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Lo sai che? Contravvenzione: nessun obbligo di comunicare i dati del conducente per chi paga in misura ridotta

Lo sai che? Pubblicato il 9 luglio 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 9 luglio 2013

Nessuna multa per non aver comunicato i dati dell’effettivo conducente a chi paga la multa in misura ridotta: con questo comportamento, infatti, egli ammette di aver commesso personalmente l’infrazione.

Deve essere annullata la multa al trasgressore che non ha comunicato i dati della patente di chi era alla guida dell’automezzo se questi rinuncia ad impugnare la sanzione e opta per il pagamento immediato della multa in misura ridotta (per un approfondimento sul tema della comunicazione dei dati del conducente, leggi l’articolo nel box “Approfondimenti” posto qui sotto).

Chi infatti sceglie di pagare la multa in misura ridotta fa acquiescenza al verbale redatto dagli agenti e, pertanto, ammette di essere stato lui l’effettivo conducente e responsabile della violazione. Egli, quindi, non è tenuto a rispondere all’invito contenuto nella contravvenzione e, quindi, a comunicare chi era l’effettivo conducente del mezzo.

Nessuna multa scatta, in definitiva, a chi ha fatto acquiescenza alla contravvenzione e non ha poi fornito i dati di chi era alla guida della vettura.

Questo è il convincimento del Giudice di Pace di Fasano (Brindisi) [1]. Una sentenza che si discosta dall’orientamento prevalente e, pertanto, assai importante: essa, infatti, potrà essere utilizzata da quanti si siano dimenticati, anche dopo il pagamento della contravvenzione in misura ridotta, di fornire gli estremi del conducente dell’auto.

Secondo il magistrato, l’intervenuto pagamento costituisce un riconoscimento di responsabilità (infatti, le somme versate a titolo di sanzione non possono più essere chieste indietro all’amministrazione).

Pertanto, l’Autorità deve procedere a decurtare i punti dalla patente del trasgressore che ha versato la somma rinunciando a impugnare il verbale. Invece la sanzione che scatta per non aver fornito i dati del conducente si ha solo quando il proprietario del veicolo non ha consentito, in alcun modo, di accertare il responsabile dell’illecito, cosa che nella fattispecie in questione non ricorre affatto. Un ragionamento che non fa una grinza e a cui, si spera, possano adeguarsi anche gli altri tribunali.

Non deve comunicare, all’Autorità, i dati dell’effettivo conducente chi sceglie di pagare immediatamente la sanzione, ossia in misura ridotta: infatti, in tal caso, egli fa acquiescenza al verbale e, dunque, si autodenuncia come responsabile dell’infrazione.

note

[1] G.d.P. Fasano, sent. n. 436/2013.


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4 Commenti

  1. Andrei cauto nell’adesione incondizionata alla sentenza del GdP di Fasano. Un verbale notificato in cui si chiedono i dati del conducente è a contestazione differita, effettuata nei confronti del proprietario del veicolo obbligato in solido. Se questi paga la sanzione in misura ridotta prestando acquiescenza all’atto amministrativo non significa affatto che egli “acconsenta” a riconoscersi quale conducente (che potrebbe essere un familiare o altri). Peraltro, seguendo la tesi del Giudice, se il proprietario col pagamento risonosce di essere il conducente, a lui andranno detratti i punti dalla patente, in contrasto con l’effettiva identificazione pretesa dalla C. Cost. con la sent. 27/2005

  2. Lo so bene, però su FB il post, visibile da tutti, dice “Una sentenza che, finalmente, va a favore dei cittadini e contro la proliferazione delle multe ingiuste” “Finalmente” e “ingiuste” sono modalità di comunicazione (lo dico col sorriso) ingannevole, perché fanno supporre che d’ora in avanti tutti i giudici seguano le orme del GdP di Fasano, cosa della quale dubito alquanto.

  3. Salve io il 16 agosto ho preso una multa per un eccesso di velocità a milano in via Palmanova e pagando entro i 5 giorni quindi pagano la multa in misura ridotta e quindi facendo capire che chi guidava ero io il 20 gennaio mi arriva un bel regalino della polizia locale di Milano un verbale da pagare per non avere inviato i danti miei e della patente. Come mi dovrei regolare? La devo pagare ho c’è modo per non pagarla?

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