Business | Articoli

Il marchio non registrato rubato al concorrente

15 Aprile 2014
Il marchio non registrato rubato al concorrente

Uso da molti anni un marchio che non ho mai registrato per vendere i miei prodotti; ora ho scoperto che una grossa società ha registrato un marchio quasi identico per prodotti similari ai miei. Possono impedirmi di continuare a usare il mio marchio?

 

Il caso descritto rientra nel classico esempio di “marchio di fatto” il cui uso sembra precedere la registrazione di un segno simile: si tratta, cioè, di un’ipotesi di “preuso” [1].

Una risposta completa esigerebbe la conoscenza di almeno altre due informazioni, ossia:

a) l’ambito territoriale di uso del marchio del lettore;

b) l’eventuale notorietà acquisita dal marchio.

Si possono infatti distinguere due casi.

1) Quando il marchio di fatto è utilizzato in ambito locale e non ha acquisito nel corso del tempo notorietà (o ha acquisito una notorietà solamente in ambito locale: in tal caso, il preutente può continuare a far uso del segno nei limiti geografici e quantitativi del preuso.

Nello stesso tempo, il titolare del segno registrato non può impedire l’uso del marchio di fatto da parte del preutente: i due marchi (di fatto e registrato) dovranno conseguentemente convivere.

Qualora i prodotti caratterizzati dai due marchi simili siano “affini” – la destinazione alla medesima clientela ne è un indice importante – il rischio di confusione per il consumatore sulla reale origine dei beni è molto alto. Per eliminare (o quanto meno ridurre al minimo) questo rischio è stato ipotizzato che gravi sul registrante, secondo arrivato nell’ambito territoriale del preuso, l’onere di aggiungere nella presentazione del proprio marchio elementi di contorno in grado di distinguerlo agli occhi del cliente finale.

2) Il marchio di fatto è utilizzato in modo diffuso sotto il profilo geografico e ha acquisito notorietà sul mercato; per essere rilevanti, diffusione e notorietà dovranno avere determinati requisiti ed essere dimostrati.

Se il marchio in questione soddisfa tali condizioni, è in grado di privare di novità il segno successivamente registrato, motivo per cui l’interessato [2] potrà agire in giudizio per ottenere una pronuncia di nullità del marchio registrato successivamente e un ordine del giudice che vieti la continuazione del suo uso.


note

[1] Art. 2571 cod. civ. e art. 9 L. 21 giugno 1942, n. 929.

[2] Ai sensi degli articoli 17 e 47 della legge sui marchi.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube