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Come si deve portare il cane in macchina?

8 Novembre 2019 | Autore:
Come si deve portare il cane in macchina?

Quali sono i sistemi richiesti dal Codice della strada (compresa la cintura) per trasportare l’animale domestico in totale sicurezza. Le sanzioni previste.

Una giornata con un amico è sempre un piacere. Anche con quello a quattro zampe. Al parco, in montagna, al mare. Se si sceglie, però, un luogo lontano da casa dove trascorrere una domenica oppure se si vuole portare l’animale in vacanza, c’è sempre il problema del trasporto. Come si deve portare il cane in macchina? Cosa dice il Codice della strada in proposito? Si può prendere la multa se non si adottano determinati comportamenti?

Chiedere al cane di stare buono in auto mentre si guida, specialmente se il viaggio è lungo, non sempre è facile. Per questo ci sono alcune norme mirate a garantire la sicurezza di chi si trova all’interno del veicolo e, ovviamente, anche degli altri utenti della strada. Una distrazione del conducente o un movimento inatteso o brusco dell’animale possono provocare, infatti, un incidente. Per questo, è importante sapere come si deve portare il cane in macchina, in modo da non trasformare un momento di spasso in una giornata drammatica.

A regolamentare il trasporto in auto di un animale è l’articolo 169 del Codice della strada. Chi viola le disposizioni che spiegheremo tra un istante oltre a dover pagare una multa si vedrà decurtare un punto dalla patente. Vediamo che cosa dice il Codice in proposito.

Cane in auto: cosa dice il Codice della strada?

Si parte dal presupposto che quando ti trovi alla guida del tuo veicolo, anche quando per qualsiasi motivo ti ritrovi a dover portare il cane in macchina, devi avere la più totale libertà di movimento per effettuare ogni manovra necessaria. Ciò significa che non puoi avere degli spazi ridotti da cose, da persone o da animali che ti impediscano di guidare con il dovuto agio.

Detto questo, il Codice consente in linea di massima il trasporto di un solo animale domestico, sempre che – come detto – non crei impedimento o pericolo per la guida. E se i cani sono due? In questo caso, è possibile portarli a bordo purché «custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida».

Per «vano posteriore» si intende il sedile dietro il conducente. Tuttavia, è obbligatorio che ci sia una rete di separazione tra i due ambienti, cioè tra la parte anteriore dove c’è chi si trova alla guida, ed il vano posteriore. Se questa rete o un altro mezzo analogo vengono installati in modo permanente, ci deve essere l’autorizzazione dell’ufficio territoriale competente della Direzione generale della Motorizzazione civile.

Cane in auto: rete o gabbietta?

Abbiamo appena visto, dunque, che è fondamentale dotarsi di una gabbietta o di una rete per separare la parte anteriore dalla parte posteriore all’interno dell’auto quando si vuole portare il cane in macchina, per non correre dei rischi.

La gabbietta, conosciuta anche come trasportino o kennel rigido, è un metodo adatto soprattutto per i cani di media o piccola taglia. Ha il vantaggio di raccogliere al suo interno i peli o la bava dell’animale (per non parlare di qualche bisogno imprevisto fatto dall’animale prima della sosta all’Autogrill) senza che questi finiscano sui sedili o sul baule dell’auto.

Se appoggi il trasportino sul sedile, andrà agganciato con la cintura di sicurezza per evitare che possa ribaltarsi. I prezzi vanno dai 25-30 euro in su, a seconda delle dimensioni.

Per quanto riguarda, invece, la rete divisoria, è il sistema più adatto se hai un cane di media o grossa taglia. In questo caso, hai due possibilità, come con i telefoni: la rete fissa e la rete mobile. La prima resta definitivamente agganciata all’auto (ed è in questo caso che, come detto, occorre l’autorizzazione della Motorizzazione civile. La seconda si può agganciare e sganciare di volta in volta ai sedili della macchina.

Quest’ultima soluzione ti offre, a sua volta, una doppia opzione: agganciare la rete ai sedili anteriori per trasportare il cane su quelli posteriori oppure fissarla sui sedili posteriori per portare il cane nel baule della macchina. Su Internet puoi trovarla a partire da 40 euro.

Cane in auto: deve allacciare la cintura?

Per assurdo che possa sembrare e per quanto bizzarra appaia la scena, anche i cani devono allacciare la cintura di sicurezza in auto se non si dispongono dei mezzi sopra indicati, cioè del trasportino o della rete che divide i vari ambienti della macchina. La legge lo prevede, come vieta anche che il cane viaggi in braccio ad un passeggero o lasciato libero senza alcun sistema di trattenuta.

Attenzione, però: non è consentito utilizzare per i cani le cinture di sicurezza omologate per le persone: ce ne vuole una apposta, cioè un’imbragatura agganciata alle cinture in dotazione all’auto. In commercio ce ne sono di diverse misure ma tutte presentano delle chiusure standard che si adattano a qualsiasi tipo di macchina. Esistono anche dei sistemi di ritenuta che possono essere fissati al collare ed agganciati alla portiera o alla cintura di sicurezza.

Cane in auto: cosa bisogna portare?

La normativa obbliga a portare in auto i documenti del cane e tenere leggermente abbassati i finestrini per garantire un riciclo naturale dell’aria, consigliato al posto dell’aria condizionata.

Inoltre, occorre tenere il cane in sicurezza anche durante le soste nel caso in cui l’animale venga lasciato da solo in auto.

Cane in auto: quali sanzioni?

Come hai visto, ci sono diversi modi per portare il cane in macchina senza rischiare incidenti o multe. Tuttavia, il Codice della strada prevede delle sanzioni per chi non rispetta le norme.

In particolare, chi viola l’articolo del Codice sul modo in cui devono essere trasportati gli animali domestici rischia una multa da 84 a 335 euro [1]. Ma non è finita: è prevista anche la decurtazione di un punto dalla patente.

note

[1] Art. 169 cod. str.

Autore immagine: 123rf.com


2 Commenti

  1. Salve,
    non ho memoria di dove è previsto normativamente che i cani DEVONO allacciare la cintura (sempre riferendosi a un cane singolo). Non devono più che altro genericamente creare impedimento o pericolo per la guida; anzi sono gli accertatori che devono dettagliare nel verbale come l’animale limitava la libertà di movimento o di controllo del veicolo, poiché la semplice assenza della cintura (senza che ci sia stato un attuale rischio per la guida) non giustificherebbe il verbale stesso.

    1. Esatto. Come non esiste una norma che obbliga a portare in auto i documenti del cane od a tenere leggermente abbassati i finestrini per garantire un riciclo naturale dell’aria. Ci ha scritto l’articolo non è un giurista e nemmeno il massimo esperto di sicurezza in cinofilia perché le cinture di sicurezza che si attaccano al collare del cane sono sconsigliate: in caso di urto la cintura potrebbe tendersi e spezzare il collo dell’animale.

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