Bollo auto e multe: addio vecchi debiti e fermo amministrativo

31 Ottobre 2019
Bollo auto e multe: addio vecchi debiti e fermo amministrativo

Condonati i debiti di piccolo importo: il contribuente può chiederne la cancellazione anche in via di autotutela, senza dover ricorrere al giudice. 

Faranno salti di gioia gli automobilisti che non hanno pagato, negli anni passati, il bollo auto o le multe stradali. La Cassazione ha appena decretato l’illegittimità del fermo amministrativo per le cartelle esattoriali di basso importo, quelle appunto provenienti dalla tassa automobilista e dalle contravvenzioni per violazioni del Codice della strada.

L’ordinanza è l’ennesima applicazione del principio che avevamo affermato già nell’articolo Bollo auto: cancellati i debiti arretrati. In buona sostanza, la rottamazione ter, approvata con il decreto fiscale dell’anno scorso [1], ha cancellato in un colpo solo tutte le cartelle e il fermo amministrativo sotto i mille euro per debiti (fiscali e non) nei confronti dell’Agente della Riscossione, iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2010. Questo significa che se domani l’esattore dovesse iscrivere un fermo o inviare una cartella, tale atto sarebbe nullo. 

A rendere più appetibile il condono è anche il modo in cui è stata scritta la norma. La disposizione sana i debiti entro mille euro: ma, a tal fine, non si considera l’ammontare complessivo della cartella esattoriale bensì il singolo importo iscritto a ruolo. Tanto per fare un esempio, se un contribuente non ha pagato per tre anni di fila il bollo auto di 700 euro, la complessiva cartella di 2.100 euro sarebbe illegittima. 

Questi principi vengono riassunti dall’ordinanza ordina della Suprema Corte [2] che ha accolto il ricorso di un avvocato al quale erano state notificate delle cartelle per debiti tributari e infrazioni stradali per un valore inferiore a mille euro ciascuna.

In particolare, al contribuente erano stati notificati da Equitalia degli atti di valore esiguo e tutti consegnati all’esattore fra il 2000 e il 2010. Atti che erano stati impugnati dinanzi alla Commissione tributaria per vari motivi di forma, tutti peraltro rigettati dai giudici. Nel frattempo, è entrata in vigore la cosiddetta rottamazione ter, che ha ribaltato in favore del contribuente le sorti della vicenda: così la Cassazione non ha potuto fare a meno che constatare l’intervenuto condono e cancellare il debito. 

La regola vale per chiunque: chi non ha pagato le cartelle esattoriali non deve limitarsi a leggere l’importo complessivo in esse riportato, ma le singole voci. Che devono essere stralciate in automatico dall’Agente della Riscossione. In caso contrario, o si fa un’istanza in autotutela o si ricorre al giudice. 

Nella sanatoria, rientrano i debiti come multe stradali, bollo auto, sanzioni amministrative, Imu, Tasi, Tari, ecc.

L’articolo 4 del decreto fiscale dell’anno scorso prevede infatti che, ricordano gli Ermellini, «i debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, Fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ancorché riferiti alle cartelle per le quali è già intervenuta la richiesta di cui all’articolo 3, sono automaticamente annullati. L’annullamento è effettuato alla data del 31 dicembre 2018 per consentire il regolare svolgimento dei necessari adempimenti tecnici e contabili. Ai fini del conseguente discarico, senza oneri amministrativi a carico dell’ente creditore, e dell’eliminazione dalle relative scritture patrimoniali, l’agente della riscossione trasmette agli enti interessati l’elenco delle quote annullate su supporto magnetico, ovvero in via telematica, in conformità alle specifiche tecniche di cui all’allegato 1 del decreto direttoriale del Ministero dell’economia e delle finanze del 15 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 22 giugno 2015».


note

[1] Art. 4 D. L. n.119 del 23.10.2018, convertito in L. n. 136 del 17.12.2018.

[2] Cass. ord. n. 28072 del 31.10.2019.


16 Commenti

  1. ciao, ad una mia amica è stata fatta una multa da 1000 euro perché la macchina non era revisionata e guidava senza cintura

  2. Qualcuno mi dia il nome di un avvocato che mi possa aiutare per un fermo amministrativo di un auto intestata a singolo privato che svolge la funzione di amministratore di una srl, l’auto non é tra i beni dell’impresa e con il fermo dell’auto che ha 15 anni mi sono stati ipotecati anche beni immobili (su cartelle anche coobbligate ) che superano il valore del debito.

      1. Siamo tutti Fessi le persone che abbiamo pagato fino a ora ,questa è unigiustizia rimborsare allora 10 anni di bollo a chi ha bagato tutto.

    1. Se desideri contattare i professionisti del nostro portale di informazione giuridica e sottoporre alla loro attenzione il tuo caso sul fermo amministrativo, puoi richiedere una consulenza legale cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza Sarai contattato entro 5 giorni lavorativi e potrai sempre chiedere eventuali delucidazioni sulla consulenza ricevuta.

  3. Se ho già chiesto e ottenuto la rateizzazione (perché altrimenti scattava il fermo amministrativo), posso chiedere una “revisione” o come si può chiamare, e ottenere lo stralcio/annullamento di tutte le cartelle che rientrano nel condono?!?

  4. Per ottenere il condono occorre fare esplicita richiesta all’ufficio delle entrate o tutto va in automatico?

    1. Per maggiori approfondimenti, ti consigliamo la lettura dei seguenti articoli:
      -Decreto fiscale 2019: pace fiscale, stralcio, condono e rottamazione https://www.laleggepertutti.it/251662_decreto-fiscale-2019-pace-fiscale-stralcio-condono-e-rottamazione
      -Arriva la pace fiscale n. 2 https://www.laleggepertutti.it/292207_arriva-la-pace-fiscale-n-2
      -Condono cartelle fiscali 2019: come funziona https://www.laleggepertutti.it/266349_condono-cartelle-fiscali-2019-come-funziona
      -Pace fiscale: quale condono scegliere? https://www.laleggepertutti.it/248490_pace-fiscale-quale-condono-scegliere

  5. Io o dei bolli che risalgono ancora prima del duemila e dieci e poi essendo io solo a lavorare non o anche pagato la rumenta come posso fare e mi anno già notificato il fermo amministrativo e avendo una invalidità permanente x un infortunio come posso fare

  6. ed io che sto pagando il saldo stralcio di cartelle del 1986 e successive ma tutti prima dell’anno 2000 compreso interessi oneri e tutte le sue voci devo continuare a pagare o devo fare ricorso ?

  7. io ho dedi bolli da pagare che va dal 2013 ad oggi come posso fare x pagarli rateizzandoli e a chi mi devo rivolgere ? se mi risponde la RINGRAZIO .

  8. buon giorno io devo pagare il bollo auto dal 2013 ad oggi come posso fare x pagarli tutti rateizzadoli e a chi mi devo rivolgere ..grazie.

Rispondi a Ciro Renghini Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube