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Isee e stato di famiglia

17 Novembre 2019 | Autore:
Isee e stato di famiglia

Il certificato che contiene la famiglia anagrafica del contribuente serve per stabilire la sua situazione economica? Differenza con nucleo familiare.

Per accedere alla maggior parte delle prestazioni assistenziali destinate ai soggetti meno abbienti c’è bisogno di presentare l’indicatore Isee, cioè la certificazione della situazione economica di chi vuole beneficiare di quella agevolazione. Al momento di compilarlo, però, si può fare confusione tra due concetti simili ma dal significato diverso: nucleo familiare e stato di famiglia. Ad esempio: si deve tenere in considerazione, a effetti Isee e stato di famiglia, il figlio che studia e che vive in un’altra città? O il coniuge separato? O, ancora, i nonni? E chi non ha un legame di sangue, come il coinquilino, fa parte della stessa famiglia anagrafica riportata sullo stato di famiglia? Deve essere inserito anch’egli nell’Isee?

Come sicuramente saprai, l’Isee viene utilizzato per richiedere sostanzialmente allo Stato degli sconti e dei soldi. Quando nasce un bambino, quando il figlio va all’asilo nido o all’università, quando c’è bisogno di una mano per pagare le bollette di acqua, luce e gas, per avere assistenza socio-sanitaria. In tutti questi casi, il modello Isee è fondamentale per dimostrare che reddito e patrimonio sono piuttosto scarsi. Tuttavia, questo indicatore non riguarda soltanto il singolo richiedente ma abbraccia tutto il suo nucleo familiare. È quello che risulta dallo stato di famiglia oppure si tratta di altre persone che, magari, non vivono sotto lo stesso tetto?

Facciamo chiarezza e vediamo se e come sono legati nucleo familiare, Isee e stato di famiglia.

Stato di famiglia: che cos’è?

Si definisce stato di famiglia il documento rilasciato su richiesta dall’ufficio anagrafe di un Comune e che contiene gli appartenenti alla famiglia anagrafica di un soggetto.

Vale la pena spiegare, a questo punto, che cosa si intende per famiglia anagrafica. È composta dall’insieme delle persone che vivono sotto lo stesso tetto. Quindi, se devi chiedere uno stato di famiglia, in quel documento troverai le persone che convivono con te nella tua abitazione di residenza. Ciascuna di loro è indicata con il grado di parentela o di affinità che ha nei tuoi confronti (moglie, figlio, genitore, ecc.).

Può, però, capitare che una persona conviva con un’altra con cui non ha né un legame di sangue né uno affettivo. Pensa, ad esempio, agli studenti che frequentano l’università o ai tirocinanti che stanno facendo un’esperienza di lavoro e che condividono un appartamento per risparmiare sulle spese. In questo caso, il coinquilino rientra in uno stato di famiglia a parte, purché la convivenza sia stata dichiarata in Comune.

Succede, così, che un singolo soggetto può avere due stati di famiglia nella stessa dimora: uno che riguarda la famiglia anagrafica e un altro che corrisponde alla convivenza con una persona con cui non ha alcuna parentela.

Oggi, per avviare una pratica, buona parte degli enti pubblici non chiedono più uno stato di famiglia rilasciato dall’anagrafe ma accettano senza problemi un’autocertificazione in cui il residente si prende tutte le responsabilità su quanto riportato nel documento: se bari, ti aspettano dei guai penali.

Nucleo familiare: che cos’è?

Come abbiamo visto, le condizioni per poter parlare di famiglia anagrafica, quella riportata sullo stato di famiglia, sono due: la convivenza ed il legame di parentela o affettivo. Il nucleo familiare, invece, non sempre rispetta queste due condizioni. Nel senso che ci possono essere entrambe oppure ce ne può essere una sola, vale a dire quella del legame di parentela o affettivo. La coabitazione, infatti, non è vincolante.

Chi fa parte del nucleo familiare? Ne fanno parte tutti i soggetti compresi nella famiglia anagrafica fiscalmente a carico anche se qualcuno di loro abita in un’altra città. È il caso, ad esempio, del figlio che frequenta un corso universitario fuori sede o del coniuge che ha il domicilio in un’altra città per questioni di lavoro.

Isee: stato di famiglia o nucleo familiare?

Che cosa c’è da inserire nell’Isee? Lo stato di famiglia c’entra qualcosa o fa fede la composizione del nucleo familiare?

Per richiedere l’Isee ed avere accesso ad una prestazione socio-assistenziale, al momento della compilazione della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) va indicato il nucleo familiare e non lo stato di famiglia. Bisogna, quindi, riportare i soggetti fiscalmente a carico anche se non conviventi.

Attenzione ai casi particolari, come ad esempio quelli che riguardano:

  • genitori conviventi e non sposati: fanno parte di un solo nucleo familiare ai fini Isee;
  • genitori non sposati né conviventi: non fanno parte della stessa famiglia anagrafica ma il genitore non convivente va inserito nel nucleo ai fini Isee tranne in alcuni casi, come quando è sposato o ha dei figli con una persona diversa dall’altro genitore, è tenuto a versare degli assegni di mantenimento, è stato escluso dalla potestà sui figli o allontanato dalla residenza familiare, ecc.;
  • coniugi che vivono in una residenza diversa: risultano nello stesso nucleo familiare e devono prendere come riferimento, ai fini Isee, la famiglia anagrafica di uno dei due o l’ultima residenza avuta in comune;
  • coniugi separati ma conviventi: le regole sono le stesse dei conviventi non sposati;
  • coniugi separati e non conviventi: se separati legalmente e non di fatto non fanno parte dello stesso nucleo;
  • figli che convivono coi nonni: fanno parte del nucleo dei genitori che questi li hanno fiscalmente a carico, altrimenti rientrano nel nucleo dei nonni;
  • figli maggiorenni non conviventi: se sono fiscalmente a loro carico, non sono sposati e non hanno figli fanno parte del nucleo familiare dei genitori.

In conclusione: ai fini Isee, lo stato di famiglia è inutile. Conta la composizione del nucleo familiare.



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14 Commenti

  1. Buongiorno m., vorrei sapere come si considera ai fini Isee/Iseu il coniuge che vive all’estero iscritto all’Aire, non c’è chiarezza su questo punto diversi CAAF hanno pareri discordanti e non vorrei sbagliare. Grazie per la Vostre gentile risposta.

    1. Cinzia puoi trovare maggiori informazioni sull’iscrizione all’Aire nei seguenti articoli:
      -Residenza all’estero e obbligo di iscrizione all’AIRE https://www.laleggepertutti.it/201958_residenza-allestero-e-obbligo-di-iscrizione-allaire
      -Iscrizione Aire: a cosa serve e cosa comporta https://www.laleggepertutti.it/199049_iscrizione-aire-a-cosa-serve-e-cosa-comporta
      -AIRE: devo comunicare il trasferimento all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero? https://www.laleggepertutti.it/172526_aire-devo-comunicare-il-trasferimento-allanagrafe-italiani-residenti-allestero
      -Iscrizione all’Aire e residenza fiscale in Italia https://www.laleggepertutti.it/161538_iscrizione-allaire-e-residenza-fiscale-in-italia
      -Anagrafe Aire: cos’è e chi deve iscriversi https://www.laleggepertutti.it/142821_anagrafe-a-i-r-e-cose-e-chi-deve-iscriversi
      Per sottoporre il tuo caso specifico all’attenzione dei professionisti del nostro network, puoi richiedere una consulenza legale cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza

  2. Alcuni prestampati scaricabili da internet omettono la casella del rapporto di parentela, vanno comunque bene? Grazie

  3. Buonasera, nel caso convivenza con un collega senza legami di parentela/affettivi, come ci si comporta ai fini ISEE. In comune lo stato di famiglia comprende entrambi, ma quindi il nucleo familiare è 1 o 2? Grazie!

  4. Salve,
    Nel caso in cui uno dei figli maggiorenni sia sposato e conviva con i genitori. Il suo nucleo familiare sarà composto da lui, moglie, ed eventuali figli?
    Oppure fanno parte del nucleo familiare tutti quelli che vivono sotto lo stesso tetto e con un grado di parentela?
    Grazie

  5. Salve, per cortesia, una risposta esaustiva alla mia domanda (dopo ore e giorni di ricerche non trovo la risposta adeguata alla mia situazione): per ISEE, come vengono definite due persone con lo stesso indirizzo, senza una dichiarata convivenza? Difatti, pagano anche la TARI separatamente.
    Grazie mille.

    1. Puoi trovare tutte le informazioni sull’argomento nei nostri articoli:
      -Isee: quali documenti servono? https://www.laleggepertutti.it/275027_isee-quali-documenti-servono
      -Che cos’è la dichiarazione Isee? https://www.laleggepertutti.it/412091_che-cose-la-dichiarazione-isee
      -Isee separati, divorziati o conviventi, cosa dichiarare? https://www.laleggepertutti.it/98243_isee-separati-divorziati-o-conviventi-cosa-dichiarare
      -Isee nucleo familiare https://www.laleggepertutti.it/350542_isee-nucleo-familiare
      -Chi non è obbligato a fare l’Isee? https://www.laleggepertutti.it/293922_chi-non-e-obbligato-a-fare-lisee
      -Quanto deve essere l’Isee per avere agevolazioni? https://www.laleggepertutti.it/267956_quanto-deve-essere-lisee-per-avere-agevolazioni
      -Errori nell’Isee, come rimediare https://www.laleggepertutti.it/137313_errori-nellisee-come-rimediare
      -Dichiarazione Isee https://www.laleggepertutti.it/143077_dichiarazione-isee

  6. Salve, per cortesia, una risposta esaustiva alla mia domanda (dopo ore e giorni di ricerche non trovo la risposta adeguata alla mia situazione): per ISEE, come vengono definite due persone con lo stesso indirizzo, senza una dichiarata convivenza? Difatti, pagano anche la TARI separatamente.
    Grazie mille.

  7. Buongiorno,
    Io mi sono sposata da 15 giorni e devo fare l’isee per l’università, in questo caso essendo una cosa recente, come funziona? Presumo che mio marito rientrerà nell’isee dell’anno prossimo

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