Diritto e Fisco | Articoli

Come sapere se ho il fermo alla macchina

22 Novembre 2019 | Autore:
Come sapere se ho il fermo alla macchina

Cos’è il fermo amministrativo, in quali casi è previsto e come posso sapere se è stato disposto sulla mia macchina?

La macchina è, oramai, diventato un bene irrinunciabile ed indispensabile per quasi tutte le famiglie italiane. È essenziale per recarti a lavoro, ma anche per svolgere, in modo pratico e veloce, tutti gli adempimenti della vita quotidiana. È per questa ragione che quando necessita di una riparazione vai in difficoltà, poiché diventa complicato sbrigare alcune incombenze, dovendo ricorrere ai mezzi pubblici, non sempre impeccabili. È immaginabile, pertanto, quanto possa essere gravoso e complicato se la tua autovettura dovesse subire un fermo amministrativo, un provvedimento, cioè, che renderebbe illecito utilizzare il tuo veicolo. Pertanto, potresti chiederti: come posso sapere se ho il fermo alla macchina?

Se stai leggendo questo articolo e ti stai ponendo questo dubbio, evidentemente, hai paura che la tua vettura sia stata oggetto di un fermo amministrativo. Infatti, temi di aver subito questo provvedimento in quanto sei debitore di alcune cartelle esattoriali; poiché non sei riuscito a pagarle tempestivamente, sospetti che sia accaduto l’irreparabile conseguenza. Tuttavia, non sapendo come e quando potrebbe avvenire questo malaugurato evento e, soprattutto, per sapere se si è già verificato, ti chiedi: Cos’è il fermo amministrativo? In quali casi il fermo amministrativo viene previsto? Come posso sapere se la mia auto è stata colpita da un provvedimento di fermo? Si tratta di domande alle quali troverai risposta nel prosieguo della lettura.

Fermo amministrativo: cos’è?

Molti lettori, erroneamente, pensano che il fermo amministrativo sia un provvedimento con il quale l’agente della riscossione delle cartelle esattoriali pignora e mette in vendita l’autovettura del debitore. In realtà, non è così, poiché si sta parlando di quella che, tecnicamente, viene definita come una misura cautelare. In pratica, quindi, mediante il fermo amministrativo, nell’ottica di riscuotere il debito impagato, si provvede a fermare amministrativamente il veicolo di proprietà del cittadino:

  • allo scopo di cautelarsi rispetto all’eventuale cessione del bene ad opera del proprietario. Questi, infatti, prima di ogni iniziativa del creditore, potrebbe vendere l’auto sottraendola alla successiva e potenziale azione esecutiva dell’agente della riscossione. Con il fermo amministrativo, invece, la descritta possibilità si affievolisce notevolmente. Ricorda che l’auto sottoposta a fermo può essere ceduta, ma l’acquirente sarebbe comunque limitato dal provvedimento in atto. Pertanto, non c’è alcun interesse a comprare un veicolo in tali condizioni.
  • al fine di incentivare il debitore a pagare, visto che risulterebbe impossibilitato alla circolazione e di fatto ostacolato nella vendita della propria macchina. A seguito del fermo amministrativo, quindi, la tua macchina non può circolare. In caso contrario, saresti passibile di una multa molto salata: da € 770, a € 3.086. Inoltre, è possibile persino subire una conseguenza ancora più drastica e cioè la confisca del proprio veicolo.

Fermo amministrativo: quando scatta?

Avrai già capito che il fermo amministrativo alla macchina è una misura cautelare, molto afflittiva, disposta allo scopo di incentivare il pagamento delle cartelle esattoriali emesse a carico di un cittadino. Si tratta di un provvedimento che non può essere disposto senza alcuna regola, ma soltanto in determinate condizioni:

  • è necessario che la cartella esattoriale sia stata emessa e notificata al contribuente e che questi non abbia provveduto a pagarla nel termine di legge stabilito in sessanta giorni;
  • è essenziale che scaduto il predetto limite, sia stato recapitato al debitore inadempiente un cosiddetto preavviso di fermo. In pratica una lettera con la quale si ricorda al cittadino il proprio obbligo, lo si invita a pagare e lo si informa che, scaduti ulteriori trenta giorni, sarà, quindi, disposto il fermo amministrativo sulla sua vettura, senza alcuna ulteriore comunicazione.

Come posso sapere se ho il fermo alla macchina?

Nei paragrafi precedenti, hai appreso qual è la natura del fermo amministrativo, quali sono le conseguenze pratiche di questo provvedimento particolarmente afflittivo, in quali circostanze esso viene disposto e a quali condizioni. Pertanto, se a questo punto hai il dubbio che ciò sia verificato a danno della tua vettura, potresti essere interessato a sapere come risolvere questa tua incertezza.

La visura al Pra

In ogni provincia italiana, è possibile individuare una sede del Pubblico registro automobilistico (definito con l’acronimo Pra). Recandoti presso questo ufficio, il cui indirizzo potrai trovare facilmente consultando il web, avrai modo di chiedere ed ottenere un documento, chiamato visura, relativo alla tua vettura. Dalla lettura di questo atto, potrai capire facilmente se la tua macchina è libera da ogni peso o provvedimento di fermo oppure se quest’ultimo è stato disposto.

La visura presso la delegazione aci o l’agenzia

In questo caso, per ottenere le informazioni necessarie a fugare i tuoi timori, è sufficiente recarsi presso una delegazione Aci oppure in una qualsiasi agenzia di pratiche auto. Si tratta di uffici che hanno il potere di emettere la stessa visura di cui si è parlato nel paragrafo precedente. Essendo tali sedi molto più capillari del Pra, la presente soluzione è ancora più semplice di quella precedente.

La visura online

Per chi è pratico del web e opera facilmente, acquistando beni e servizi con la propria carta di credito, anche se prepagata, la cosiddetta visura online è, certamente, il metodo più veloce e pratico per ottenere informazioni attendibili sullo stato giuridico della propria macchina. L’Aci, infatti, offre proprio questo servizio di consultazione online. In pochi minuti e seguendo i pochi passaggi richiesti dalla procedura di acquisto del servizio, potrai sapere se il tuo veicolo è libero o meno da ogni peso.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube