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Obbligo gomme invernali

27 Novembre 2019 | Autore:
Obbligo gomme invernali

Obbligo di montare pneumatici invernali: cosa dice il codice della strada? In quale periodo dell’anno bisogna avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli? Quali sanzioni?

Le stagioni sembrano essere nemiche delle nostre autovetture: sia d’estate che d’inverno, i patiti dell’automobilismo sono chiamati a porre in essere determinate precauzioni per evitare che i propri veicoli possano subire danni derivanti dalle particolari condizioni atmosferiche. In inverno, le intemperie mettono a dura prova le parti meccaniche delle auto; in estate, il sole che picchia forte rischia di danneggiare la vernice della carrozzeria. A volte ci si dimentica, però, che le più importanti precauzioni da adottare sono quelle che riguardano la sicurezza. In particolare, l’arrivo dell’inverno corrisponde con l’obbligo delle gomme invernali.

Purtroppo, sono in tanti a non rispettare l’obbligo di montare gli pneumatici invernali nei periodi più freddi dell’anno, esponendo sé e gli altri al rischio di pericolosi incidenti stradali. Ma quando scatta l’obbligo di sostituire i normali pneumatici con quelli invernali? Cosa si rischia a non osservare questo precetto? Le gomme invernali mantenute anche in estate fanno incorrere in qualche sanzione? Se cerchi risposte a queste domande, prenditi dieci minuti di tempo e prosegui nella lettura: vedremo insieme cosa dice la legge a proposito dell’obbligo delle gomme invernali.

Pneumatici invernali: cosa dice la legge?

È il codice della strada a stabilire l’obbligo delle gomme invernali; per la precisione, la legge demanda agli enti proprietari del tratto stradale di prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio [1].

In buona sostanza, è l’ente proprietario della strada (Regione, provincia, comune, ecc.) a dover stabilire, con ordinanza, i provvedimenti per la regolamentazione della circolazione, tra i quali rientrano anche quelli inerenti all’obbligo di portare a bordo le catene o gli pneumatici invernali. Come vedremo, però, gli enti non possono derogare all’obbligo sancito direttamente dalla legge, la quale individua il periodo specifico in cui è in vigore l’obbligo delle gomme invernali.

Insomma: sono gli enti che gestiscono le singole tratte ad emettere le ordinanze specifiche e quindi a decidere se imporre tal obbligo, segnalandolo sulla strada con gli appositi cartelli che indicano le catene da neve o le gomme invernali obbligatorie; tale imposizione parte proprio dal punto in cui viene posizionato il segnale.

Sempre il codice della strada dice che sui tratti di strada e autostrada preceduti da un cartello con ruota catenata è obbligatorio usare gli pneumatici invernali, oppure avere a bordo sistemi antisdrucciolevoli adatti alle ruote del veicolo (le catene, in pratica).

Gomme invernali: in che periodo sono obbligatorie?

Quando scatta l’obbligo delle gomme invernali? L’obbligo di gomme e catene invernali (o, comunque, di qualsiasi altro mezzo antisdrucciolevole) è in vigore dal 15 novembre al 15 aprile dell’anno successivo. L’obbligo entra in vigore al di fuori dei centri abitati, ma i Comuni possono richiedere l’obbligo anche all’interno delle zone abitate.

È più che opportuno specificare che l’obbligo riguarda l’avere a bordo del proprio veicolo, automobile o mezzo pesante a quattro ruote che sia, una di queste soluzioni, non di doverle montare immediatamente. L’obbligo di usare le catene o le gomme invernali sorge solo nel momento in cui la strada diventi effettivamente non percorribile (oppure non percorribile senza mettere a rischio la propria o l’altrui incolumità), ovvero se v’è un provvedimento dell’ente proprietario della strada che imponga di montare gli strumenti antisdrucciolevoli.

Questa previsione si sposa con quella vista nel paragrafo precedente, secondo cui è sempre l’ente proprietario della strada a stabilire, con ordinanza, l’obbligo di portare a bordo le catene o le gomme invernali.

Ciò vuol dire che l’obbligo di catene da neve da avere a bordo del proprio veicolo nel periodo intercorrente dal 15 novembre al 15 aprile non vale per tutte le strade del territorio italiano, ma solo su quelle dove l’ente proprietario della strada con ordinanza abbia prescritto tale obbligo.

Sarà dunque cura dell’automobilista verificare preventivamente, prima di mettersi alla guida nell’arco di tempo citato, se il tratto stradale che andrà a percorrere ricade tra quelli oggetto dell’ordinanza.

Secondo il Ministero, gli pneumatici invernali possono essere montati fino ad un mese prima dell’inizio dell’obbligo, ossia già a partire dal 15 ottobre, e tolte anche un mese dopo la scadenza, cioè il 15 maggio.

L’obbligo anticipato delle gomme invernali

È possibile che l’obbligo di avere con sé pneumatici invernali o altri mezzi antisdrucciolevoli venga anticipato per alcuni territori ritenuti a rischio. Per la stagione invernale 2019 – 2020, ad esempio, l’obbligo delle gomme invernali è stato anticipato al primo novembre per: Piemonte, Lombardia (Sondrio e provincia), Toscana, Marche (la zona settentrionale), Liguria (la provincia di Genova), Emilia-Romagna (Parma e Rimini) e Abruzzo.

Violazione obbligo gomme invernali: sanzioni

Chi non rispetta l’obbligo di circolare con le gomme termiche o le catene a bordo sulle strade dove è prevista tale prescrizione rischia di incorrere in una sanzione amministrativa.

La multa minima nei centri abitati va dai 41 ai 169 euro, ridotta a 28,70 euro se pagata entro cinque giorni; sulle autostrade e strade extraurbane, principali o assimilate, la sanzione va da un minimo di 85 ad un massimo di 338, ridotta a 59,50 euro se viene pagata entro cinque giorni .

Secondo il codice della strada [2], il conducente del veicolo sorpreso dalle autorità a circolare senza pneumatici invernali o senza catene da neve a bordo viene obbligato a fermarsi; potrà proseguire la sua marcia solamente nel momento in cui abbia dotato il mezzo dei dispositivi antisdrucciolevoli, ovvero a condizione che segue le specifiche indicazioni fornite dagli accertatori.

Quando non viene rispettato l’ordine, oltre alla multa è prevista anche la decurtazione di tre punti dalla patente. L’agente può quindi imporre il fermo del veicolo finché non lo si mette in regola.

In caso di guida senza gomme invernali in città, inoltre, si potrebbe essere anche accusati di guida pericolosa, con altri 39 euro di sanzione e la decurtazione di cinque punti dalla patente.

Pneumatici invernali non omologati: sanzioni

Le gomme invernali che tutti i conducenti di veicoli a motore sono tenuti a conservare a bordo e a montare quando le condizioni della strada lo rendono necessario devono essere pneumatici omologati.

Secondo il codice della strada, chiunque importa, produce per la commercializzazione sul territorio nazionale ovvero commercializza sistemi, componenti ed entità tecniche senza la prescritta omologazione o approvazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 155 a euro 624.

Le sanzioni aumentano (da 779 a 3119 euro) per chiunque commetta le violazioni di cui al periodo precedente relativamente a sistemi frenanti, dispositivi di ritenuta ovvero cinture di sicurezza e pneumatici.

Come fare a distinguere le gomme invernali omologate da quelle non omologate? Non è facile, ma ci sono alcuni indizi che possono aiutarci. Ad esempio,  gli  pneumatici invernali omologati sono quelli che portano il simbolo del fiocco di neve tra i tre picchi sul fianco, accompagnati dalla sigla M+S, (in inglese, Mud + Snow, che significa fango e neve).

Le gomme per tutte le stagioni e le gomme chiodate

Sicuramente avrai sentito parlare degli pneumatici “all seasons” o “all weather“, traducibili in italiano come pneumatici per tutte le stagioni. Si tratta di gomme che, per le loro particolari caratteristiche (battistrada di altezza intermedia; buona aderenza su asfalto asciutto o bagnato; ecc.) si collocano a metà tra le estive e le invernali.

Le gomme per tutte le stagioni possono essere validamente utilizzate per il periodo invernale? Gli pneumatici all season possono essere impiegati, durante il periodo che va dal 15 novembre al 15 aprile, solo se è presente il marchio M+S sul fianco.

Per quanto riguarda gli pneumatici chiodati, invece, c’è da dire che non sono gomme invernali e sono utilizzabili solo sulla marcia su ghiaccio.

Gomme invernali d’estate: quali sanzioni?

Mettiamo il caso che un automobilista, per stare tranquillo di non incorrere in alcuna sanzione per non avere con sé le gomme invernali, decida di montarle e di mantenerle per tutto l’anno solare. Cosa accade in questo caso? Cosa prevede la legge?

Ebbene, al di là dell’ovvio rischio per l’incolumità di circolare anche in estate (o comunque, in periodi caldi) con gli pneumatici invernali (i quali perdono aderenza e tenuta di strada, oltre che essere soggetti a un consumo maggiore), questa condotta rischia di far incorrere il proprietario della vettura in una sanzione pecuniaria, oltre che nel ritiro della carta di circolazione.

Nello specifico, l’utilizzo delle gomme invernali con un indice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa prevista dal codice della strada [3], consistente nel pagamento di una somma da euro 422,00 a euro 1.697,00, oltre al ritiro della carta di circolazione del veicolo per l’aggiornamento alla Motorizzazione civile.

L’utilizzo degli pneumatici invernali riportanti un indice di velocità inferiore a quello prescritto è ammesso solo per il periodo durante il quale vige l’obbligo di tenerli a bordo, ovvero dal 15 novembre al 15 aprile. È ammesso un mese di tolleranza per la sostituzione degli pneumatici in commento: gli automobilisti, pertanto, avranno tempo fino al 15 maggio per effettuare il cambio.

Gomme invernali in estate: quando non ci sono sanzioni?

Nel paragrafo superiore ti ho spiegato come l’utilizzo di pneumatici invernali in estate o in periodi inopportuni comporti un duplice rischio:

  • quello di causare un sinistro in ragione della scarsa aderenza delle gomme (con l’ulteriore rischio che, in caso di sinistro, la compagnia assicurativa possa contestare l’utilizzo sbagliato delle gomme invernali in luogo di quelle estive, determinando così una responsabilità del conducente negligente e facendo venir meno l’obbligo di pagare l’indennizzo);
  • quello di essere sanzionati con una multa e con il ritiro della carta di circolazione.

La sanzione prevista dal codice della strada, però, non è inevitabile: secondo una circolare ministeriale [4], l’impiego degli pneumatici invernali consentiti, e cioè quelli con i parametri riportati sulla carta di circolazione ivi compreso l’indice di velocità, non ha restrizioni di carattere temporale e pertanto possono essere usati durante tutti i mesi dell’anno solare. L’indice di velocità prescritto per le gomme cui fa riferimento la circolare è presente sul libretto di circolazione, nel riquadro numero tre, dove sono riportati, tra gli altri, i dati relativi alle gomme.

Dunque, non necessariamente le gomme invernali vanno sostituite, purché esse garantiscano la stessa sicurezza delle analoghe gomme estive.


note

[1] Art. 6, comma 4, lett. e), d. lgs. n. 285/1992 (codice della strada).

[2] Art. 192, codice della strada

[3] Art. 78, codice della strada.

[4] Ministero delle Infrastrutture, circolare del 17.01.2014.

Autore immagine: 123rf.com


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