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Scuole e asili: è lecito pubblicare su Facebook le foto degli alunni minori?

16 luglio 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 luglio 2013



Pubblicazione di foto di minori su internet e Facebook senza il consenso dei genitori: fin dove è lecito e come è  possibile tutelare la privacy dei bambini piccoli?

Sono sempre più le scuole e gli asili che aprono siti internet o pagine sui social network e non è raro purtroppo che, in questi spazi, vengano pubblicate foto o video che ritraggono gli alunni minorenni.

La legge prevede dei limiti ben precisi e riconosce strumenti di tutela in caso di violazioni della privacy dei minori.

Le scuole possono pubblicare foto o video che ritraggono gli alunni minorenni solo se vi è stato il previo consenso scritto da parte dei genitori.

Il consenso non può essere generico o dato una volta per tutte, ma deve essere richiesto ad ogni pubblicazione, indicando chiaramente le finalità e le modalità della pubblicazione.

La scuola deve garantire, in ogni caso, ai genitori il diritto a richiedere la cancellazione immediata  di foto o video che ritraggono il figlio minorenne [1].

Il consenso alla pubblicazione da parte dei genitori è necessario anche nel caso in cui le foto o i video siano collettivi (es. foto di classe, a mensa ecc.) o riguardino eventi come recite, feste ecc. In questo caso infatti non si tratta di eventi pubblici, ma di attività didattiche svolte nell’ambito degli spazi scolastici e rivolti ad un pubblico limitato e selezionato.

Il consenso non è necessario soltanto nel caso in cui la foto o il video riguardino eventi pubblici e non abbiano come oggetto specifico uno o più minori. La regola in questo caso è che il minore ritratto non deve essere immediatamente identificabile.

Ad esempio: in occasione della visita di una scolaresca al Papa è lecito pubblicare una foto che ritrae la folla in piazza San Pietro e, in essa, anche il volto di alcuni minori in mezzo alla folla. Non sarebbe lecito invece pubblicare una foto che ritrae in primo piano uno o più minori presenti all’evento.

La pubblicazione su internet, previo consenso espresso dei genitori, è permessa soltanto attraverso le pagine del sito istituzionale della scuola.

Non è mai permessa invece, anche se è stato prestato il consenso, la pubblicazione sui social network (es. Facebook, Twitter ecc.). La legge infatti vieta alle istituzioni pubbliche di trasferire i dati personali degli alunni a soggetti privati, quali sono appunto le società che gestiscono i social network [2].

N.B.: il divieto vale sia per le scuole statali che per le scuole paritarie. Non vale invece per le scuole private non paritarie.

Tutele

Nel caso di pubblicazione illecita i genitori possono:

1. Chiedere al gestore del social network la cancellazione immediata dei file che violano la privacy del figlio. Facebook tuttavia non permette ai genitori l’esercizio di questo diritto nel caso in cui il minore abbia un’età maggiore di 13 anni (leggi tuttavia l’articolo: Facebook: cancellazione impossibile [3]);

2. Chiedere alla scuola la cancellazione immediata delle foto o dei video. La richiesta può essere fatta anche oralmente, senza formalità;

3. Proporre reclamo innanzi all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali [4], compilando e inviando l’apposito modulo reperibile sul sito internet dell’Autorità [5]. Il Garante decide in tempi brevi e se ritiene fondato il reclamo ordina immediatamente la cancellazione del materiale pubblicato illecitamente;

4. Proporre ricorso innanzi al Garante o al Tribunale. Il Garante decide entro sessanta giorni. Il ricorso al Tribunale richiede tempi più lunghi, ma con esso può essere chiesto anche il risarcimento dei danni. Prima della decisione definitiva si può chiedere al Giudice di adottare i provvedimenti urgenti necessari a far cessare la pubblicazione illecita [6].

Il titolare del trattamento dei dati personali è la scuola. La richiesta di cancellazione, il reclamo o il ricorso vanno quindi proposti nei confronti dell’istituto.

note

[1] Artt. 7, 8 D.Lgs. n. 196/2003.

[2] Art. 18 D.Lgs. n. 196/2003.

[3] https://www.laleggepertutti.it/32536_facebook-cancellazione-impossibile-non-tutti-i-dati-spariscono-col-nostro-account

[4] Art. 142 D.Lgs. n. 196/2003.

[5] www.garanteprivacy.it

[6] Art. 145 D.Lgs. n. 196/2003.

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1 Commento

  1. Buongiorno abbiamo costituitosi una aciossiasioni di e in programma
    Lo studio la lingua araba per i minori ovviamente vano richiesti i loro
    Datti. Come ci dobbiamo comportare grazie

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