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Quanti pignoramenti si possono avere sulla pensione

24 Novembre 2019
Quanti pignoramenti si possono avere sulla pensione

Limiti al pignoramento della pensione: quando è possibile pignorare due quinti e quando invece il limite è inferiore al quinto. 

Se hai molti debiti e temi che i creditori possano lasciarti senza pensione, sappi che al pignoramento c’è sempre un limite massimo. Tale limite, come probabilmente già saprai, è pari a un quinto. Nessuno, pertanto, potrà mai trattenere più del 20% della tua pensione mensile. Ma, accanto a questa regola, ve ne sono numerose altre che vanno coordinate tra loro e che potrebbero farti risparmiare o, al contrario, perdere una quota superiore del tuo assegno pensionistico. Ad esempio, ti potresti chiedere: quanti pignoramenti si possono avere sulla pensione? Ed ancora: qual è il limite vitale impignorabile? Cosa succede quando i debiti sono nei confronti del fisco? La pensione di invalidità è pignorabile? E quella di reversibilità? A queste domande daremo una risposta qui di seguito, di modo che tu sappia in anticipo cosa puoi rischiare nel caso in cui un creditore decida di avviare, nei tuoi riguardi, un pignoramento presso terzi.

Pignoramento pensione: come avviene?

Ci sono due modi in cui si può pignorare la pensione. Il primo è direttamente all’Inps, prima che venga erogata al titolare. Il secondo è in banca o alle poste, dopo il materiale accredito della pensione sul conto corrente. Le regole e i limiti del pignoramento sono diversi a seconda della modalità prescelta dal creditore. 

Vediamo qui di seguito tali discipline. Con due precisazioni preliminari. Spetta al creditore scegliere il tipo di pignoramento da adottare (se presso l’Inps o sul conto corrente). Non c’è modo di sbloccare il pignoramento se non facendo opposizione all’esecuzione forzata con il proprio avvocato o trovando un accordo con il creditore.

Pignoramento pensione all’Inps

Se il creditore notifica il pignoramento all’Inps, l’Istituto di previdenza tratterrà dalla tua pensione un quinto per ogni mese. Il quinto non si applica sull’intera pensione, ma sul netto a cui è stato prima detratto il cosiddetto minimo vitale. Il minimo vitale è pari a 1,5 volte l’assegno sociale (l’importo varia annualmente). L’assegno sociale per il 2019 ammonta a 457,99 euro mensili; per cui il minimo vitale della pensione impignorabile per il 2019 è pari a euro 686,98. Per esempio, una pensione di 1.000 euro può essere pignorata per massimo un quinto della differenza tra 1.000 e 686,98 euro (un quinto di 313,02 ossia 62,60 euro). 

Ogni mese, l’Inps tratterrà tali importi per versarli al creditore fino ad estinzione del debito.

Pignoramento pensione in banca

Se il creditore notifica il pignoramento in banca o alle Poste, le somme già presenti sul conto e ivi risparmiate possono essere pignorate solo per la parte che eccede il triplo dell’assegno sociale. Così, visto che per il 2019 l’assegno è pari a 457,99 euro, il triplo è di 1.373,97 euro. Per cui, su un conto con 500 euro non si può pignorare nulla; su un conto con 1.500 euro si può pignorare massimo 126,03 euro. Quanto, invece, alle successive mensilità di pensione versate dall’Inps queste potranno essere pignorabili per massimo un quinto fino ad estinzione del debito. 

Limiti di pignoramento per debiti fiscali o per cartelle esattoriali

La regola del quinto pignorabile subisce una deroga quando il creditore che agisce è l’Agenzia Entrate Riscossione per imposte e cartelle esattoriali non versate. In tal caso, si applicano i seguenti limiti:

  • per pensioni di importo non superiore a 2.500 euro il pignoramento massimo è di un decimo;
  • per pensioni di importo non superiore a 5.000 euro il pignoramento massimo è di un settimo;
  • per pensioni di importo superiore a 5.000 euro il pignoramento massimo è di un quinto, secondo quindi la regola generale.

Che succede se sulla pensione c’è già una cessione del quinto?

Eventuali cessioni volontarie del quinto fatte in favore di banche o finanziarie non vengono prese in considerazione ai fini del calcolo della quota pignorabile. E ciò perché si tratta di trattenute effettuate spontaneamente dal debitore e non di atti esecutivi. Quindi, se su mille euro di pensione c’è una cessione volontaria del 20%, il pignoramento viene ugualmente calcolato sull’intera mensilità, ossia su mille euro.

Si può pignorare la pensione di reversibilità?

Anche la pensione di reversibilità si può pignorare, tuttavia secondo le regole appena enunciate e, quindi, nei limiti massimi di un quinto per mensilità e, nel caso di pignoramento presso l’Inps, previa decurtazione del cosiddetto minimo vitale.

Si può pignorare la pensione di invalidità?

La pensione di invalidità, in quanto sussidio per persone disagiate, non è pignorabile a prescindere dall’importo. Lo stesso dicasi per il cosiddetto «accompagnamento» che riguarda i portatori di handicap al 100% in condizioni di incapacità assoluta di deambulare o di attendere alle attività della vita quotidiana.

Quanti pignoramenti si possono avere sulla pensione?

Potrebbe succedere che più creditori decidano di pignorare la pensione della stessa persona. Che succede in questi casi? È possibile che, dalla sommatoria dei pignoramenti, si debba rinunciare a due quinti della pensione o addirittura a tutto l’assegno? Le cose stanno nel seguente modo, ma per capirlo bisogna fare una breve premessa.

Dobbiamo catalogare i debiti in tre diverse categorie:

  • debiti per imposte e altre somme dovute alla pubblica amministrazione: ad esempio verso l’Agenzia delle Entrate Riscossione, l’Inps, ecc.;
  • debiti alimentari: ad esempio, l’assegno di mantenimento dovuto all’ex moglie o ai figli;
  • debiti di altra natura: ad esempio, quelli per finanziamenti, mutui, condominio, affitto, fornitori, condanne giudiziali, ecc.

Non è possibile più di un pignoramento sulla pensione se la causa del debito appartiene alla stessa categoria. Così, ad esempio, se una banca e una finanziaria intendono pignorare la pensione del medesimo soggetto, il limite al pignoramento resta sempre quello di un quinto. Il primo creditore che agisce si soddisfa per primo. Solo dopo il pagamento del primo debito, scatta la trattenuta sulla pensione in favore del secondo creditore (che, quindi, si accoda al precedente). 

Invece, è possibile più di un pignoramento sulla stessa pensione se le cause del debito sono diverse, ossia appartengono a categorie differenti. In ogni caso esiste un limite massimo: il pignoramento della pensione non può superare la metà della stessa. Ad esempio, se l’ex moglie, l’Agenzia delle Entrate Riscossione e la banca pignorano la pensione dello stesso soggetto, il giudice autorizzerà al massimo una trattenuta del 50% sull’assegno che andrà divisa tra i vari creditori.

Che succede se si pignora una quota in più della pensione?

Se le regole appena dette non vengono rispettate, è possibile fare ricorso al giudice a mezzo di un avvocato. Proprio per evitare di dover ricorrere alle vie giudiziarie in un momento successivo, è sempre consigliabile che, all’udienza di assegnazione delle somme pignorate – la cui data è indicata nell’atto di pignoramento notificato al pensionato – questi si faccia assistere da un legale che partecipi all’udienza e verifichi che i conteggi effettuati dal giudice siano corretti. 



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5 Commenti

  1. L’articolo è esauriente e anche abbastanza chiaro, anche se un dubbio mi resta: se la stessa banca vanta più crediti sullo stesso pensionato (per rapporti diversi: scoperto di c/c + finanziamento + una posizione come garante di altro debitore) deve agire con un unico pignoramento o può effettuarne uno per ogni rapporto? E cosa succede in caso di cessione dei crediti a diverse società di recupero crediti?

    1. Grazie mille. Allora, devi sapere che i creditori si distinguono in tre categorie: crediti dovuti per il pagamento delle tasse e contributi (ad esempio cartelle esattoriali, Agenzia entrate, ecc.); crediti dovuti per assegni alimentari (ad esempio ex moglie o figli) tutti gli altri crediti (ad esempio dovuti a banche, finanziarie, fornitori, padrone di casa, condominio, ecc.). Il pignoramento congiunto di due creditori è consentito soltanto se questi appartengono a categorie differenti. Se i creditori appartengono alla stessa categoria, occorrerà soddisfare chi ha agito per prima e soltanto dopo gli altri. Per sottoporre il tuo caso ai nostri consulenti, clicca qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza

  2. buongiorno sig giancarlo mi chiamo luigi le pongo un problema : a causa della crisi 2007/2008 sono caduto in disgrazia ed in famiglia abbiamo sofferto una situazione a dir poco non solo stressante ma ha modificato non solo l’aspetto psicofisico mentale ma anche la salute.

    Non ostante tutto siamo riusciti a sopravvivere ci hanno portato via la casa già nel 2014 e mi creda non sapevamo dove andare,tuttavia con l0aiuto dei figli siamo riusciti a trovare un piccolo app. in affitto della quale i miei figli si sono fatti carico di onorare tale pigione.
    Non appena ho ricevuto la pensione tra l’altro molto modwsta I CREDITORI hanno cominciato a farsi sentire con atti precetti e quant’ altro mi hanno addebitato la pensione di un quinto quando l’addebito doveva essere di un decimo, ora la mia domanda e semplice a chi dovrei rivolgermi per rettificare questa posizione al INPS o al tribunale ? tra l0altro stanno arrivando nuovi atti e quasi tutti risalenti a quel periodo e nin saprei come fare se mi dovessero addebitare altre spese anche perche per questini di salute siamo dovuti ricorrere alla cesione di un 1/5 della pensione gia troppo risicata. anche mia moglie a subito la stessa situazione subendo anchessa la trattenuta del 1/5 grazie della sua disponibilità e grazie Luigi

  3. Buongiorno. Percepisco una pensione di circa 950,00 Euro già pignorata della quota legale da parte della Agenzia delle Entrate. Recentemente mi è arrivato un avviso di pignoramento presso terzi da parte di una finanziaria. La mia domanda è: possono trattenermi altre quote dalla pensione già decurtata? Grazie

  4. Salve, avendo già in corso un pignoramento presso INPS da parte di Agenzia delle entrate, può una finanziaria richiedere un ulteriore pignoramento sulla pensione? Grazie.

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