Diritto e Fisco | Articoli

Denuncia querela: in quale Procura va presentata?

27 Novembre 2019 | Autore:
Denuncia querela: in quale Procura va presentata?

Dove presentare una denuncia? Come si stabilisce la competenza territoriale della Procura della Repubblica? Cosa succede se il pm è incompetente?

Stai per partire per una breve vacanza; mentre aspetti il treno alla stazione, qualcuno si avvicina a te e, approfittando di un attimo di distrazione, ti ruba il telefonino. Hai visto chi è il furfante ma non puoi rincorrerlo: sei sommerso dalle valigie e il treno è in partenza. Pensi allora di denunciare il furto presso la Procura della Repubblica della città ove soggiornerai per qualche giorno. Mentre stai compiendo il viaggio, ancora in preda all’agitazione dovuta al crimine che hai subito, ti sorge spontaneo un dubbio: è possibile presentare una denuncia in una città diversa da quella in cui è avvenuto il misfatto? In altre parole: la denuncia querela in quale Procura va presentata?

Mettiamo il caso che tu abbia subito un’aggressione a Ferrara ma decidi di presentare la denuncia presso la Procura di Bologna, la tua città. C’è il rischio che la prima Procura della Repubblica si dichiari incompetente? Cosa succede se presenti al querela in una Procura sbagliata? Le indagini non verranno mai effettuate? Se ti sei posto questi dubbi, allora prosegui nella lettura: ti spiegherò, in modo semplice e chiaro, in quale Procura va presentata una denuncia querela.

La competenza territoriale della Procura

Per capire dove va presentata una denuncia querela, bisogna analizzare le norme sulla competenza territoriale stabilite dalla legge. Per competenza territoriale si intende quella porzione di territorio geografico su cui un tribunale (e, per estensione, anche la Procura che ne fa parte) esercita le proprie funzioni.

Ebbene, secondo il codice di procedura penale [1], il giudice competente a giudicare un reato è quello del territorio in cui il crimine fu commesso. In pratica, se un delitto viene commesso a Roma, deve essere la Procura della Repubblica di Roma a dover effettuare le indagini e, successivamente, a seguito di rinvio a giudizio, dovrà essere sempre il tribunale di Roma a dover giudicare sul fatto.

Riprendendo l’esempio, prospettato nell’introduzione, del furto commesso poco prima di partire per le vacanze, è chiaro che la competenza si radicherà in capo alla Procura del luogo di partenza, cioè quello ove il furto è avvenuto.

Il principio della competenza per territorio serve a garantire che i crimini vengano perseguiti negli stessi luoghi in cui sono avvenuti, in modo da ripristinare in loco una legalità infranta.

Come individuare la Procura competente?

Avrai senz’altro già compreso che la denuncia querela andrebbe presentata, di regola, alla Procura della Repubblica presso il tribunale territorialmente competente, cioè presso il tribunale presente sul territorio.

Ora, se un crimine accade a Milano, a Roma, a Napoli o in qualsiasi altro noto capoluogo, è chiaro che non vi saranno dubbi a individuare la Procura competente; più difficile è capire dove va presentata la denuncia querela quando il crimine è commesso in piccoli Comuni di provincia.

In questi casi, in genere la competenza è attribuita alla Procura del Tribunale avente sede nel capoluogo di provincia ove il misfatto è stato realizzato. Dunque, se il reato è stato commesso in provincia di Salerno, la Procura competente sarà quella che si trova presso il Tribunale di Salerno; se il reato è avvenuto in provincia di Savona, la Procura competente sarà quella del Tribunale di Savona; ecc. Ma non sempre è così; vediamo perché.

Circondari e distretti: competenza territoriale

Per essere più precisi, va detto che, ai fini giudiziari, il territorio dello Stato è ripartito in aree denominate distretti di corte d’appello che hanno sede in tutti i capoluoghi di regione (ad esclusione di Aosta).

In ciascun distretto vi sono più circondari, ovvero ambiti territoriali più o meno estesi nei quali vi sono i tribunali (monocratici o collegiali), corti di assise (ovvero organi giudicanti composti, per i reati più gravi, da giudici togati e da giudici popolari) e giudici di pace (che hanno competenza anche in materia penale per i reati meno gravi).

Il circondario non coincide con la circoscrizione provinciale: ad esempio, il circondario di competenza del Tribunale di Vigevano (Comune della provincia di Pavia), include la sezione distaccata di Abbiategrasso che è un Comune sito nella provincia di Milano.

Ciò significa che l’ambito di competenza territoriale di un tribunale (e della sua Procura della Repubblica) non corrisponde esattamente al territorio coincidente con l’estensione territoriale della provincia, bensì con il circondario, il quale è stabilito dalla legge.

Denuncia presentata a Procura incompetente: cosa succede?

Cosa succede se una denuncia querela viene presentata a una Procura della Repubblica incompetente? Nulla di irreparabile: il pubblico ministero dichiarerà la propria incompetenza e provvederà a inviare gli atti a quello che ritiene competente.

Per la precisione, la legge [2] dice che il pubblico ministero, se durante le indagini preliminari ritiene che il reato appartenga alla competenza di un giudice diverso da quello presso cui egli esercita le funzioni, trasmette immediatamente gli atti all’ufficio del pubblico ministero presso il giudice competente.

Se presenti una denuncia querela presso una Procura sbagliata, dunque, non accadrà nulla, se non che le indagini subiranno una battuta d’arresto allorquando il pm si accorga della propria incompetenza, oppure un rallentamento iniziale dovuto al fatto di non poter cominciare le investigazioni per via della necessità di trasmettere sin da subito la notizia di reato alla Procura della Repubblica competente.

Di conseguenza, è validamente sporta una denuncia querela presentata a una Procura incompetente; addirittura, lo è anche se presentata a un ufficio giudiziario diverso da quello del p.m. [3].

Come sapere qual è la Procura competente?

Resta solamente un ultimo quesito a cui rispondere: come si individua, concretamente, l’ambito territoriale di competenza della Procura della Repubblica, visto che esso con coincide del tutto con l’area geografica individuata dalla provincia?

Ebbene, se vuoi depositare di persona una denuncia querela presso gli uffici della Procura della Repubblica, per essere davvero certo della competenza territoriale della Procura ti basterà collegarti a internet e visitare il sito ufficiale della Procura cui intendi rivolgerti. Ogni sito ha una sezione dedicata alla propria competenza territoriale: scorrendo l’elenco dei Comuni del circondario potrai verificare se il Comune ove è avvenuto il reato è presente tra quelli che rientrano nella competenza della Procura.

Puoi trovare un esempio concreto di ciò che ti ho detto visitando il sito della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.

note

[1] Art. 8, cod. proc. pen.

[2] Art. 54, cod. proc. pen.

[3] Cass., sent. n. 19198 del 22 marzo 2006.

Autore immagine: 123rf.com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube