Diritto e Fisco | Articoli

Controllo targa proprietario

21 Novembre 2019
Controllo targa proprietario

Come sapere a chi appartiene un numero di targa gratis? È possibile risalire al proprietario dell’auto conoscendo solo le cifre della targa?

Un’auto ti ha urtato ed è poi scappata senza fermarsi. Hai fatto appena in tempo a memorizzare la sua targa prima che svoltasse l’angolo. Ora, con questo dato, vuoi risalire al relativo titolare in modo da chiedergli il risarcimento. Sei andato dai carabinieri per denunciare l’accaduto, ma questi ti hanno detto che non è loro competenza: se infatti non ci sono feriti, l’omessa comunicazione degli estremi della polizza e del relativo intestatario non costituisce reato. 

Non ti resta allora che fare un controllo targa proprietario per risalire all’identità di quest’ultimo ed, eventualmente, rivalerti contro la sua assicurazione. Già, può sembrare una cosa semplice ma non a te che non sei esperto di pratiche auto e di burocrazia. Conosci appena l’esistenza del Pra, il Pubblico Registro Automobilistico, e della Motorizzazione, ma non sai come muoverti all’interno di questi uffici. Insomma, come sapere a chi appartiene un numero di targa gratis?

Esistono numerose aziende su internet che svolgono questo servizio a pagamento. Ti basta scrivere sulla stringa del tuo motore di ricerca preferito le parole chiave come appunto controllo targa proprietario per ricevere, come risposta, numerosi link utili. Tuttavia difficilmente ti verrà detto che anche tu puoi fare tale verifica con facilità e senza pagare un euro. Ecco allora alcuni chiarimenti che faranno al caso tuo. 

Scappare dopo un incidente senza comunicare i propri dati è reato?

È obbligo di ogni automobilista, dopo un incidente stradale, comunicare i propri dati, quelli della patente e della polizza rc-auto. Tuttavia, non sempre l’omissione di tale dovere costituisce reato. Lo è solo se, dall’urto, sono derivati feriti. Se invece i danni riguardano solo i veicoli (si pensi al classico specchietto retrovisore rotto), chi non si ferma al momento del sinistro commette un semplice illecito amministrativo punito con una sanzione amministrativa (una banale multa stradale) da 294 a 1.174 euro.

Si può conoscere il proprietario di un’auto dalla targa?

È sempre possibile conoscere il titolare di una macchina sapendo il numero della sua targa. Le informazioni vengono date a qualsiasi cittadino, a semplice richiesta, senza bisogno di motivare lo scopo dell’indagine con esigenze di carattere legale.

Difatti il pubblico registro automobilistico (il famoso Pra), ove vengono annotati i dati dei proprietari dei veicoli, funziona come il pubblico registro degli immobili: serve per dare trasparenza in merito alla titolarità di beni di pubblico interesse. 

Dunque, senza che ciò possa essere considerato una violazione della privacy, chiunque può sapere a chi è intestata un’auto risalendo a questi dalla relativa targa. 

Se, tuttavia, è avvenuto un incidente stradale, i dati dei conducenti vengono acquisiti dalle autorità intervenute (polizia o carabinieri) i quali li riportano nel verbale. 

Anzi, è dovere degli automobilisti, in caso di feriti, non allontanarsi dal luogo del sinistro: in caso contrario si rischia una incriminazione per fuga. Si tratta di un reato.

Una copia del verbale redatto dalla polizia viene successivamente consegnata alle assicurazioni dei conducenti coinvolti ai fini della liquidazione dei danni. Tuttavia ciascun interessato, anche a mezzo del proprio legale di fiducia, ne può fare richiesta in qualsiasi momento. 

Del resto, scopo del verbale delle autorità è proprio quello di agevolare le pratiche risarcitorie e, perciò, a fronte dell’identificazione dei veicoli coinvolti nel sinistro, vi è anche l’identificazione dei relativi proprietari.

Come si fa un controllo targa del proprietario?

Vediamo ora come sapere a chi appartiene un numero di targa gratis. In verità, non esiste un modo per non pagare. C’è però il modo per risparmiare evitando le agenzie di pratiche auto.

L’unico metodo per risalire al proprietario auto è richiedere una visura targa. Si tratta della stessa attività che si esegue quando si fa una visura immobiliare, che ti consente di sapere a chi appartiene un appartamento, un terreno, un altro immobile. Solo che, in questo caso, non dovrai rivolgerti all’ufficio del territorio bensì al Pra. 

La seconda possibilità per fare un controllo tarda proprietario è invece affidare l’incarico a una agenzia pratiche auto. Ma vediamo meglio come ottenere i dati del proprietario di un’auto. 

Come chiedere una visura auto al Pra gratis

Puoi chiedere una visura a un’agenzia pratiche auto e, in tal caso, oltre ai costi vivi della visura, dovrai anche pagare il compenso alla ditta. Oppure puoi fare la ricerca da te, in forma gratuita, salvo ovviamente le spese vive richieste dal Pra. Ti ricordo che il Pra è gestito dagli uffici dell’Automobile Club d’Italia. Essendo il Pra un Registro Pubblico, chiunque abbia interesse può richiedere ed ottenere i dati e le informazioni relative a qualsiasi veicolo iscritto sulla base della indicazione del numero di targa.

La visura auto può essere richiesta rivolgendoti al più vicino ufficio del Pra e lì indicare il numero della targa che ti interessa. Ti verrà consegnata la documentazione al costo di 6 euro, Iva esenti.

La stessa ricerca la puoi fare online, effettuando, sempre on line, il pagamento degli importi dovuti. 

Devi collegarti a questo link dell’Automobile Club d’Italia e riportare i dati del richiedente (ossia i tuoi), i dati di intestazione della ricevuta di pagamento e i dati del veicolo da ricercare (ossia il tipo di veicolo e il numero di targa).

Il pagamento può essere effettuato solo tramite “pagoPA“, il sistema di pagamenti elettronici che consente a cittadini e imprese di effettuare qualsiasi pagamento verso le pubbliche amministrazioni in modalità elettronica. Verrà richiesto di scegliere il Prestatore di Servizi di Pagamento (banche o altro istituto di credito) e relativo servizio da questo offerto, per poi effettuare la transazione tramite il “Nodo Dei Pagamenti – SPC” gestito dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Altre informazioni al link: www.agid.gov.it.

Selezionando un qualsiasi istituto di credito che offre il servizio è possibile pagare con:

  • Carta di credito/debito o prepagata
  • PayPal
  • Altri wallett

Selezionando il proprio istituto di credito presso cui si è correntisti, verificando che sia presente tra quelli aderenti a PagoPA, è possibile pagare con:

  • bonifico
  • bollettino postale

L’utilizzo del servizio comporta un costo pari a 6 euro (costo della visura, secondo la vigente tariffa approvata con D.M. del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 21/03/2013). L’importo è esente da Iva.

Attenzione: la visura non costituisce certificazione per cui non vale come prova legale della proprietà. 

Come risalire al proprietario di un’auto dal sito dell’Agenzia delle Entrate

Come ti dicevo in apertura, sapere a chi appartiene un numero di targa gratis in senso stretto non è possibile. Gratuitamente è tuttavia possibile risalire ad informazioni relative al veicolo di riferimento, come ad esempio l’anno di immatricolazione e la cilindrata. Puoi riuscirci direttamente via Web, rivolgendoti al sito dell’Agenzia delle Entrate e, in particolare, a questa pagina.

 

Compila il modulo che ti viene proposto. Devi specificare il tipo di veicolo di cui intendi conoscere il proprietario e la relativa targa. 

Digita poi il codice di sicurezza sulla sinistra e clicca su calcola importo che sta in basso. Fatto ciò, otterrai finalmente le informazioni desiderate in forma del tutto gratuita.

Il servizio è disponibile solo dal lunedì alla domenica, dalle ore 7:00 alle ore 24:00. Inoltre funziona solo per le seguenti regioni: Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia oltre che per le Regioni Marche e Valle D’Aosta.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Se può interessare a qualcuno, OGGI funziona anche per Emilia Romagna e Lombardia… Provare per credere…

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube