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Bonus 500 euro

13 Novembre 2019 | Autore:
Bonus 500 euro

Bonus cultura, carta docenti, credito aggiuntivo sullo stipendio: con quali benefici si possono ottenere 500 euro in più all’anno dal 2020.

Studenti, docenti, lavoratori dipendenti: sono in tanti gli italiani che potranno beneficiare, dal 2020, di 500 euro in più all’anno, in base alle previsioni normative e della legge di bilancio.

In particolare, i 18enni potranno continuare a richiedere il cosiddetto bonus cultura, tramite il quale è possibile acquistare libri, corsi, musica, biglietti per eventi.

Vantaggi maggiori sono previsti per gli insegnanti, che grazie alla carta del docente possono acquistare, nell’anno scolastico 2019/2020, libri e testi, pubblicazioni e riviste, hardware e software, iscrizioni a corsi di aggiornamento, a corsi di laurea, post lauream o a master universitari.

Infine, dal 2020 è prevista, grazie al nuovo Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, l’erogazione di un credito d’imposta aggiuntivo sullo stipendio, che dovrebbe ammontare mediamente a 40- 50 euro al mese.

In definitiva, i beneficiari dei vantaggi elencati otterranno un bonus 500 euro nel 2020: il riconoscimento del bonus avverrà però in maniera differente, a seconda del tipo di beneficio spettante.

Nel dettaglio, il bonus per i 18enni è erogato attraverso un’applicazione, 18app, attraverso la quale si possono creare i buoni per gli acquisti. Un meccanismo simile è utilizzato anche dagli insegnanti beneficiari della carta docente.

Non è ancora chiaro, invece, con quali modalità sarà erogato il bonus aggiuntivo sullo stipendio di 500 euro: con tutta probabilità, l’importo di 500 euro annui non sarà riconosciuto ad ogni lavoratore, ma gli importi spettanti saranno differenziati in base al reddito. Inoltre, non si sa se il bonus di 500 euro sulla retribuzione consisterà in un credito d’imposta o in una detrazione.

Ma procediamo con ordine, e vediamo chi, nel 2020, può ottenere un extra di 500 euro all’anno.

Bonus 500 euro per diciottenni

Il bonus da 500 euro per diciottenni, o bonus cultura, è un buono dal valore di 500 euro riconosciuto a tutti i ragazzi che compiono 18 anni e che ne fanno espressamente richiesta. La misura ha la finalità di promuovere lo sviluppo dell’istruzione e della formazione personale, e la conoscenza del patrimonio culturale.

Ad oggi, il programma bonus cultura è destinato a chi compie 18 anni nel 2018, e permette ai beneficiari di ottenere 500 euro da spendere in cinema, musica, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Gli interessati, che devono essersi registrati al sito 18app, per utilizzare l’omonima applicazione web, hanno tempo fino al 31 dicembre 2019 per spendere il bonus cultura. In base a quanto disposto nel disegno di legge di bilancio, il bonus sarà esteso a chi compie 18 anni nel 2020.

Bonus cultura 2020

Il nuovo bonus cultura previsto nella legge di bilancio sarà riconosciuto a tutti i residenti nel territorio nazionale (se extracomunitari, devono essere in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità) che compiono 18 anni nel 2020.

Nello specifico, sarà assegnata una carta elettronica, utilizzabile per acquistare:

  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo;
  • libri;
  • abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale;
  • musica registrata;
  • prodotti dell’editoria audiovisiva;
  • titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali;
  • corsi di musica, di teatro o di lingua straniera

Le somme assegnate con la carta del bonus cultura non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente Isee.

Con un successivo decreto, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2020, saranno definiti gli importi nominali da assegnare, nel rispetto del limite di spesa complessivo, pari a 160milioni, assieme ai criteri e alle modalità di attribuzione e di utilizzo della carta elettronica.

Come richiedere il bonus cultura?

Per poter richiedere il bonus cultura è necessario possedere delle credenziali Spid (sistema pubblico d’identità digitale), cioè possedere la nuova identità digitale, con la quale si può accedere a tutti i servizi delle pubbliche amministrazioni.

Lo Spid può essere richiesto presso 8 differenti “Identity Provider”, tra i quali Poste, Aruba, Infocert, Namirial.

Per ottenere il buono, si deve accedere all’applicazione 18app con la propria identità digitale ed effettuare la procedura di registrazione: una volta registrati, si possono creare buoni fino al valore complessivo di 500 euro, in base al prezzo dei beni da acquistare. Il buono, d’importo pari al prezzo da acquistare, può essere salvato sullo smartphone, o stampato e utilizzato presso i venditori, anche online, aderenti all’iniziativa.

Bonus 500 euro per docenti

I docenti di ruolo possono fruire di un bonus, pari a 500 euro l’anno, per l’aggiornamento professionale, accessibile tramite la registrazione all’app Carta docente.

La carta docente, o carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche, è assegnata agli insegnanti di ruolo a tempo indeterminato delle scuole statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti che sono in periodo di formazione e prova, gli inidonei per motivi di salute, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti nelle scuole all’estero e delle scuole militari.

L’importo nominale della carta è di 500 euro per ciascun anno scolastico.

Che cosa si può acquistare col bonus docenti?

La carta può essere utilizzata per l’acquisto di:

  • libri e testi, anche in formato digitale;
  • di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;
  • hardware (pc desktop, notebook, tablet…) e software;
  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • biglietti per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

Con la carta ci si può anche iscrivere:

  • ai corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, oppure a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale.

Come si utilizza il bonus docenti da 500 euro?

Una volta effettuata la registrazione all’app carta docente, bisogna:

  • entrare nella sezione “crea buono” accessibile dal menu;
  • scegliere se acquistare un bene o un servizio direttamente o tramite web, presso un esercente o presso un ente di formazione aderente all’iniziativa;
  • inserire l’importo del buono corrispondente al prezzo del bene o servizio da acquistare.

Il buono creato viene accompagnato da un codice identificativo (QR code, codice a barre e codice alfanumerico) che può essere salvato sul proprio dispositivo o stampato; può essere utilizzato online o presentato all’ esercente o ente aderente all’iniziativa, per ottenere il bene o il servizio desiderato.

Con l’app carta del docente è, inoltre, possibile:

  • creare uno o più buoni dell’importo desiderato, fino a un massimo complessivo di 500 euro;
  • vedere i buoni creati e pronti da spendere;
  • vedere i buoni già spesi;
  • verificare quanto ancora si può spendere.

Bonus busta paga 500 euro

Con la legge di Bilancio 2020 dovrebbe finalmente essere realizzata una significativa riduzione del cuneo fiscale, cioè dell’ammontare di imposte e contributi che grava sul costo del lavoro.

In base a quanto annunciato, dal 2020 sarà estesa la platea dei destinatari del cosiddetto Bonus Renzi (pari a 80 euro al mese: si tratta di un credito d’imposta e spettante ai dipendenti): dovrebbe essere previsto, nello specifico, un beneficio mensile sullo stipendio, mediamente pari a 500 euro annui, circa 40-50 euro al mese.

Secondo quanto recentemente reso noto, ai lavoratori dipendenti spetteranno i seguenti crediti d’imposta mensili:

  • a chi percepisce un reddito sopra la soglia d’incapienza, pari a 8.145 euro annui, e sino a 24mila euro, oltre al bonus Renzi da 80 euro spetterà un ulteriore bonus, riconosciuto sotto forma di credito d’imposta o detrazione, pari a 15 euro al mese;
  • a chi percepisce un reddito tra 24mila e 26600 euro annui, spetterà, oltre al bonus Renzi in forma ridotta, un bonus, riconosciuto ugualmente sotto forma di credito d’imposta o detrazione, sino ad arrivare, complessivamente, a 95 euro al mese;
  • infine, a chi percepisce un reddito tra 26600 e 35mila il bonus Renzi non spetterà, ma sorgerà il diritto a un bonus, riconosciuto ugualmente sotto forma di credito d’imposta o detrazione, pari a 95 euro al mese.

Queste previsioni devono, però, ancora essere confermate.



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