno comunque detraibili quelle riferite a patologie gravi.

Ma soprattutto dal 2020, a prescindere dall’ammontare dei redditi, tutte le spese detraibili al 19% ai fini Irpef dovranno essere effettuate con strumenti di pagamento tracciabili, come carte di credito, bancomat o bonifici, altrimenti gli importi non potranno essere fatti valere. Insomma, chi pagherà in contanti perderà il diritto alla detrazione Irpef della spesa sostenuta. Le uniche eccezioni riguardano proprio le spese sanitarie e gli acquisti effettuati in farmacia: in questi casi, si potrà continuare a pagare in contanti, senza limiti di importo e di fasce di reddito (d’altronde, in questi casi, il codice fiscale di chi compra viene già acquisito al momento del pagamento).

Come “premio” a fronte di questa necessità di dover pagare sempre con carte se si vorrà beneficiare delle agevolazioni, lo Stato riconoscerà – ma solo a partire da luglio 2020 – un bonus in termini di cashback, cioè la restituzione di una parte dell’importo pagato (ancora non si conosce la percentuale precisa) che sarà accreditata il mese successivo sul conto corrente da cui è stato effettuato il pagamento. Partirà, invece, a gennaio la lotteria degli scontrini, come ha confermato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Tornando ai redditi alti, il meccanismo delle detrazioni ridotte oltre i 120 mila euro funzionerà così: la detrazione si ridurrà proporzionalmente in base alla percentuale stabilita tra il reddito complessivo lordo annuo del contribuente (al netto dell’abitazione principale e delle sue pertinenze) e la soglia massima di 240 mila euro oltre la quale le detrazioni si perderanno completamente. In pratica, questo calcolo “ascensore” misurerà l’altezza concreta in cui si trova il contribuente rispetto al tetto fissato.

Così le detrazioni saranno tanto più ridotte quanto più ci si avvicina a tale limite; non ci saranno fasce o scalini, ma il calcolo avverrà in maniera graduale e progressiva. Ad esempio, un contribuente con un reddito di 180 mila euro – che si colloca esattamente a metà tra la soglia minima di 120 mila e la massima di 240 mila – avrà le detrazioni dimezzate rispetto a prima; chi guadagna 150 mila euro conserverà il 75% delle detrazioni, perdendo solo un quarto.

Dai tagli rimangono esclusi solo gli interessi pagati sul mutuo per l’acquisto della prima casa, che rimarranno completamente detraibili senza limiti di reddito. Tutte le altre spese saranno colpite, dai premi pagati per l’assicurazione sulla vita a quelle per le attività sportive o l’istruzione scolastica e universitaria dei figli.

Rimangono, invece, intatte tutte le altre detrazioni con aliquota diversa dal 19%, come le spese sulle ristrutturazioni edilizie, gli ecobonus e il nuovo bonus facciate introdotto proprio dalla manovra 2020 con una percentuale che arriva al 90% della spesa, ripartibile come detrazione in quote nei 10 anni successivi a quello in cui è stata sostenuta, senza limiti di importo.

Per conoscere tutti i provvedimenti contemplati nella legge di Bilancio 2020, leggi manovra il testo approvato dal Governo e per capirne gli effetti vedi manovra: come cambia la vita degli italiani dal 2020.



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