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Furti in casa: come assicurarsi

24 Novembre 2019
Furti in casa: come assicurarsi

Se hai subito le incursioni dei ladri in casa e sei assicurato non dovresti avere nulla da temere. Eppure non è sempre così. 

Il furto negli appartamenti resta ancora uno dei reati più spesso denunciati, non solo nelle grandi città. L’eventuale assicurazione non ti risarcirà mai dalla brutta sensazione che prova chi viene violato nella propria dimora, ma ti servirà quantomeno a recuperare i danni economici. Ma come assicurarsi dai furti in casa? 

La prima cosa che devi fare, ovviamente, è rivolgerti a una compagnia. Non limitarti, però, a confrontare solo i prezzi: mai come in questo caso rilevano le condizioni contrattuali.

A volte, le polizze contengono clausole di limitazione della responsabilità che non consentono di ottenere il risarcimento. Di tanto, purtroppo, ci si accorge troppo tardi ossia quando l’assicurazione dichiara di non poter coprire il furto. Controlla, dunque, il tuo contratto in anticipo. 

Le compagnie di assicurazioni esigono spesso che il loro assicurato provveda a munire la propria casa di dispositivi atti a scoraggiare o impedire l’intrusione di scassinatori come allarmi o serrature di porte blindate in linea con i nuovi sistemi di sicurezza di standard europeo. Se l’appartamento è al primo piano, a volte, viene richiesta la dotazione di inferriate in prossimità dei balconi e delle finestre. Insomma, prima di firmare la polizza leggi attentamente tutte le postille.

Previe queste condizioni, il risarcimento delle vittime è facilitato.

Cosa copre l’assicurazione contro furti in casa?

Prima di vedere come assicurarsi dai furti in casa dobbiamo comprendere cosa copre la polizza. Di regola, la copertura rimborsa:

  • i danni derivanti dal furto dei beni che si trovano nell’abitazione;
  • i danni derivanti dalla rapina nel caso in cui all’interno dell’abitazione vi siano persone;
  • le spese per riparare i guasti arrecati a locali e infissi (anche in caso di tentativo andato a vuoto);
  • i danni per gli atti vandalici verificatisi all’interno dell’appartamento a seguito del furto o della rapina (rottura di vetri, serrande, tavoli, televisioni, cassetti, ecc.);
  • le spese sanitarie per lesioni da rapina alla persona.

Il risarcimento copre solo entro i limiti della somma assicurata indicata nel contratto. Pertanto, sarà bene verificare il massimale ed eventuali franchigie. Queste ultime hanno lo scopo di far scattare l’assicurazione solo se il danno supera un ammontare minimo. 

Regole particolari possono essere previste per gioielli, orologi, preziosi e somme di danaro. Di solito, senza segni di scasso la polizza non copre il furto dei gioielli e degli altri preziosi; per questo genere di beni, la copertura è valida solo se sono custoditi in cassaforte e solo se questa presenta segni di scasso; in caso contrario, la polizza non rimborsa.

Contro chi copre l’assicurazione contro furti in casa?

Di solito, l’assicurazione copre solo contro furti fatti da terzi estranei o da collaboratori domestici come badanti o colf. Non c’è copertura assicurativa dai furti eseguiti da familiari conviventi o da parenti (fino al terzo grado) anche se non in possesso delle chiavi dell’appartamento.

Modalità di assicurazioni contro furti in casa

Le assicurazioni garantiscono il risarcimento per il furto di oggetti che si trovano nell’abitazione in caso di furto commesso dopo che i ladri si sono introdotti nell’interno dell’abitazione mediante:

  • scasso di sistemi di chiusura, inferriate infisse nei muri, superfici in cristallo o antisfondamento, sfondamento di pareti, soffitti, pavimenti; per le abitazioni situate oltre il secondo piano fuori terra, esclusi i piani attici, viene considerato scasso anche la sola rottura di vetri, cristalli comuni o inferriate non infisse nei muri purché i ladri si siano introdotti mediante l’impiego di attrezzi o di particolare agilità personale; 
  • uso di chiavi false, arnesi simili; qualora i ladri si siano introdotti nei locali, anche senza scasso ma con l’uso di chiavi false, grimaldelli o arnesi simili.

Attenzione: l’uso di chiave vera, anche se fraudolento, non equivale ad uso di chiave falsa e potrebbe non dare diritto a risarcimento in quanto potrebbe far sospettare il tentativo di frode o la negligenza del proprietario nella conservazione della chiave stessa. Ecco perché se si perdono le chiavi di casa è necessario sporgere subito denuncia e provvedere poi alla sostituzione del cilindro della porta blindata.

Assicurazione contro rapine in casa

Purché nei locali dell’abitazione sia presente il proprietario o una persona con lui convivente di età non inferiore ai 16 anni o un collaboratore familiare si può essere coperti anche dal rischio rapina avvenuta nell’abitazione. È compreso il caso in cui le persone sulle quali viene fatta violenza o minaccia vengano prelevate dall’esterno e siano costrette a recarsi nell’abitazione stessa. È il caso del ladro che aspetta il proprietario di casa o i suoi conviventi nelle scale e, puntando loro la pistola, li costringa ad aprire la porta.

Prove del furto in casa per ottenere l’assicurazione

È sempre la vittima che deve provare, con tutti i mezzi a sua disposizione, le modalità del furto nonché l’esistenza e il valore dei beni scomparsi o deteriorati.

Perciò, prendi la precauzione di fotografare l’interno della tua abitazione: mobili ed oggetti preziosi. Conserva separatamente i tuoi titoli di proprietà, fatture d’acquisto, ricevute di deposito o di custodia e certificati di autenticità.

È bene sottoporre a perizia gli oggetti preziosi dei quali non hai documenti che comprovano il loro valore.

Inoltre. le compagnie di assicurazione richiedono che il furto sia denunciato alle autorità di polizia.



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