Questo sito contribuisce alla audience di
 
Diritto e Fisco | Articoli

A chi spetta la quattordicesima

25 Novembre 2019 | Autore:
A chi spetta la quattordicesima

Seconda mensilità aggiuntiva: quali lavoratori ne hanno diritto, con quale contratto, a quanto ammonta.

Alcune categorie di lavoratori dipendenti hanno diritto, oltre che alla tredicesima mensilità, a un’altra mensilità aggiuntiva, chiamata quattordicesima.

Al contrario di quanto avviene per la tredicesima, che è corrisposta in occasione del Natale, la quattordicesima solitamente viene riconosciuta assieme alla mensilità di giugno, o, comunque, prima delle ferie estive collettive: per questo è nota anche come premio ferie o gratifica feriale.

Non essendo prevista dalla legge, la sua disciplina è contenuta nei contratti collettivi che ne dispongono la spettanza per i dipendenti; la spettanza della quattordicesima può essere prevista anche da un contratto collettivo territoriale o aziendale, o essere riconosciuta direttamente dal datore di lavoro, in base al contratto individuale, in quanto costituisce un trattamento di miglior favore per il lavoratore.

Ma a chi spetta la quattordicesima, nel dettaglio? Il diritto alla mensilità aggiuntiva dipende dalle previsioni del contratto collettivo nazionale, o dell’eventuale contratto collettivo di secondo livello o individuale.

Inoltre, la quattordicesima spetta ai pensionati Inps che hanno un reddito non superiore a 2 volte il trattamento minimo. In questo caso non si tratta di una vera e propria mensilità aggiuntiva, ma un bonus, o meglio di una somma aggiuntiva sulla pensione che, a seconda del reddito del pensionato e degli anni di contributi accreditati, può arrivare sino a 655 euro.

La quattordicesima per pensionati non è invece riconosciuta sulle pensioni di invalidità civile, sulla pensione o assegno sociale, sulle pensioni di guerra e le rendite Inail, né sulle pensioni liquidate da fondi differenti rispetto a quelli amministrati dall’Inps.

Quattordicesima dipendenti: a chi spetta?

In base alle disposizioni dei principali contratti collettivi nazionali, hanno diritto alla quattordicesima i dipendenti che appartengono ai seguenti settori:

  • Terziario, Commercio, Turismo;
  • Alimentare;
  • Chimica;
  • Pulizie- multiservizi;
  • Autotrasporti e logistica.

Il diritto alla quattordicesima vale per tutti i dipendenti, a prescindere dalla categoria di appartenenza (operai o impiegati): in buona sostanza, se il contratto collettivo applicato dall’azienda prevede la quattordicesima, tutti i lavoratori subordinati ne hanno diritto, ed il suo riconoscimento non è considerato facoltativo.

Per i dipendenti pubblici la quattordicesima, in via generale, non è prevista, salvo particolari eccezioni (ad esempio, ai dipendenti del Senato è riconosciuta non solo la quattordicesima, ma anche la quindicesima e la sedicesima mensilità).

Quattordicesima dipendenti: con quale contratto?

La quattordicesima dipendenti, se prevista dal contratto collettivo applicato, spetta a prescindere dal contratto individuale con cui è inquadrato il dipendente. Ne hanno, dunque, diritto i lavoratori subordinati con:

  • contratto a tempo indeterminato;
  • contratto a tempo determinato;
  • contratto d’apprendistato;
  • contratto a tempo pieno;
  • contratto part time (chiaramente in quest’ultimo caso l’ammontare spettante è riproporzionato all’orario svolto dal lavoratore).

Per quanto concerne il contratto intermittente, o a chiamata, la quattordicesima, qualora prevista, è inserita direttamente in aggiunta alla quota di retribuzione oraria, quindi è corrisposta periodicamente in busta paga.

A quanto ammonta la quattordicesima?

L’ammontare della quattordicesima è normalmente pari ad una mensilità della retribuzione globale di fatto in corso nel mese in cui viene corrisposta, o ad una sua percentuale. Se nella retribuzione è prevista l’indennità di contingenza, questa fa parte della base di calcolo, mentre non si deve contare l’EDR, cioè l’elemento distinto della retribuzione.

La base su cui calcolare la quattordicesima, ad ogni modo, è diversa a seconda del contratto collettivo applicato: Il Ccnl Turismo, ad esempio, la considera pari a un mese di retribuzione, con riferimento al 30 giugno di ciascun anno, mentre il Ccnl Chimica ed il Ccnl Alimentare la considerano pari alla normale retribuzione mensile, o retribuzione mensile di fatto.

Chi non lavora o si assenta ha diritto alla quattordicesima?

La quattordicesima spetta in base ai mesi lavorati dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo (salvo particolari eccezioni), quindi la sua maturazione avviene in 12 ratei mensili. Se nel mese risultano lavorati oltre 15 giorni, spetta un rateo intero, altrimenti il rateo non spetta.

Mario è assunto il 10 maggio: per il mese di maggio, matura un rateo intero di quattordicesima. Francesco, invece, è assunto il 20 maggio: per il mese di maggio, non matura alcun rateo di quattordicesima.

Le assenze che si considerano utili ai fini del calcolo della quattordicesima sono:

  • il congedo di maternità e paternità;
  • la malattia a carico del datore di lavoro;
  • l’infortunio entro i tempi previsti dal proprio contratto;
  • le ferie;
  • la festività e permessi;
  • il congedo matrimoniale;
  • i riposi giornalieri per allattamento.

Al contrario, non sono utili al calcolo della quattordicesima le seguenti assenze:

  • congedo parentale;
  • lavoro straordinario;
  • lavoro notturno;
  • sciopero;
  • permessi;
  • assegni per il nucleo familiare;
  • aspettativa;
  • malattia e infortunio oltre il periodo di comporto;
  • malattia dei figli;
  • assenze non giustificate;
  • sospensione per provvedimento disciplinare.

La quattordicesima spetta ai collaboratori?

La quattordicesima mensilità non spetta ai lavoratori parasubordinati, salvo la previsione di un accordo individuale, tra collaboratore e committente, che preveda la corresponsione di un compenso aggiuntivo nel mese di giugno, o luglio.

La quattordicesima spetta, invece, ai collaboratori il cui contratto costituisce una co.co.co. non genuina (collaborazione coordinata e continuativa), ma è ricondotto alla disciplina del lavoro dipendente, se il Ccnl applicato ne prevede l’erogazione.

La quattordicesima spetta ai pensionati?

La quattordicesima mensilità, o somma aggiuntiva sulla pensione, spetta ai pensionati Inps che percepiscono:

  • la pensione di anzianità;
  • la pensione di vecchiaia;
  • la pensione anticipata;
  • l’assegno ordinario di invalidità e la pensione di inabilità;
  • la pensione ai superstiti, cioè di reversibilità e indiretta.

La pensione deve essere riconosciuta:

  • dall’assicurazione generale obbligatoria dell’Inps, alla quale sono iscritti la generalità dei dipendenti, artigiani, commercianti, lavoratori agricoli;
  • dalle forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria (cioè, ad esempio, dal fondo elettrici, dall’ex Inps- Inpdap- Ipost, Enpals, etc.).

Per approfondire: Quattordicesima pensionati.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube