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Prestito online: come richiederlo

5 Novembre 2019 | Autore: Davide Luciani
Prestito online: come richiederlo

Prestiti online: breve guida su come richiederli e su quali sono i migliori istituti di credito in tal senso. 

Hai deciso di fare un piccolo investimento per migliorare la tua vita. C’è solo un problema: non hai i soldi per realizzarlo e non sai come fare per ottenerli. La prima soluzione che ti si è paventata è quella di andare in banca e chiedere un prestito. Non sai, però, quale sia la migliore scelta per le tue esigenze e hai paura di ritrovarti “fregato”. Parlando in giro, qualcuno ti ha paventato l’ipotesi di chiedere un prestito online. In realtà, avevi già sentito di questa possibilità in televisione, ma non avevi mai approfondito l’argomento. Ora, però, le tue necessità ti spingono a farlo.

Vuoi capire come si richiede un prestito online. Te lo spiegherò in questa guida. Ti anticipo che non vi è nulla di complicato. Inoltre, questa metodologia presenta dei vantaggi anche a livello di tempistiche. Sul web, infatti, tutto corre molto più veloce e, dunque, ti risparmierai anche la spasmodica attesa che la banca ti eroghi la somma richiesta. Le recenti normative poi, hanno anche spinto molte banche a facilitare questo tipo di procedura [1]. Se sei ancora più curioso di prima, continua a leggere e saprai tutto ciò di cui hai bisogno.

Cos’è il prestito veloce

I prestiti online vengono anche detti prestiti veloci per la rapidità con cui vengono erogati. Il denaro, infatti, viene accreditato nella maggior parte dei casi entro quarantotto ore dalla concessione del finanziamento. Questo tipo di soluzione risulta ideale per chi ha la necessità di disporre di una somma di denaro con poco preavviso. La cifra concessa con i prestiti veloci varia a seconda dell’istituto di credito a cui ci si rivolge. Generalmente, va da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 30.000, ma ci sono istituti che arrivano ad erogare anche cifre superiori. La cifra massima è stabilita dalle condizioni di finanziamento dell’istituto creditore e dalla situazione finanziaria del richiedente. Ciò significa che andrà valutata la tua capacità di rimborsare la cifra che chiedi.

Il prestito andrà poi restituito in piccole rate mensili con una cifra stabilita al momento della firma del contratto. Quest’ultima varia in base a tre fattori: la somma complessiva richiesta, il numero di rate e la disponibilità economica del cliente.

Fai attenzione: l’aumentare della durata totale del prestito aumenta anche il tasso di interesse imposto sulla cifra finanziata. Questo porta ad incrementare le spese che il debitore dovrà sostenere. Va detto che alcuni istituti di credito danno anche la possibilità di estinguere il finanziamento anticipatamente in modo totale o parziale e senza alcun costo aggiuntivo. Altri, invece, permettono di modificare l’importo della rata mensile da versare o di posticiparne il pagamento.

Quali sono i requisiti per chiedere un prestito

Prima di chiedere un prestito online, è bene che tu faccia un controllo…su te stesso! Per poter compiere un’operazione di questo tipo è, infatti, necessario possedere alcuni requisiti. Vediamo insieme quali sono. Anzitutto, devi avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni, essere in possesso di un conto corrente ed avere la residenza italiana. Inoltre, il tuo reddito deve essere dimostrabile.

La banca o la finanziaria ti chiederà, infatti, la tua professione e il tuo livello di reddito con tanto di busta paga annessa. Verrà, inoltre, valutato il fatto che tu sia un buon pagatore. Ciò significa che, nel caso in cui avessi già richiesto un finanziamento e non lo avessi portato a termine, automaticamente non potresti ottenerne un secondo.

Quali sono le azioni preliminari da compiere

Se intendi richiedere un prestito online non devi far altro che collegarti al portale della banca o della finanziaria a cui vuoi chiedere il prestito. Internet ti dà anche la possibilità di confrontare i diversi tassi d’interesse dei prestiti. Basta collegarsi su portali come quello di supermoney per poter usufruire di tale opzione.

Qui, ti basterà inserire i tuoi dati anagrafici, l’importo del prestito, la finalità e la durata del finanziamento, la tua professione e il tuo reddito mensile. Ti verrà anche richiesto se hai altri finanziamenti attivi e se, in quel caso, hai mai pagato in ritardo. Riempiti tutti i campi non ti rimarrà altro che fare click su «invia». Verrai reindirizzato in un’altra pagina dove ti verrà richiesto di inserire, oltre al tuo nome e cognome, email e numero di cellulare. Fatto ciò, ti verrà mostrato qual è la banca più adatta alle tue esigenze. Poi, dovrai cliccare su «richiedi fattibilità» per scoprire se è possibile ottenere il prestito.

Il sistema spiegato sopra è uno dei migliori se vuoi capire quale sia il prestito più adatto per le tue esigenze. Vediamo ora nello specifico, come richiedere un prestito online in alcune delle banche o finanziarie più importanti.

Come richiedere un prestito Compass

Compass è una delle finanziarie migliori se vuoi richiedere un prestito online. Per prima cosa, collegati sul loro sito. Nella pagina principale, clicca su «richiedi il prestito online». Verrai reindirizzato in una pagina dove ti sarà possibile calcolare le rate mensili che dovrai pagare. Il sito, infatti, ti chiederà di indicare i motivi del prestito e quanto ti serve.

Poniamo che tu abbia bisogno di un prestito di 10.000 euro per comprare i mobili per la tua nuova casa. Compass, per rientrare del prestito ti chiederà quale importo mensile vuoi pagare. Puoi scegliere in un range che va da 175 euro a 475 euro mensili. A questo punto, non ti rimane altro da fare che cliccare su «calcola». Verrai reindirizzato in una nuova pagina, in cui ti verrà detto il numero di rate entro cui dovrai rientrare del prestito. Nel caso preso in esempio, le rate variano da un minimo di 69 ad un massimo di 83. Se sei interessato a proseguire nella richiesta non ti rimane che cliccare su «prosegui». Verrai indirizzato in una nuova pagina e dovrai inserire i tuoi dati principali.

Una volta riempiti i campi, ti basterà inmmettere alcune informazioni essenziali: il tuo iban, un documento di riconoscimento in corso di validità e la tua tessera sanitaria. Clicca quindi su «prosegui» per completare l’operazione. A questo punto il gioco sarà fatto. Non ti rimarrà altro che attendere la mail dell’azienda per inoltrare la tua pratica.

Come richiedere un prestito con Fiditalia

Anche Fiditalia è una delle società leader per i prestiti online. Collegati al sito e clicca su «richiedi un prestito». Inserisci i tuoi dati anagrafici nell’apposito form e clicca su «avanti».

Nella pagina che si aprirà, devi inserire la tua professione, il tuo reddito mensile netto e l’importo del prestito che vuoi richiedere. A questo punto, entrerai in una pagina in cui è scritto «quando preferisci essere ricontatto?». Non ti rimane altro che scegliere tra mattina, pomeriggio e sera e inserire il tuo numero di telefono e la tua mail. Quando sarai contattato, ti verrà spiegato come agire minuziosamente.

Come richiedere un prestito con Iblbanca

Vediamo, infine, come richiedere un prestito Iblbanca. Nella pagina principale, ti basterà cliccare su «chiedi subito il prestito».

Anche in questo caso, dovrai inserire i tuoi dati anagrafici, la tua professione e fare click su «avanti». Nella nuova pagina che si aprirà, dovrai specificare se hai avuto problemi in precedenza con i prestiti o se ne hai un altro in corso. Fatto ciò, prosegui al terzo step. In questa pagina, dovrai dichiarare se sei coniugato o meno e qual è l’ente o azienda per cui lavori. Anche in questo caso, non ti rimarrà che aspettare di essere ricontatto.

Quali documenti servono

Anche per ottenere il prestito online è necessario presentare una documentazione adeguata. Devi munirti di documento d’identità, codice fiscale e copia di eventuali altri finanziamenti in corso. Se sei un lavoratore autonomo, ti verrà chiesto di fornire l’ultima dichiarazione dei redditi, mentre i lavoratori dipendenti dovranno presentare l’ultima busta paga e il Cud. I pensionati, infine, dovranno esibire invece il cedolino della pensione.

Cosa succede se non pago il finanziamento

Abbiamo già anticipato che alcune finanziarie danno la possibilità di estinguere il debito o cambiare l’importo delle rate di pagamento. Cosa succede, però, se non si pagano puntualmente le rate? A quel punto, la banca potrebbe decidere di rescindere unilateralmente il contratto e poi farti causa per recuperare la somma dovuta più una penale. Inoltre, potrebbe segnarti come cattivo pagatore.

Come far valere il diritto di recesso

Esiste anche la possibilità che tu, dopo aver stipulato il contratto, torni indietro sui tuoi passi. In questo caso, hai quattordici giorni di tempo dalla stipula del contratto per effettuare il diritto di recesso. In questo caso, non dovrai fornire alcun tipo di spiegazione o pagare penali. Ti basterà inviare una raccomandata. A quel punto, avrai trenta giorni di tempo per restituire le eventuali somme già erogate e gli interessi maturati nel frattempo.

Cos’è il microcredito

Abbiamo detto che per richiedere un prestito online servono determinate garanzie. Negli ultimi anni, è però cresciuta la richiesta di microcredito. Si tratta di una forma alternativa di prestito che si rivolge a chi non possiede buone referenze bancarie. Il suo scopo è duplice: soddisfare esigenze di natura personale e sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali. I soggetti richiedenti sono soprattutto giovani, disoccupati, start-upper, donne e famiglie. Rispetto al normale prestito, il microcredito si caratterizza per l’importo limitato del prestito, le basse rate e la possibilità di ottenerlo senza dare garanzie di tutela del rimborso. Solitamente, tre sono le categorie di questo tipo di prestito.

Il più oneroso è il cosiddetto prestito produttivo, che si basa su finanziamenti di importo inferiore ai 25.000 euro. Vi possono accedere lavoratori autonomi titolari di partita Iva da non più di cinque anni e con massimo cinque dipendenti, imprese individuali titolari di partita Iva da non più di cinque anni e con massimo cinque dipendenti e società di persone titolari di partita Iva da non più di cinque anni e con massimo dieci dipendenti. Tutti questi soggetti non devono avere un’attività patrimoniale superiore a 300.000 euro e i ricavi lordi non devono superare i 200.000 euro. Inoltre, l’eventuale indebitamento con le banche deve essere inferiore a 100.000 euro.

Vi è poi il prestito sociale, per importi non superiori ai 10.000 euro. Infine, quello per studenti. Quest’ultimo solitamente è di 5.000 euro circa.

Le procedure per ottenere il microcredito online sono le stesse di cui abbiamo parlato per il normale prestito. Per quel che riguarda i documenti da presentare, invece, il consiglio è quello di andare sul sito della finanziaria cui si vuole richiedere il microcredito e leggere attentamente cosa viene richiesto.

Cos’è la cessione del quinto

La cessione del quinto è uno dei metodi più in voga attualmente per richiedere un prestito online. Si tratta di un finanziamento rivolto a lavoratori dipendenti o pensionati. In pratica, è un prestito non finalizzato (la sua erogazione non è quindi subordinata all’acquisto di uno specifico bene o servizio) a firma singola e di durata compresa tra i 24 e i 120 mesi. La sua restituzione avviene tramite rate mensili nella misura del 20% dello stipendio percepito. Ciò significa che il pagamento è effettuato mediante trattenuta diretta sulla busta paga del richiedente.

Il datore di lavoro, dunque, in maniera automatica verserà la somma all’istituto di credito o alla finanziaria che ha concesso il prestito. Allo stesso modo, avviene la cessione del quinto della pensione. Vi sarà una trattenuta alla fonte fino ad un massimo dell’importo netto percepito. Se adotti questa formula per chiedere un prestito online, devi sapere che dovrai firmare anche una polizza a garanzia del rischio caso morte e cessazione del rapporto di lavoro, con vincolo a favore dell’ente erogatore.

Chi può richiederlo? E’ rivolto esclusivamente ai lavoratori dipendenti, assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pensionati che percepiscano una pensione superiore all’importo minimo per legge che, attualmente, è di 501,98 euro. In caso di lavoratore dipendente, la finanziaria o la banca, oltre che la posizione reddituale del richiedente, deve valutare anche la sostenibilità dell’azienda presso cui è assunto.

Il prestito online tramite cessione del quinto non può essere richiesto da imprenditori, artigiani e liberi professionisti, a prescindere dalle loro entrate nette mensili. Il motivo di questa negazione è che manca il requisito fondamentale, ossia quello di essere dipendenti o pensionati, per cui sarebbe impossibile detrarre alla fonte la rata del debito. In linea generale, non sono concessi prestiti a chi, alla scadenza del rimborso, superi gli 85 anni di età.

Si conclude qui la nostra guida su come richiedere un prestito online. Ora, hai tutte le informazioni necessarie per cercare di ottenere ciò che desideri. Non ti resta che farti un giro sul web e scegliere la banca o finanziaria più adatta alle tue esigenze.



Di Davide Luciani

note

[1] Direttiva 2008/48/Ce.


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