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C’è una Silicon Valley in Italia e sta crescendo

25 Novembre 2019
C’è una Silicon Valley in Italia e sta crescendo

Nel Sud Italia, un’area industriale d’eccellenza aumenta la produzione in uno stabilimento tecnologico che dà lavoro a 15.000 persone.

Nel Mezzogiorno, c’è un’area industriale ed altamente tecnologica che già produce a ritmi intensi ed è in espansione: la produzione è favorita dall’innovazione digitale, i volumi prodotti aumentano e dà lavoro a 15 mila persone, indotto compreso. Oggi è finita sotto i riflettori per la visita compiuta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha visitato lo stabilimento Fca di Melfi. Il suo intervento su “Le sfide dell’automotive, tra storia, realtà e futuro” è resocontato dall’agenzia Adnkronos.

“L’Italia può tornare a crescere. Anche nelle aree svantaggiate. Il Piano del Mezzogiorno, confidiamo a fine anno di poter garantire al sud opportunità di apertura e migliori pratiche internazionali, tra indirizzo strategico pubblico e idee progettuali nello spirito di massima collaborazione”.

“L’esempio di Melfi -ha aggiunto Conte – è che qui in Basilicata ha tutte le “carte in regola” per potersi trasformare, in prospettiva, in un laboratorio per l’Industria 4.0 in grado di attrarre una moltitudine di investimenti, sul modello di realtà come la Silicon Valley, Israele, e Singapore. A questo scopo, è importante rafforzare le realtà esistenti nel campo della ricerca e sviluppo, come il Campus per l’innovazione del manufacturing nell’area industriale di
San Nicola di Melfi, un’autentica risorsa da rilanciare con il massimo impegno”.

“Già oggi -ha detto ancora il presidente del Consiglio –  lo stabilimento di Melfi costituisce un’eccellenza europea nel campo dell’innovazione tecnologica e dell’eco-sostenibilità. Sono circa 7.000 le persone che lavorano nella “fabbrica digitalizzata” di Melfi e altre 8.000 persone sono parte dell’indotto. In cinque anni, per i modelli Fiat 500X e Jeep Renegade sono stati investiti oltre 3 milioni di euro, grazie ai quali è stato possibile realizzare una piena autonomia energetica degli impianti”.

“Lo stabilimento di Melfi -ha proseguito- è anche la testimonianza di un’Italia che crede in sé stessa e si proietta nel futuro. La creazione della Melfi Plant Academy, nel 2015, è un esempio virtuoso di una realtà produttiva che investe direttamente nella costruzione di competenze digitali dei propri lavoratori, formando ogni anno centinaia di operai specializzati nelle tecnologie dell’Industria 4.0″.

Conte, accolto dagli operai che hanno voluto anche fare dei selfie con lui, dice che “E’ un onore per me intervenire in uno dei siti industriali più dinamici, che testimonia la capacità del nostro Paese di superare, con creatività e determinazione, anche le fasi più complesse della sua vita economica e produttiva”.

“Lo stabilimento di Melfi, infatti -ha aggiunto- è stato realizzato venticinque anni fa, in una congiuntura non facile per l’Italia, in particolare per il settore dell’automotive. La costruzione di questo stabilimento, grazie a investimenti realizzati sulla base di un ‘contratto di programma’ tra quella che allora era Fiat Auto (oggi diventata Fca) e il Ministero per il Mezzogiorno, ha contribuito – nel corso del tempo, soprattutto nella seconda metà degli anni Novanta – a una robusta ripresa produttiva della Fiat e all’accelerazione della crescita delle sue quote di mercato in Europa”.

All’evento, è intervenuto anche il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, secondo cui la scelta di Melfi oggi è stata ”particolarmente azzeccata” perché nello stabilimento di Melfi ”si fondono il know-how della Fiat, la capacità e l’ingegno delle maestranze lucane ed una filiera di tutto rispetto che contribuisce al successo di quest’azienda sui mercati internazionali”.

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Immagine: 123rf.com


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