Bollo auto, arriva la prescrizione per gli arretrati

12 Novembre 2019
Bollo auto, arriva la prescrizione per gli arretrati

Cancellazione dei debiti bollo auto: quali cadono in prescrizione il 31 dicembre e quali invece sopravvivono.

Il 31 dicembre non è solo la vigilia di capodanno. Segna anche la data in cui, a partire dalla mezzanotte, si prescrivono un bel po’ di debiti col Fisco. Molti termini di prescrizione, infatti, iniziano a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello del dovuto pagamento per scadere quindi sempre al 31 dicembre. Uno di questi debiti è il bollo auto per il quale la prescrizione è di tre anni. Le Regioni, quindi, non potranno più contestare il mancato pagamento del debito se si riferisce alle annualità passate. Ma entro quali limiti? Ecco la risposta.

Prescrizione per gli arretrati del bollo auto

Gli automobilisti che non hanno pagato gli arretrati fino al 2016 possono così contare sulla cancellazione del debito a partire dal prossimo 1° gennaio 2020. 

Se, però, prima del compimento di tale triennio (ossia in qualsiasi momento tra il 2016 e il 2020), la Regione o l’Agente della Riscossione Esattoriale hanno inviato una diffida di pagamento o una cartella esattoriale con un sollecito di pagamento, la prescrizione non può più dirsi compiuta. Difatti, ogni volta che viene inviato un atto interruttivo della prescrizione – come appunto una diffida –  il termine dei tre anni ritorna a decorrere da capo (per un ulteriore triennio) dal giorno successivo a tale comunicazione. 

Sanatoria bollo auto con la pace fiscale

Questo meccanismo potrebbe, in teoria, implicare che debiti assai vecchi non siano mai caduti in prescrizione. Senonché, già dall’anno scorso, c’è un’interessante novità: con la pace fiscale, sono stati cancellati tutti gli arretrati con il Fisco – ivi compreso il bollo auto – iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2010 e di importo non superiore a mille euro. E ciò anche se ancora non si è formata la prescrizione. 

Quali arretrati del bollo auto non pagare dal 2020?

Alla luce di ciò, è bene chiedersi quali arretrati del bollo auto non si pagano più dal 1° gennaio 2020? Eccoli qui sintetizzati:

  • cartelle esattoriali per bollo auto iscritte a ruolo tra il 2000 e il 2010 (la data di iscrizione a ruolo è indicata sul retro della cartella): per queste la cancellazione è automatica e non richiede una domanda da parte del contribuente. Se, tuttavia, da un estratto di ruolo, dovesse risultare ancora presente un debito pregresso, se ne può chiedere lo sgravio con istanza in autotutela o ricorso al giudice;
  • arretrati bollo auto dal 2010 al 2016 per i quali non si è mai ricevuto, tra il 2016 e il 31 dicembre 2019, alcun sollecito di pagamento.

Non sono, invece, caduti in prescrizione:  

  • arretrati bollo auto dal 2010 al 2016 per i quali si è ricevuto, tra il 2016 e il 31 dicembre 2019, un avviso di accertamento, un’intimazione di pagamento o una cartella esattoriale;
  • cartelle bollo auto iscritte a ruolo in un anno che non rientri nella forbice tra il 2000 e il 2010.


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