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Ricorso avverso il silenzio: ultime sentenze

8 Dicembre 2019
Ricorso avverso il silenzio: ultime sentenze

Leggi le ultime sentenze su: ambito di applicazione del ricorso avverso il silenzio; giudizio amministrativo; azione avverso il silenzio e declaratoria di nullità; obbligo di provvedere.

Ricorso avverso il silenzio – inadempimento: ambito di applicazione

Il ricorso avverso il silenzio – inadempimento, essendo volto a sollecitare l’esercizio di un pubblico potere, non è esperibile qualora l’atto di cui si chiede l’adozione sia a contenuto regolamentare o generale; il rimedio è strettamente circoscritto alla sola attività amministrativa di natura provvedimentale, ossia finalizzata all’adozione di atti destinati a produrre effetti nei confronti di specifici destinatari.

Consiglio di Stato sez. IV, 02/09/2019, n.6048

Silenzio serbato in relazione ad atti generali

Il ricorso avverso il silenzio rifiuto è volto a sollecitare l’esercizio di un pubblico potere e risulta esperibile solo qualora si sia in presenza di un obbligo di provvedere e della violazione di quest’ultimo, testimoniata dalla inerzia serbata; per gli atti di pianificazione (nella specie si tratta della programmazione per la distribuzione degli esercizi adibiti a somministrazione di alimenti e bevande), proprio perché atti amministrativi generali, è esclusa l’ammissibilità dello speciale rimedio processuale avverso il silenzio-inadempimento della P.A., in quanto strettamente circoscritto alla sola attività amministrativa di natura provvedimentale, ossia finalizzata all’adozione di atti destinati a produrre effetti nei confronti di specifici destinatari; il che non avviene per gli atti generali, i quali sono indirizzati ad una pluralità indifferenziata di destinatari e non sono destinati a produrre effetti nella sfera giuridica di singoli soggetti specificamente individuati.

Consiglio di Stato sez. V, 29/07/2019, n.5310

Ricorso avverso il silenzio del Miur

Il ricorso avverso il silenzio del Miur sulla istanza proposta al fine di ottenere la spendibilità del titolo di abilitazione conseguito in Spagna può essere accolto nel caso in cui l’Amministrazione non abbia concluso il procedimento nel termine di quattro mesi dall’inoltro dell’istanza.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 04/07/2019, n.8743

Accoglimento del ricorso avverso il silenzio

Va accolto il ricorso avverso il silenzio serbato dall’Amministrazione sull’istanza volta ad ottenere la spendibilità in Italia del titolo di abilitazione conseguito in Romania, ove sia decorso il termine di 4 mesi per la conclusione del procedimento previsto dalla Direttiva n. 2005/36/CE, recepita nell’ordinamento italiano con il d.lgs. n. 206/2007.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 01/07/2019, n.8548

Controversie in materia di pubblico impiego

Al fine di individuare il giudice munito di giurisdizione in relazione alle controversie in materia di pubblico impiego privatizzato concernenti procedure di mobilità e/o di inserimento in graduatorie, occorre aver riguardo alla natura della situazione giuridica soggettiva lesa dall’atto impugnato — rispettivamente, in caso di ricorso avverso il silenzio, dalla mancata adozione dell’atto oggetto dell’istanza del privato — da individuare alla stregua del criterio del petitum sostanziale.

Consiglio di Stato sez. VI, 24/04/2019, n.2633

Ammissibilità del ricorso avverso il silenzio

Ai fini della validità del ricorso avverso il silenzio, è necessario che il rapporto giuridico sostanziale sotteso all’istanza del privato riguardi l’esercizio di una potestà amministrativa e, inoltre, sia inerente a posizioni di interesse legittimo, risultando altrimenti inammissibile.

T.A.R. Napoli, (Campania) sez. V, 15/04/2019, n.2134

Impossibilità di ricorrere all’azione contro il silenzio

È inammissibile il ricorso avverso il silenzio-inadempimento, proposto ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., per ottenere la stipula del contratto in materia sanitaria previsto dall’art. 8 quinquies del d.lg. n. 502/1992.

Consiglio di Stato sez. III, 11/04/2019, n.1890

Il ricorso avverso il silenzio dell’Amministrazione

Il ricorso avverso il silenzio dell’Amministrazione è uno strumento esperibile solo laddove, in capo alla stessa, sussista uno specifico obbligo di provvedere, desumibile da una disposizione puntuale ed impositiva o, comunque, ricavabile dal sistema giuridico.

T.A.R. Napoli, (Campania) sez. V, 01/04/2019, n.1797

L’azione avverso il silenzio dell’amministrazione e l’obbligo di provvedere

Il ricorso avverso il silenzio è diretto ad accertare la violazione dell’obbligo dell’Amministrazione a provvedere su un’istanza del privato, volta a sollecitare l’esercizio di un pubblico potere, rispetto al quale l’Amministrazione sia rimasta inerte, configurandosi un silenzio inadempimento tutte le volte in cui l’Amministrazione contravvenga ad un preciso obbligo di provvedere, derivante da una norma di legge, di regolamento o da un atto amministrativo, ovvero dai principi informatori dell’azione amministrativa, quando in particolari fattispecie ragioni di giustizia e di equità impongano l’adozione di un provvedimento.

T.A.R. Lecce, (Puglia) sez. I, 07/02/2019, n.181

Ricorso avverso il silenzio rifiuto: quando è esperibile?

Il ricorso avverso il silenzio rifiuto è esperibile solo se proposto a tutela di posizioni di interesse legittimo, implicanti l’esercizio in via autoritativa di una potestà pubblica, non potendo essere proposto qualora l’inerzia sia serbata a fronte di un’istanza avanzata per il riconoscimento di un diritto soggettivo.

Consiglio di Stato sez. VI, 18/01/2019, n.464



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