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Le sardine non uccidono Salvini

22 Novembre 2019
Le sardine non uccidono Salvini

Luigi de Magistris osserva che bisogna canalizzare gli obiettivi politici, in quanto si corre il rischio di riempire le piazze, ma alla fine alle urne vince Salvini.

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è intervenuto questa mattina a Radio Crc, interpellato sulle “sardine” che stanno manifestando in diverse piazze del Paese. Partite da Bologna, le «sardine» del movimento nato nell’Emilia Romagna contro i partiti populisti, specialmente contro la Lega di Matteo Salvini, hanno adottato il proprio manifesto e, nei prossimi giorni, saranno anche a Napoli per una manifestazione.

A tal proposito, ha affermato che “Quando c’è partecipazione, vitalità e democrazia, in questo caso anche anti salvinismo, non posso che essere contento. Poi dobbiamo anche canalizzare degli obiettivi politici, perché c’è il rischio di riempire le piazze ma poi nelle urne vince Salvini”.

In una nota che La Legge per Tutti ha ricevuto dall’agenzia Adnkrons, de Magistris ha ricordato che “Anche la nostra esperienza politica nasce dal basso, dalla democrazia partecipativa, dalla ribellione, dalla voglia di riscatto e non dall’urlo fine a se stesso. Quando ci sono piazze piene per la democrazia e la Costituzione sono felice, credo che tutto ciò sia importante. Poi dobbiamo anche canalizzare degli obiettivi politici, perché la situazione complessiva non mi sembra buona e, se non si mette in campo una coalizione vincente a livello nazionale e nelle singole Regioni, c’è il rischio che riempi la piazza, ma nelle urne vince Salvini”.

A fine anno, la presentazione della lista, con diversi nomi di candidati al Consiglio regionale della Campania; poi, “se nel prossimo mese ci renderemo conto che il Pd vuole andare su De Luca e i Cinque Stelle su Ciarambino”, sarà messo in campo un “nome forte” come candidato alla presidenza della Regione Campania sostenuto da una “coalizione civica”. Questo il progetto delineato dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in vista delle elezioni regionali del 2020 in Campania.

Secondo de Magistris “si può costruire qualcosa di alternativo a Caldoro – De Luca, fotografia già vista nel 2010 e nel 2015. La Campania – ha aggiunto parlando a Radio Crc – merita qualcosa di più affascinante. Noi faremo una proposta: a fine anno o inizio dell’anno nuovo presenteremo la nostra lista con alcuni nomi di candidati, e vedremo se ci sono le condizioni per costruire una coalizione più ampia. Ma se già nel prossimo mese ci renderemo conto che il Pd vuole andare su De Luca e il M5S su Ciarambino, credo che già a gennaio saremo in condizione di mettere in campo un nome forte con una coalizione civica, senza capibastone o capicorrente, e i campani decideranno se votare Caldoro o De Luca o un candidato che finalmente può far sognare i campani per una politica trasparente e pulita“.



1 Commento

  1. La mia misera opinione! La povera Italia non ha bisogno di sardeine le quali costituiscono un ghiotto pasto per squali e quanti altri,il PD perde il pelo ma non il vizio pur di non affogare nelle tragedie in cui conducono il popolo italiano. Abbiamo bisogno di veri uomini, veri coraggiosi di affrontare la banda marpioni e l’europa, specie Francia e Germania, è giunta l’ora di porre termine a questa farsa, siamo veramente stanchi.

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