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Revisione della patente di guida: ultime sentenze

4 Dicembre 2019
Revisione della patente di guida: ultime sentenze

Leggi le ultime sentenze su: revisione della patente di guida; sicurezza della circolazione stradale; sequestro di stupefacenti; comunicazione della perdita integrale del punteggio; colpo di sonno alla guida.

Revisione della patente di guida: natura

L’esercizio del potere di revisione della patente di guida, in ragione della sua natura cautelare, può legittimamente trovare il proprio fondamento in una specifica ed eventualmente anche unica infrazione, purché idonea, nella sua connotazione, ad integrare i presupposti indicati dall’art. 128 del Codice della strada.

Consiglio di Stato sez. V, 21/02/2019, n.869

Revisione della patente: ha natura sanzionatoria?

Il provvedimento di revisione della patente di guida può essere disposto dall’Autorità amministrativa anche a fronte di un singolo sinistro stradale, non avendo natura sanzionatoria ma essendo volto a tutelare la sicurezza della circolazione stradale.

T.A.R. Firenze, (Toscana) sez. II, 19/04/2019, n.593

Provvedimento di revisione della patente

Non è viziato il provvedimento di revisione della patente di guida che sia tempestivamente adottato dall’amministrazione dei trasporti, poiché espressione di un apprezzamento immediato del pericolo per la sicurezza della circolazione e l’incolumità pubblica della condotta di guida del destinatario e non vale ad inficiare la legittimità del provvedimento, poi, la circostanza che esso troverà applicazione con l’ordine ivi contenuto di sottoporsi ad un nuovo esame di idoneità a distanza di tempo dalla sua emanazione.

T.A.R. Venezia, (Veneto) sez. I, 29/04/2019, n.528

Revisione della patente di guida: comunicazione di avvio del procedimento

Il provvedimento di revisione della patente di guida, emesso ai sensi dell’art. 128 del D.Lgs. 285/1992 qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell’idoneità tecnica, doveva essere preceduto da apposita comunicazione di avvio del procedimento, essendo contrassegnato da ampi margini di discrezionalità.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 11/03/2019, n.3197

Impugnazione della revisione della patente

Il provvedimento che dispone la revisione della patente di guida, quando è adottato in seguito alla comunicazione della perdita integrale del punteggio, per violazioni al codice della strada, costituisce un atto dovuto di natura vincolata, la cui impugnazione deve essere devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario ed alla competenza funzionale del giudice di pace.

Consiglio di Stato sez. IV, 19/02/2019, n.1152

Incidente causato da un colpo di sonno

È legittimo il provvedimento che dispone la revisione della patente di guida per il conducente che provoca un incidente stradale a causa di un colpo di sonno.

T.A.R. Firenze, (Toscana) sez. II, 01/02/2019, n.158

Revisione della patente per azzeramento dei punti

La revisione della patente di guida per azzeramento del punteggio è un atto vincolato che non deve essere preceduto da una comunicazione di avvio del procedimento. E che non risulta influenzato neppure dal mancato ricevimento da parte dell’interessato dell’informazione postale di progressiva decurtazione.

Consiglio di Stato sez. IV, 14/01/2019, n.309

Sinistro stradale: la revisione della patente va sempre motivata

In ipotesi di sinistro stradale, tra il verbale d’accertamento dell’infrazione stradale e il provvedimento di revisione della patente di guida non sussiste alcun rapporto di presupposizione, costituendo la revisione procedimento autonomo, solo eventualmente (anche) occasionato da una infrazione ; l’esercizio del potere di revisione, che ha natura discrezionale, non esime l’amministrazione dall’obbligo di rendere una specifica e puntuale motivazione.

Consiglio di Stato sez. IV, 03/10/2018, n.5682

Incidente stradale con lesioni gravi le persone

Dal chiaro tenore testuale dell’art. 128, comma 1-ter, del codice della strada (inserito dall’articolo 23, comma 6, lettera b), della legge 29 luglio 2010, n. 120, in base al quale “[è] sempre disposta la revisione della patente di guida di cui al comma 1 quando il conducente sia stato coinvolto in un incidente stradale se ha determinato lesioni gravi alle persone e a suo carico sia stata contestata la violazione di una delle disposizioni del presente codice da cui consegue l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida”), si ricava che, in presenza delle condizioni enunciate, il provvedimento della revisione della patente di guida deve essere «sempre» adottato, senza che sul punto possa essere operata alcuna valutazione di natura discrezionale; tale tipo di provvedimenti, quindi, ha sicura natura vincolata e non richiede una previa valutazione comparativa dell’interesse pubblico concreto con gli interessi del privato coinvolto, essendo sufficiente e adeguata la esposizione dei fatti che giustificano l’applicazione della norma.

T.A.R. Cagliari, (Sardegna) sez. I, 20/09/2018, n.792

Revisione della patente di guida per sospetta inidoneità 

La revisione della patente di guida per sospetta inidoneità, ai sensi dell’art. 128 CdS, è finalizzata, nell’interesse pubblico, ad evitare che la conduzione di autoveicoli sia affidata a soggetti incapaci o inidonei sicchè esso non presuppone l’accertamento di una violazione delle norme sul traffico o di una disposizione penale o civile, ma può collegarsi a qualunque episodio. Per tale ragione non rilevano né sua personale qualità del soggetto (nella specie, un religioso), né la acclarata mancata assunzione di stupefacenti o di sostanze alcoliche, né l’altrettanto acclarata assenza di un eventuale deficit psichico, né, ancora, le difficili condizioni metereologiche e della viabilità in quanto, visti i superiori interessi legati alla sicurezza nella viabilità tutelati dall’art. 128.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 22/05/2018, n.5652

Revisione della patente di guida del consumatore abituale di stupefacenti

Il provvedimento di revisione della patente di guida può essere adottato a carico del consumatore abituale di sostanze stupefacenti in conformità all’art. 128 del codice stradale. Ma non bastano generiche segnalazioni ai carabinieri per imporre un controllo medico straordinario sull’autista.

T.A.R. Venezia, (Veneto) sez. I, 03/05/2018, n.482

Sequestro di sostanze stupefacenti

Nel caso di sequestro di sostanze stupefacenti a carico di un soggetto che non era alla guida dell’auto, né era appena sceso dalla stessa o stava per accingersi alla sua guida, non può essere disposta la revisione della patente di guida, atteso che tale evento non può costituire circostanza di fatto e di diritto idonea giustificare l’adozione a carico dello stesso di tal tipo di determinazione restrittiva.

Consiglio di Stato sez. II, 26/08/2019, n.5868



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