Politica | Articoli

Lavoro: il ministro Catalfo presenta a Ginevra le novità della manovra

26 Novembre 2019
Lavoro: il ministro Catalfo presenta a Ginevra le novità della manovra

La norma sui riders, le misure per la famiglia, la creazione del fondo per la disabilità e la non autosufficienza e l’aumento, fino a 7 giorni, del congedo di paternità. Il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, illustra le misure di tutela dei lavoratori.

In occasione del panel ministeriale nell’ambito della “Settimana sulla Protezione Sociale Globale” dell’ILO (il culmine di 18 mesi di attività dell’ILO per celebrare il 100° anniversario dell’Organizzazione) che si è tenuto a Ginevra, il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha dichiarato che “In tema di protezione sociale, l’Italia presenta un quadro tra i più avanzati dei Paesi dell’ILO anche grazie alle riforme fatte nell’ultimo anno come il Reddito di Cittadinanza, la cui introduzione è stata assolutamente necessaria visto che in dieci anni il numero di persone in povertà assoluta è passato da 2,1 milioni a oltre 5 milioni”.

In una nota stampa che la Legge per Tutti ha ricevuto dall’agenzia Adnkronos, il ministro continua sottolineando che “In soli 7 mesi, ho tenuto a sottolineare ai miei colleghi e al direttore generale Ryder, il Reddito ha avuto un grande impatto sulla diminuzione delle disuguaglianze, come dimostra il calo di 1,5 punti percentuali sul coefficiente di Gini. Adesso con la Fase 2 verrà completato un processo fondamentale, perno dell’azione di Governo”.

In conclusione, Nunzia Catalfo ha aggiunto su Facebook che “Sempre nel corso del dibattito, ho spiegato ai presenti anche altri importanti interventi che, con il medesimo fine, abbiamo già fatto e altri ancora che faremo a breve. Penso all’innovativa norma sui riders e alle misure per la famiglia contenute nella legge di Bilancio, come la creazione del fondo per la disabilità e la non autosufficienza e l’aumento, fino a 7 giorni, del congedo di paternità. Il tutto senza dimenticare, ovviamente, la lotta contro il lavoro povero attraverso l’istituzione del salario minimo orario (già presente in 22 Paesi Ue su 28) e interventi mirati in tema di caporalato e sicurezza sul lavoro“, dice ancora Catalfo per la quale “solo garantendo una sempre maggiore protezione sociale in periodi di debolezza economica e transizioni occupazionali potremo ridare ai cittadini diritti e dignità“.


1 Commento

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA