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Flashmob in Toscana: ecco cosa stanno per fare le sardine

23 Novembre 2019
Flashmob in Toscana: ecco cosa stanno per fare le sardine

Ecco quante persone aderiranno al flashmob in piazza a Firenze previsto per il 30 novembre.

L’evento Facebook “La Toscana non si Lega!“, promosso dalle ‘sardine’ fiorentine, per sabato 30 novembre, in concomitanza con la presenza a Firenze del leader leghista Matteo Salvini, in città per una cena elettorare in vista delle regionali 2020, ha coinvolto finora oltre 33.000 persone che si dicono interessate, con oltre 11.000 persone che si dichiarano pronte a partecipare al flah mob in piazza della Repubblica alle ore 18,30.

Matilde Sparacino e Danilo Maglio, due dei giovani promotori della manifestazione, intervistati da Controradio, hanno spiegato il senso della manifestazione. “Abbiamo semplicemente preso l’ispirazione dalla manifestazione di Bologna – ha detto Matilde – Condividevamo i valori a pieno e quindi abbiamo deciso: facciamola anche a Firenze, perché la Toscana non si lega”.

“Abbiamo voluto organizzare la manifestazione in piazza della Repubblica – ha aggiunto Danilo – perché ci riconosciamo in quelli che sono i valori della nostra costituzione, in quelli che sono i valori di uguaglianza di tolleranza di unione e di fratellanza”.

“Il nostro punto di forza è una piazza eterogenea – ha continuato Matilde – ma nonostante l’eterogeneità di tutte le ‘sardine’ che scenderanno in piazza, c’è un punto in comune: i valori di cui parlava prima Daniele al di là dell’orientamento politico, ci teniamo a specificare che non sarà una manifestazione contro qualcuno o contro qualcosa, siamo tutti riuniti per qualcosa non contro qualcosa, quel qualcosa è la costituzione, quel qualcosa sono quei valori, è poi un dato di fatto che le politiche attuali si ritrovino contro quei valori, ma non siamo noi contro”.

“Noi non siamo contro noi siamo pro – ha concluso Daniele – E’ Salvini che è contro i nostri valori, io non lo chiamo movimento, lo chiamo fenomeno, che è più bello, siamo un fenomeno democratico molto forte”.



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