Nuovo forfettario: le condizioni per pagare meno tasse

14 Novembre 2019 | Autore:
Nuovo forfettario: le condizioni per pagare meno tasse

Ricavi o compensi inferiori alla soglia di 65 mila euro non bastano più: ci sono altri tre precisi limiti da rispettare per accedere al nuovo forfettario 2020 con tasse al 15%.

Con la nuova legge di Bilancio 2020 varata dal Governo e in corso di approvazione dal Parlamento, il nuovo regime forfettario naviga tra alti e bassi. La versione che sta vedendo la luce assomiglia più a quella degli anni passati che all’ultima dello scorso anno ed attualmente in vigore. Lo sarà ancora per poco: i paletti per accedere al regime agevolato dal 1° gennaio prossimo diventano più stringenti. Vediamo quali sono le condizioni per pagare meno tasse grazie al nuovo forfettario in arrivo.

Innanzitutto, una certezza: la soglia di 65 mila euro di ricavi o compensi è stata confermata. Quindi, se non l’hai superata nell’anno precedente potrai rientrare nel regime agevolato. Nulla da fare, invece, per coloro che hanno ottenuto cifre superiori: la flat tax per la fascia compresa tra i 65 mila ed i 100 mila euro è definitivamente sfumata e non è stata nemmeno inserita nella manovra finanziaria ora in discussione.

Però, anche se rientri nel limite non hai ancora tutte le credenziali in regola: fino a quest’anno questo requisito bastava, ora non più. D’ora in poi, per rientrare nel regime forfettario, occorrerà anche non aver conseguito nell’anno precedente redditi di lavoro dipendente per importi complessivi superiori a 30 mila euro. È un requisito che era già presente negli anni passati ed era stato eliminato nel 2018 con effetto per l’anno in corso.

Adesso, invece, se superi il tetto di 30 mila euro di redditi (e sono compresi non solo quelli di lavoro dipendente “puro, ma anche quelli assimilati [1]) sarai escluso dall’accesso al regime forfettario.

Non ha importanza che nel frattempo il rapporto di lavoro dal quale derivavano questi redditi sia cessato; quindi, anche se sei un pensionato ma nell’anno precedente hai superato il limite di 30 mila euro annui non potrai accedere.

Ci sono anche altri paletti: il primo è che i costi per il personale assunto alle dipendenze o anche in forma di collaborazione a progetto o occasionale non dovrà superare i 20 mila euro annui (costi lordi, da considerarsi comprensivi anche degli oneri previdenziali a carico del datore di lavoro). Sarà quindi molto difficile, se si vuole rientrare nel regime forfettario, assumere più di un dipendente a tempo pieno o due collaboratori part time.

Il secondo è la quota di beni strumentali, quelli necessari all’esercizio dell’attività: anche qui è prevista una nuova soglia di 20 mila euro nell’anno, al lordo degli ammortamenti.

Tutto questo farà in modo da ridurre parecchio il numero degli ammessi al regime forfettario a partire dal 1° gennaio 2020; chi ce la farà avrà diritto alla flat tax al 15%.


note

[1] Art. 49 e 50 Dpr n.917/1986, Testo Unico delle Imposte sui Redditi.


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