Fumo: esperti, ‘in Italia rischi da e-cig bassi ma istituzioni vigilino’

14 Novembre 2019
Fumo: esperti, ‘in Italia rischi da e-cig bassi ma istituzioni vigilino’

Londra, 14 nov. (Adnkronos Salute) – Più indagini e studi e un’attenzione maggiore da parte delle autorità sanitarie nazionali per evitare, in Europa e in Italia, quello che è accaduto negli Usa con i decessi e i casi di malattie polmonari tra i giovani consumatori di e-cig. “C’è bisogno di più studi in questo settore perché non tutto è chiaro sugli effetti delle sigarette elettroniche sulla salute e soprattutto quali sono le conseguenze sui più giovani che usano questi dispositivi”. A parlare, all’Adnkronos Salute, è Cliff Douglas, vice presidente American Cancer Society for Tobacco Control, tra i relatori del ‘The E-cigarette Summit. Science, regulation & public Health’, in corso a Londra nella sede della Royal Society.


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