Diritto e Fisco | Articoli

Come risparmiare sulla polizza auto ereditando una classe di merito bassa

19 luglio 2013


Come risparmiare sulla polizza auto ereditando una classe di merito bassa

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 luglio 2013



Ereditare la classe di merito di un proprio familiare: in questo modo il neopatentato può pagare un premio assicurativo molto più basso di quello che altrimenti pagherebbe con la classe 14.

Spesso il neopatentato, in procinto di scegliere la polizza assicurativa più vantaggiosa per le proprie disastrate finanze, fa ricorso a ogni tipo di stratagemma pur di non partire dalla famigerata classe 14 e pagare un premio particolarmente elevato.

In questi casi, l’espediente più utilizzato è quello di intestare l’automobile e la polizza ai propri genitori, portatori di una classe più bassa. Ciò, però, se nel breve periodo può costituire un vantaggio, si rivela poi un boomerang. Infatti, non appena l’automobilista intesterà a sé la vettura – passo che prima o poi dovrà compiere – ritorna nel baratro della 14esima classe.

Che fare?

Una soluzione al problema c’è, ma vale solo per i ragazzi che non abbiamo superato 25 anni d’età.

Il Decreto Bersani infatti consente ai neopatentati di ereditare la classe di merito di un familiare convivente (madre, padre, figlio, fratello, sorella) a patto che si tratti di un veicolo che si aggiunge a quelli già in possesso della famiglia (sia nuovo che usato).

Non è possibile ereditare la classe di un parente se non è nello stesso stato di famiglia (ad esempio, un figlio che non ha più la residenza con i genitori non può ereditare la classe di merito del proprio padre).

La classe di merito può essere trasmessa solo tra veicoli della stessa categoria: per esempio, solo tra una automobile e un’altra automobile, tra un motociclo e un altro motociclo, e non già invece tra un’auto e una moto.

Non si ereditano classi all’interno di aziende, né tra parenti ed azienda di famiglia.

Documenti da presentare

Per ereditare la classe di merito del parente è sufficiente recarsi presso una agenzia di assicurazioni e presentare i seguenti documenti:

1) copia dello stato di famiglia, reperibile all’anagrafe del vostro comune di residenza o tramite autocertificazione (i moduli sono reperibili on line sul portale italiano della modulistica);

2) attestato di rischio del parente che vive con voi con la classe di rischio bonus/malus più bassa, reperibile presso l’agenzia assicurativa;

3) libretto di circolazione della vostra vettura (se si tratta di un’auto usata, è necessario il passaggio di proprietà).

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Per usufruire della legge Bersani oltre ai documenti sopra elencati serve anche copia del libretto dell’auto a cui si riferisce la classe di merito da ereditare, Questo perchè non si può fare una legge Bersani con l’attestato di una macchina non più in vita. Per quanto riguarda lo stato di famiglia molte società pretendono il certificato e non l’autocertificazione.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI