Nuova pace fiscale in vista

20 Novembre 2019 | Autore:
Nuova pace fiscale in vista

Un emendamento alla legge di Bilancio 2020 fa entrare nella rottamazione gli avvisi bonari, in modo da estendere la pace fiscale a chi li sta pagando a rate.

Molti contribuenti sono rimasti fuori dalla pace fiscale e soprattutto dalla definizione agevolata delle cartelle (la rottamazione nelle sue varie edizioni, giunte fino alla terza, o il saldo e stralcio) semplicemente perché non avevano cartelle da rottamare: avevano preferito pagare prima e a rate, non appena il fisco li aveva invitati a farlo.

Si tratta di aziende e lavoratori autonomi che avevano ricevuto dall’Agenzia Entrate avvisi bonari, quelle comunicazioni che avvisano subito i contribuenti della presenza di irregolarità fiscali, appena esse emergono dai controlli anche automatizzati che gli uffici eseguono. Così molti hanno preferito aderire all’invito a pagare il debito tributario di queste maggiori imposte, invogliati anche dall’abbattimento delle sanzioni, ridotte ad un terzo.

Parecchi contribuenti, tra imprese e professionisti, hanno scelto di pagare a rate questi importi, ad esempio in 8 rate trimestrali per somme fino a 5 mila euro; in questo modo però non hanno mai ricevuto l’avviso di accertamento esecutivo o la cartella di pagamento e dunque sono stati esclusi, di fatto, dalla possibilità di accedere alle varie forme di pace fiscale.

Ora potrebbe esserci una soluzione anche per loro: è stato infatti presentato un emendamento alla legge di bilancio 2020 che vuole estendere i benefici della rottamazione anche alle comunicazioni di irregolarità, o avvisi bonari, ai fini delle imposte dirette e dell’Iva.

Se questo emendamento dovesse essere approvato, diventerebbe possibile accedere alla rottamazione per tutti coloro che stanno pagando a rate le somme stabilite negli avvisi bonari; l’unica condizione è che bisogna essere in regola con i pagamenti rateali (non dovranno essere scadute più di rate consecutive) e l’unica incertezza riguarda i tempi, o meglio stabilire a quali avvisi bonari si applicherà il provvedimento, poiché il testo della norma proposta parla di quelli emessi «entro la data di entrata in vigore del decreto dall’Agenzia delle entrate»; occorrerà dunque un provvedimento successivo.

L’emendamento proposto si trova ora in discussione alla commissione Bilancio del Senato che sta esaminando le modifiche e correttivi proposti dalle forze parlamentari alla manovra presentata dal Governo e che dovrà essere approvata in via definitiva entro dicembre per consentire l’entrata in vigore della nuova legge di Bilancio 2020; difficile dire quale sarà la sua sorte e se verrà approvato o no, considerando che la mole degli emendamenti è consistente, sono oltre 4.500, dei quali quasi la metà sono stati presentati dai partiti della maggioranza.



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3 Commenti

  1. Ho bisogno di una consulenza tributaria con l’esperto in merito, e ricevere delle giuste indicazioni sulle cartelle dell’ex Equitalia che mi chiede il pagamento delle suddette che vanno dal Gennaio del 2000 fino ad oggi, senza mai aver recapitato presso la mia abitazione alcuna cartella, e ne fatto recapitare sia a mezzo avvisi vari e neanche tramite messo comunale in sostanza nn ho mai ricevuto nulla in questi anni ed ora mi trovo un debito salato.attendo vostra cominicazione in merito e grazie.

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