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Conte scricchiola di nuovo: ecco chi ora lo vuole far cadere

18 Novembre 2019
Conte scricchiola di nuovo: ecco chi ora lo vuole far cadere

Governo a serio rischio, la manovra potrebbe essere il nuovo e decisivo scontro della maggioranza. 

A dimostrare che questa volta Conte scricchiola per davvero, al di là dei proclami di parte, è l’assalto presentato dalla stessa maggioranza al Governo. Un assalto fatto non più di parole, ma di ben oltre 1.500 emendamenti alla legge di bilancio. Così tanti da escludere qualsiasi dibattito se si vorranno rispettare i tempi (poco più di un mese). Di questi 1.500 ben 900 sono del Pd, principale sostenitore dell’intesa con i Cinque Stelle. E dunque Renzi, che nelle ultime settimane era apparso abbastanza critico alle nuove gabelle, gioca ora un ruolo da gregario.

La notizia è dunque ufficiale ed a batterla è stata, pochi secondi fa, l’Agenzia stampa Adnkronos. La maggioranza ha presentato più di 1500 emendamenti alla manovra economica del suo governo, e 900 sono del Pd. Un record assoluto, aggravato dalle modifiche indicate, che in molti casi divergono palesemente. 

Renzi vorrebbe abolire Quota 100, la Bonino Quota 100 e Reddito di cittadinanza, sulla plastic tax c’è lo scontro tra chi propone la cancellazione e chi la rimodulazione. Ma la vera novità è che lo stesso Zingaretti non appare più convinto della legge di bilancio e la presentazione dei 900 emendamenti farebbe quasi pensare a una scusa per far cadere il Governo e tornare alle elezioni anticipate. 

C’è da chiedersi a cosa sia servito il vertice dei sessanta convocato da Conte a Palazzo Chigi. Non si erano mai visti partiti di maggioranza che presentano tre diverse contromanovre e poi se le rinfacciano. Proprio Conte, negli scorsi giorni, aveva richiamato i partiti di maggioranza pregando loro di essere collaborativi. Come non detto! Al momento non sembra esserci più quella “comunione d’intenti” che aveva spinto l’attuale maggioranza giallo-rossa a costituire un governo di transizione. E forse la ragione è per le numerose critiche, piovute da più parti, all’attuale manovra economica. Ma c’era anche da aspettarsi che non sarebbe stata una legge di bilancio “rosa e fiori”: la neutralizzazione dell’Iva ha assorbito tutte le risorse.

«Più che un assalto alla diligenza, questa volta è in corso un assalto al Governo da parte della maggioranza. Siamo ai confini della realtà». Sono le parole di Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.



2 Commenti

  1. C’è poco da commentare!
    Chi vuol fare cadere il Governo, vuole
    consegnare il Paese alla destra!
    De gustibus……………………….

  2. Se noi italiani per ragionare usassimo il cervello anziché la bocca o la pancia tutti ne guadagneremmo in serietà e faremmo del bene a codesto meraviglioso paese. A noi italiani non sono bastati gli anni a ridosso del dopoguerra (’50-’90) dove, solo per esempio non esaustivo ma significativo, con la cassa del mezzogiorno si sono perpetrati scandalose dispersioni di danaro pubblico. Basti pensare alle moltitudini di opere pubbliche iniziate e mai terminate (scandaloso, la strada che non è stata possibile terminare perché incrocia un edificio; finanziamenti a fondo perduto a pseudo imprenditori perché installassero e mantenessero funzionanti, per venti – venticinque anni, le fabbriche nel sud Italia per poi chiuderle. Nella mia zona un esempio per tutti ce lo ha dato la “Mira Lanza). Quante se ne potrebbero riportare! Oppure gli anni successivi a “mani pulite”, passati attraversando il “berlusconismo” che non ha prodotto nulla di innovativo per questo paese, anzi, forse peggiorativo sotto molti aspetti ( vedasi le cronache degli ultimi giorni interessanti la città di Venezia dove il cosiddetto MOSE dopo tanti anni non è ancora terminato). Non solo, ma ha visto un “assalto alla diligenza” per cui molti politici, amministratori, sono stati indagati e qualcuno, caso molto raro in questo paese, è finito in gattabuia. Fino ad arrivare agli ultimi avvenimenti dove si fanno cadere i governi, non comunicandolo nelle sedi opportune ma da luoghi adatti più al divertimento ed alla spensieratezza, dove è facile farsi magari accompagnare da bevande alcoliche così da potersi giustificare, il giorno seguente, delle nefandezze commesse. E se noi italiani, anziché accapigliarci per difendere chi ha torto e chi ha ragione, provassimo a capire i motivi che fanno scaturire certe situazione, forse faremmo un favore a quella onestà intellettuale che sempre più sta scomparendo. Pier Paolo Pasolini sosteneva che “il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili. Saluti.

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