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Accertamento fiscale per lo studio del professionista gestito in modo antieconomico

19 luglio 2013


Accertamento fiscale per lo studio del professionista gestito in modo antieconomico

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 luglio 2013



Quando le spese sono eccessive rispetto al fatturato, scattano gli indizi di ricavi in nero.

Professionisti: attenti alle spese pazze all’interno dello studio. Se infatti le uscite risultano eccessive rispetto al volume di affari registrato nell’anno, può scattare l’accertamento fiscale. Infatti, anche la gestione poco oculata e antieconomica dello studio professionale può risultare un chiaro indizio di ricavi in nero.

Lo ha stabilito la Commissione Tributaria Regionale di Roma [1].

Che il reddito debba essere sempre conforme agli studi di settore non è un fatto nuovo. Ma che anche la gestione antieconomica dello studio possa essere messa sotto la lente d’ingrandimento del Fisco risulterà una sorpresa non gradita a molti avvocati, medici e commercialisti. Secondo la sentenza in commento, infatti, le spese eccessive sono degli indici che possono portare alla presunzione di ricavi in nero, e questo al di là dell’applicabilità degli studi di settore. Esse, in definitiva, non devono mai essere più alte del fatturato.

Da oggi, converrà sempre tenere un occhio alla contabilità di studio.

note

[1] CTR Roma sent. n. 181/2012.

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