Riforma Codice della strada: i cittadini possono partecipare

15 Novembre 2019
Riforma Codice della strada: i cittadini possono partecipare

Consultazione pubblica aperta a tutti i cittadini: un questionario online per dare il parere sulle proposte di legge per la riforma del Codice della strada.

Talvolta, le riforme legislative si fanno ascoltando i cittadini prima di intervenire; è una rarità e non capita con la maggior parte dei provvedimenti che interessano la gente, come la manovra finanziaria, ma qualche tema su cui gli italiani possono dire la loro c’è, e stavolta è davvero importante.

Si tratta della sicurezza stradale e della riforma del Codice della strada: il Cnel (Consiglio nazionale economia e lavoro) ha avviato una consultazione pubblica per acquisire il parere dei cittadini. Si potrà partecipare compilando un questionario online su questo sito.

Si tratta di rispondere a «poche semplici domande», e per fare questo – promette il Cnel sul sito – «ci vorranno solo 5 minuti». L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini, con particolare riferimento ai giovani e agli iscritti a tutte le organizzazioni sociali e produttive del Paese rappresentate al Cnel.

Gli interessati potranno fornire il loro parere sulle seguenti questioni, che il Cnel chiama «ambiti tematici»: la cultura stradale; le condizioni di rischio; la sicurezza dei mezzi; la sicurezza delle infrastrutture; i controlli.  Complessivamente sono previste 65 domande.

Il Cnel ha deciso di avviare questo progetto per accelerare l’iter di 3 proposte di legge riguardanti la riforma del Codice della strada. Nel dettaglio, esse riguardano:

  1. modifiche alla legislazione vigente sulla pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio degli interventi in materia di sicurezza stradale. Costituzione della Consulta nazionale per la sicurezza stradale e per la mobilità sostenibile (C. 2144);
  2. modifiche al codice della strada in materia di sicurezza del lavoro e per il sostegno del lavoro meccanizzato in agricoltura (C. 2145);
  3. interventi di modifica al codice della strada per il rafforzamento dell’effettività delle prescrizioni. Protezione degli utenti vulnerabili. Controllo diffuso. Semplificazione e contenimento della spesa (C. 2146).

Sul fronte della sicurezza stradale, nel nostro Paese, nel 2018, si sono registrati 3.334 morti e 242.919 feriti. Nei primi 9 mesi del 2019, gli incidenti stradali mortali sono aumentati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo gli ultimi dati di Polizia e Carabinieri, dati parziali, ma tendenzialmente confermati dall’Istat nel rapporto annuale. Far sapere cosa pensano gli italiani che quotidianamente percorrono le strade può essere molto utile a chi deve intervenire e decidere.


note

Immagine: 123rf.com


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