Nuovo sciopero dei giudici di pace

20 Novembre 2019
Nuovo sciopero dei giudici di pace

Nuova astensione dalle udienze dei giudici di pace dal 25 al 29 novembre

Una settimana di sciopero, dal 25 al 29 novembre 2019, per i Giudici di Pace che si asterranno dalle udienze e dalle altre attività, garantendo solo i servizi essenziali. L’iniziativa è stata indetta da ANGDP (Associazione nazionale giudici di pace) e UNAGIPA (Unione nazionale giudici di pace) che sottolineano come il disegno di legge presentato al Senato, «frutto del Tavolo Tecnico che ha occupato il Ministero di Giustizia per lunghi mesi, non prevede una effettiva modifica della recente riforma Orlando, e non è compatibile con le norme sancite dalle direttive europee in tema di lavoro».

Le Associazioni ANGDP e UNAGIPA «avendo vanamente esperito la procedura di raffreddamento prevista dall’articolo 7 del Codice di autoregolamentazione per l’esercizio dello sciopero e delle astensioni dalle attività giudiziarie dei giudici di pace come da lettera del 2 novembre 2019 e malgrado il recente sciopero della categoria tenutosi dal 1 al 14 ottobre; prendendo atto del comportamento reiteratamente lesivo ed omissivo del Ministro della Giustizia e dalle forze parlamentari, comunicano che i giudici onorari di pace addetti agli uffici dei giudici di pace si asterranno dalle udienze e dagli altri servizi di istituto dal 25 al 29 novembre 2019».

In particolare, risultano insoddisfacenti per i giudici di pace i progetti legislativi in discussione in Parlamento quanto alle tematiche relative a trasferimenti, procedimento disciplinare, previdenza ed assistenza, limite di età c.d. pensionabile, trattamento economico e ferie.

Durante l’astensione, saranno garantiti i servizi essenziali secondo le modalità e nei limiti previsti dai codici di autoregolamentazione.



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