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Salvini torna su Cucchi: «Nessuno ricorda poliziotti caduti»

19 Novembre 2019 | Autore:
Salvini torna su Cucchi: «Nessuno ricorda poliziotti caduti»

Il leader della Lega al Congresso del Sap: «Si parla di uno che sarebbe stato malmenato, non degli agenti morti». E sul caso Open Arms: «Mi porterete via…»

Matteo Salvini torna a parlare del caso Cucchi, all’indomani dalla querela presentata da Ilaria, la sorella del ragazzo pestato a morte da due carabinieri – e per questo condannati in primo grado dal tribunale di Roma –, nei confronti del leader della Lega. «Voi fate bene a ricordare tutti quegli uomini e quelle donne in divisa caduti», ha detto l’ex ministro dell’Interno al Congresso nazionale del sindacato autonomo di polizia.

«Ancora adesso si ricorda qualcuno che sarebbe stato, in passato, malmenato dalle forze dell’ordine, ma scommetto che oggi nessun giornale, quasi nessun giornale, quasi nessun telegiornale, ricorderà che il 19 novembre di 50 anni fa fu ucciso il primo poliziotto a Milano, Antonio Annarumma, che aveva 22 anni…È stato ammazzato con un tubolare in testa che gli arrivò a metà cranio – ricorda Salvini – scommetto che non ci sarà nessun speciale oggi sui tg, però si rompono le scatole a qualcuno se si dice che la droga fa male». E ancora: «Se qualcuno sbaglia, paga, con o senza la divisa, ci mancherebbe altro. Come in ogni lavoro, chi sbaglia paga, non ci sono impunità o immunità».

A proposito di immunità e di impunità, Salvini ha fatto anche riferimento al caso della nave dei migranti Open Arms che lo vede formalmente indagato per sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio: «Stamattina mi sono alzato bene, perché vengo al Congresso di un sindacato di polizia da indagato, per l’ennesima volta», ha commentato. «Ho scoperto che la procura di Agrigento mi ha indagato per sequestro di persona perché ho difeso i confini del mio Paese. È strano per voi avere un indagato che porta la sua testimonianza», ha detto ironicamente il capo del Carroccio. «Magari qualcuno di voi mi porterà via… d’altronde sono in ottimi rapporti anche con uomini e donne della Polizia penitenziaria…».

Uomini e donne, appunto. Perché sarà composto da tre giudici donne il nuovo Tribunale dei Ministri di Palermo che dovrà occuparsi dell’indagine a carico dell’ex titolare del Viminale. Una terna tutta al femminile, composta da Caterina Greco, Lucia Fontana e Maria Cirrincione. La Presidente sarà Caterina Greco, la più anziana, così come prevede la legge.


2 Commenti

  1. Lascio volentieri un commento su queste affermazioni di Salvini in merito alla vicenda Cucchi. Salvini è molto confuso, c’è una sostanziale differenza tra il dovere dovuto di tutti coloro che giurano fedeltà allo Stato, in divisa e non, e il diritto di abusare del ruolo ricoperto. Gli imputati del caso sono tutti colpevoli, direttamente/indirettamente, ed è un reato molto grave. Quindi Salvini deve correggere quanto prima i suoi lati negativi se vuole ancora essere seguito come leader.

  2. Quando si ha poco da pensare si va a cercare i puntini le virgole e i punti e virgola, per poter rimanere sulla cresta, poi ogni persona è libera di pensare e fare come vuole ma con tutti i problemi che ci troviamo perdere tempo a rincorrere libellule mi sembra un po troppo

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