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Termini per querela incidente stradale

15 Novembre 2019 | Autore:
Termini per querela incidente stradale

Entro quanto tempo occorre sporgere querela per lesioni gravi derivanti da sinistro stradale? L’omicidio stradale è perseguibile d’ufficio?

I sinistri stradali sono, purtroppo, all’ordine del giorno: molti di essi non hanno gravi conseguenze, mentre altri possono risultare addirittura fatali. Gli esiti, talvolta mortali, che si registrano a seguito della violazione delle norme del codice della strada hanno indotto il legislatore a prevedere delle sanzioni penali dedicate proprio a coloro che, a causa della loro condotta imprudente, cagionano lesioni personali gravi oppure provocano addirittura la morte della vittima. In queste ipotesi, dunque, la persona coinvolta nel sinistro (o un suo familiare) potrà non solo chiedere il risarcimento dei danni, ma addirittura sporgere denuncia. Quali sono i termini per la querela per incidente stradale?

È infatti opportuno che tu sappia che, se sei stato vittima di un sinistro da parte di un pirata della strada o, comunque, di chi è stato imprudente alla guida, è tuo diritto intraprendere un procedimento penale nel quale potrai costituirti parte civile per chiedere e ottenere il risarcimento dei danni patiti. Per fare questo, però, dovrai segnalare il fatto alle autorità competenti. Esiste un limite di tempo entro cui presentare querela per incidente stradale? Scopriamolo insieme.

Lesioni personali a seguito di sinistro stradale

Nel Codice penale italiano, è sempre esistito il reato di lesioni personali: praticamente, chiunque cagiona ad altra persona una malattia, nel corpo o nella mente, è perseguibile penalmente. Solo dal 2016 [1], però, esiste lo specifico reato delle lesioni personali cagionate dalla violazione delle norme del codice della strada.

Secondo la legge [2], chiunque cagioni per colpa ad altri una lesione personale con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da tre mesi a un anno per le lesioni gravi, e da uno a tre anni per le lesioni gravissime. Le pene sono aumentate al ricorrere di altre circostanze, quali ad esempio la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Per lesione grave si deve intendere quella da cui  deriva una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa, ovvero una malattia o un’incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni, ovvero ancora quella che produce l’indebolimento permanente di un senso o di un organo.

La lesione gravissima, invece, è quella da cui deriva:

  • una malattia certamente o probabilmente insanabile;
  • la perdita di un senso;
  • la perdita di un arto, o una mutilazione che renda l’arto inservibile, ovvero la perdita dell’uso di un organo o della capacità di procreare, ovvero una permanente e grave difficoltà della parola;
  • la deformazione o lo sfregio permanente del viso.

Termine per denuncia per lesioni da sinistro stradale

Se sei stato vittima di un sinistro stradale da cui hai riportato una delle gravi conseguenze elencate nel paragrafo precedente, sappi che è tuo diritto sporgere denuncia alle autorità e chiedere che venga intrapreso un procedimento penale a carico del colpevole.

Esiste un termine entro cui sporgere querela per incidente stradale? Ebbene, devi sapere che il reato di lesioni personali stradali gravi o gravissime è procedibile d’ufficio:  ciò significa che chiunque può sporgere denuncia alle autorità e, soprattutto, che non esiste un termine da rispettare per la formale segnalazione alle autorità (fatto salvo quello ultimo previsto per la prescrizione del reato, approssimativamente riconducibile a sei anni).

In poche parole, anche dopo molti mesi dal sinistro che ti ha provocato gravi lesioni personali potrai denunciare l’accaduto alle autorità; queste ultime, una volta raccolta la segnalazione, dovranno attivarsi per dare avvio alle indagini preliminari.

Sulla procedibilità d’ufficio del reato di lesioni stradali gravi o gravissime si è espressa anche la Corte Costituzionale [3], la quale ha ritenuto legittimo che questo reato, seppur affine a quello di lesioni personali e punito, nella sua forma non aggravata, con pene non severissime, fosse procedibile d’ufficio, cioè su denuncia di chiunque e senza limiti di tempo.

Termini per querela omicidio stradale

Da un sinistro stradale può derivare perfino la morte di una persona; per tale ipotesi il codice penale ha previsto il reato di omicidio stradale [4], che punisce con la reclusione da due a sette anni (salvo aumenti nel caso di aggravanti) chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale.

Esiste un termine per querelare un omicidio stradale? Ovviamente no: anche l’omicidio stradale è delitto procedibile d’ufficio e, pertanto, non si applicano le rigide preclusioni temporali che la legge prevede per la querela (la quale, di norma, andrebbe sporta entro tre mesi dalla conoscenza del fatto lesivo).

Questo significa che i familiari di una persona vittima di un incidente stradale potranno sporgere denuncia alle autorità anche molti mesi dopo il sinistro mortale. Va però detto che, a seguito di un incidente talmente grave da aver causato la morte di una persona, intervengono sempre le autorità (carabinieri, polizia stradale, ecc.), le quali d’ufficio provvederanno a trasmettere la notizia di reato alla Procura della Repubblica. Ciò significa che il procedimento penale partirà in automatico, senza che i parenti della vittima debbano attivarsi.


note

[1] Legge n. 41 del 23 marzo 2016.

[2] Art. 590-bis cod. pen.

[3] Corte costituzionale, sentenza n. 223/2019.

[4] Art. 589-bis cod. pen.

Autore immagine: 123rf.com


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