Precedenti penali nascosti con falsa identità

21 Novembre 2019
Precedenti penali nascosti con falsa identità

Alterando la propria data di nascita riusciva a eludere i controlli pubblici sulle gare d’appalto cui partecipava: arrestato nell’operazione Alter Ego.

A volte basta poco per farla franca, anche un semplice trucco come un “ritocchino” su un documento; ma non funziona per sempre e arriva la scoperta. Per la legge italiana si chiama falso, e quando si inganna qualcuno diventa anche truffa.

Stamattina la Guardia di Finanza, in un’operazione coordinata dalla Procura di Roma, ha eseguito 20 ordinanze cautelari, arrestando imprenditori e pubblici dipendenti per i reati di corruzione, turbativa d’asta e falso nell’aggiudicazione di appalti pubblici.

Ma la notizia interessante è emersa in conferenza stampa, seguita dalla nostra agenzia stampa Adnkronos, che ha spiegato i particolari dell’indagine, battezzata “Alter Ego” e vediamo subito il perché: tra gli arrestati c’è un imprenditore romano che già era noto per precedenti analoghi, il quale, per aggiudicarsi le gare d’appalto, che altrimenti gli sarebbero state precluse per i suoi precedenti penali, utilizzava un ingegnoso espediente.

L’uomo era nato nel 1955, e aveva truccato i documenti di riconoscimento per acquisire una nuova identità: gli è bastato falsificare l’anno di nascita, sostituendo l’ultima cifra e facendolo così diventare 1951. In questo modo, è riuscito ad ingannare i pubblici funzionari che effettuavano i controlli sul casellario giudiziale e sui carichi pendenti: con quei dati anagrafici il risultato che usciva era sempre “pulito” e l’imprenditore veniva ammesso a partecipare alle gare.

Un trucco che però non è durato a lungo: le indagini lo hanno scoperto e ora per l’uomo alle accuse sugli appalti truccati si è aggiunta un’ulteriore imputazione, quella per truffa perpetrata mediante induzione in errore dei pubblici funzionari. Stavolta non ci sono dubbi, il provvedimento è arrivato con la sua identità vera e adesso l’imprenditore si trova in carcere.


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