Pensione bloccata fino al 2022

16 Novembre 2019 | Autore:
Pensione bloccata fino al 2022

L’età pensionabile non aumenterà fino a tutto il 2022: per i prossimi tre anni, vengono bloccati i progressivi aumenti periodici dei limiti.

L’età necessaria per andare in pensione non aumenterà fino al 31 dicembre 2022: vengono interrotti i progressivi aumenti periodici ai quali ci eravamo abituati, come l’ultimo intervenuto, dal 1° gennaio 2019, che aveva innalzato il tetto di 5 mesi.

La legge [1] fissa l’età pensionabile in base ad un indice statistico nazionale che misura la “speranza della vita”; questo dato viene rilevato periodicamente dall’Istat e cambia nel corso del tempo. L’ultima rilevazione compiuta [2] ha registrato una variazione minima, che perciò non produce nessun cambiamento del requisito dell’età pensionabile rispetto a quelli vigenti.

Quindi, rimarrà invariata a 67 anni l’età per conseguire la pensione di vecchiaia e l’assegno sociale. Si arriva a tutto il 2022 perché l’efficacia del provvedimento normativo è biennale e parte dal 1° gennaio 2021; così nulla cambia rispetto il regime attuale, se non la tranquillità di chi andrà a compiere i suoi 67 anni in questo periodo e avrà la garanzia di poter andare in pensione.


note

[1] Art. 12, commi 12-bis e 12 quater, del D.L. 30 luglio 2010 n.78, convertito, con modificazioni, in legge 30 luglio 2010 n.122, art. 12, comma 12-bis, del decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, concernente l’adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico.

[2] Decreto ministero Economia del 5 novembre 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.267 del 14.11.2019 “Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento all’incremento della speranza di vita a decorrere dal 1° gennaio 2021″.


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