Diritto e Fisco | Articoli

Come far rimuovere un’auto abbandonata nella mia proprietà?

26 Novembre 2019 | Autore:
Come far rimuovere un’auto abbandonata nella mia proprietà?

Quale procedura si deve seguire per fa rimuovere un veicolo abbandonato su suolo privato o pubblico e non circolante?

Frequentemente, capita di assistere ad una vettura che intralcia la circolazione oppure il passaggio di altri mezzi: ad esempio, perché si trova in sosta in doppia fila oppure perché è stata serenamente parcheggiata dinanzi al garage di qualche malcapitato. Non è nemmeno tanto insolito vedere un veicolo fermato all’interno del cortile del proprio fabbricato, magari perché si tratta dell’auto di un parente di un condomino, il quale l’ha deliberatamente lasciata, in attesa che venga riparata oppure che egli ritorni da un lungo periodo di ferie. Molto meno consueto è, invece, il caso dell’auto lasciata in una proprietà privata. Una situazione un po’ anomala, certamente inaccettabile e per la quale ti porresti la seguente domanda: come far rimuovere un’auto abbandonata nella mia proprietà?

Se stai leggendo questo articolo e ti sei ritrovato nell’ipotesi appena descritta, probabilmente ti è sorto proprio questo dubbio. Infatti, senza essertene accorto, hai scoperto che nella tua proprietà è stata abbandonata un’auto e vorresti liberartene senza alcun ulteriore indugio. Temi, però, che farla spostare di tua iniziativa non sia consentito e, per questa ragione, vorresti maggiori informazioni sull’argomento e su come procedere in questo caso senza avere nessun problema. Pertanto, ti chiedi: quando un’auto si considera abbandonata? In quali circostanze posso chiederne la rimozione? Come si procede se un’auto abbandonata occupa la mia proprietà? Per scoprirlo, prosegui nella lettura.

Quando un’auto si considera abbandonata?

Con estrema chiarezza e semplicità, è possibile definire come abbandonata, un’auto sostanzialmente e formalmente non circolante. Ad esempio, l’auto è senza la targa oppure mancante delle componenti interne, quali i sedili e/o il volante oppure, ancor più facilmente, poiché sono assenti le cosiddette parti meccaniche (per ipotesi, le ruote ed i loro sostegni). In questi casi, si può tranquillamente procedere con la richiesta di rimozione dal suolo pubblico o dalla proprietà privata, che dovesse occupare indebitamente.

Auto abbandonata su suolo pubblico: come si procede?

Qualcuno potrebbe essere disinteressato alla cosa, poiché si sta parlando del suolo pubblico, ma un’auto abbandonata in mezzo alla strada non può essere lasciata senza alcuna conseguenza e senza avere la possibilità di denunciare lo stato di fatto alle autorità competenti. Pertanto, se sei a conoscenza di un veicolo lasciato, come un rifiuto, in prossimità della tua abitazione oppure in un altro qualsiasi luogo pubblico, è tuo diritto segnalarlo alla polizia stradale [1].

Questa, intervenuta sul posto, verifica e verbalizza lo stato del veicolo ritrovato. Dopo aver controllato se, per ipotesi, si tratti di un mezzo rubato, dispone, contestualmente alla procedura di notificazione al proprietario dell’auto abbandonata, sempreché sia identificabile, la rimozione della vettura e lo smistamento della stessa ad un centro di raccolta. Trascorsi, quindi, sessanta giorni dalla comunicazione al proprietario oppure, in mancanza d’identificazione del medesimo, dalla data del rinvenimento, l’auto in questione viene considerata a tutti gli effetti una cosa abbandonata [2]. A seguito di ciò, il veicolo viene, quindi, demolito e radiato dal pubblico registro automobilistico.

Auto senza assicurazione su suolo privato: come si procede?

Nell’ipotesi appena suggerita, il veicolo lasciato incustodito è in realtà un mezzo del tutto circolante. Tuttavia è stato lasciato in sosta, per un tempo evidentemente indeterminato, all’interno di un suolo privato. È il caso, ad esempio, dell’auto parcheggiata in un condominio e lasciata lì, in attesa di provvedere alla regolare assicurazione della medesima. In questa circostanza, devi sapere che hai il diritto di chiamare anche i carabinieri.

Questi, intervenuti sul posto ed accertato che il veicolo in questione, pur se circolante, risulta sprovvisto di un’idonea copertura assicurativa, elevano un verbale di sanzione amministrativa [3] a carico del proprietario trasgressore. Contestualmente, gli agenti intervenuti possono disporre il sequestro amministrativo del veicolo presso un custode (ad esempio, un’azienda che gestisce il soccorso stradale), il quale provvederà a rimuoverlo con il carro attrezzi. Quindi, entro dieci giorni dalla data di notifica dell’atto con cui è stato disposto il descritto sequestro, il proprietario dell’auto dovrà provvedere a ritirare il proprio mezzo, versando tutte le spese della custodia. In mancanza, il veicolo verrebbe confiscato [4].

Auto abbandonata non circolante su suolo privato: come si procede?

In questo caso, il primo elemento di rilievo è rappresentato dal fatto che l’auto abbandonata non è circolante. In tali condizioni, appare evidente che possa definirsi come un rifiuto e, poiché ne è vietato l’abbandono [5], l’agente chiamato sul posto dovrà segnalare le circostanze accertate al competente ufficio comunale. A seguito della predetta segnalazione, sarà, quindi, emanata un’ordinanza sindacale di rimozione del rifiuto anche nei riguardi del proprietario dell’area, se dovesse evidenziarsi una corresponsabilità del medesimo con quella del titolare del veicolo abbandonato. In questa ordinanza, sarà stabilito il termine entro cui provvedere alla predetta rimozione. In mancanza, l’esecuzione dell’ordinanza sarebbe eseguita dal Comune a danno e carico dei soggetti responsabili del descritto inadempimento [6].


note

[1] Art. 1 Dm 460/1999

[2] Art. 923 cod. civ.

[3] Art. 193 cds

[4] Art. 213 cds

[5] Art. 192 co. 1 Dlgs 152/2006

[6] Art. 192 co. 3 Dlgs 152/2006


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Nel caso del punto 5 vorrei sapere quali agenti sono tenuti a intervenire e con quali modalità vanno informati. Grazie

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube