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Nuovi alberi al confine di proprietà: quali regole

19 Novembre 2019
Nuovi alberi al confine di proprietà: quali regole

Al fine di evitare conflitti con i vicini, al momento della collocazione delle piante è bene pensare alle dimensioni che esse raggiungeranno col tempo.

Il tuo vicino ha piantato degli arbusti vicino al confine del tuo terreno. Al momento, si tratta ancora di piccoli fuscelli che non danno alcun fastidio, ma temi che quando cresceranno possano costituire un serio pericolo. I rami potrebbero invadere la tua proprietà e sporcare; le radici, invece, potrebbero rompere le tubature sottoterra. Ti chiedi allora cosa puoi fare e quali sono le regole per i nuovi alberi al confine di proprietà. La disciplina trova una dettagliata regolamentazione nel Codice civile. Ricordarla non è difficile. Qui di seguito, troverai tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento e cosa puoi fare se il tuo vicino di casa dovesse violare le regole. Ma procediamo con ordine.

Alberi sul confine: la legge e gli usi

Sono frequenti le liti tra proprietari di terreni confinati a proposito degli alberi piantati vicino al confine delle rispettive proprietà. Quando si tratta di alberi centenari, di solito, la questione riguarda la loro manutenzione. Quando si decide di piantare nuovi alberi, invece, è opportuno tenere conto della velocità di crescita, del fogliame e delle dimensioni che la pianta può raggiungere.

Il Codice civile divide gli alberi in tre categorie:

  • alberi di atto fusto che devono essere piantati a una distanza di almeno 3 metri dal confine che divide le due proprietà. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto semplice o diviso in rami sorge ad altezza notevole come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;
  • alberi con rami che possono arrivare a un’altezza massima di 3 metri, che devono essere posti a 1,5 metri dal confine. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;
  • alberi che non superano in altezza 2,5 metri, che debbono essere posti a 0,5 metri dal confine come ad esempio le viti, gli arbusti, le siepi vive.

La deroga comunale

Attenzione: questa norma si applica unicamente quando non esistono regolamenti comunali o usi locali che, in tal caso, hanno la priorità. Questi usi variano da zona a zona ed è, pertanto, opportuno rivolgersi all’Ufficio Tecnico del Comune di competenza. Geometri e architetti del luogo possono dare informazioni al riguardo.

Cosa può fare il vicino di casa se alberi e rami sono troppo vicini

Chi viola tali norme compie un illecito civile, non quindi un reato né un illecito amministrativo. Questo significa che, se un poliziotto della municipale dovesse trovare un albero del tuo terreno a ridosso del confine del vicino non potrà dirti nulla. L’unica contestazione può essere sollevata quindi dal proprietario del fondo confinante e da nessun altro.

Il vicino che rilevi la violazione delle norme del Codice civile appena elencate può esigere che vengano abbattuti gli alberi piantati a una distanza inferiore a quella legale, oppure che vengano tagliati quei rami che sporgono sul suo terreno. Non può però procedere personalmente a queste modifiche.

Dunque, se il tuo vicino, disturbato dai rami dei tuoi alberi o delle piante che sporgono sul suo terreno dovesse tagliarli da solo, commetterebbe un illecito e potresti chiedergli il risarcimento dei danni. Lo commetterebbe anche rimanendo sempre sul proprio terreno. L’unico modo che questi ha per tutelarsi è rivolgersi al giudice che ti condannerà a tagliare i rami sporgenti.

Nel caso, invece, di radici che si addentrano nella sua proprietà, può invece provvedere a reciderle da solo senza chiederti il permesso. Ma non può certo entrare nel tuo terreno per farlo.

Fogliame e radici

Quando viene piantato un albero, è importante tenere conto sia del suo fogliame che dell’estensione delle sue radici. Infatti, le foglie che cadono dall’albero possono ingombrare le grondaie del vicino con conseguente responsabilità del proprietario dell’albero. Lo stesso vale per le radici che invadono la proprietà del vicino e che provocano danni alle recinzioni, alle costruzioni o alle condutture.

Anche se la legge autorizza li vicino a tagliare le radici che invadono il suo terreno, non lo ritiene però responsabile dei danni provocati dalle stesse ad altri vicini nel caso in cui egli non abbia provveduto al taglio.

Cosa fare prima di piantare nuovi alberi sul confine?

Ecco alcuni consigli che ti suggeriamo di seguire prima di piantare alberi e piante a ridosso del terreno del vicino.

Scegli accuratamente le specie da piantare; tieni conto della loro altezza, delle dimensioni, della velocità di crescita, dell’espansione delle radici.

Pensa al fogliame: verifica se sia perenne o caduco. Informati circa la capacità degli alberi scelti di sopportare tagli e potature.


Articolo 892 del Codice Civile: «Distanze per gli alberi. Chi vuoi piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e in mancanza dagli usi locali locali.
Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine:
1) tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto semplice o diviso in rami sorge ad altezza notevole come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;
2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;
3) mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo».
Articolo 894 del Codice Civile: «Alberi a distanza non legale.- Il vicino può esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che sono piantati o nascono a distanza minore di quelle indicate dagli articoli precedenti».


1 Commento

  1. Piccola domanda, se un Vicino pianta un albero molto alto nel rispetto della distanza dal confine, ma le foglie secche cadono nella mia proprietà in erba sintetica (e se ho posato l’erba sintetica un motivo ci sarà, ovvero ridotta manutenzione necessaria..), cosa posso fare / pretendere?

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