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Trasferire soldi da conto corrente a carta prepagata

27 Novembre 2019 | Autore:
Trasferire soldi da conto corrente a carta prepagata

Si può ricaricare una carta prepagata prendendo i soldi da un conto bancario? Come funzionano le prepagate munite di Iban? Postepay e BancoPosta: ricarica.

La moneta elettronica ha praticamente sostituito quella cartacea tradizionale: anche quando si va a fare la spesa al supermercato, sono sempre più le persone che pagano con la carta di credito anziché col contante. I motivi di questa scelta sono piuttosto semplici: la moneta elettronica è sicura, tracciabile e non costringe a portare con sé tante banconote che potrebbero anche essere perse oppure essere oggetto di furto. Tra gli strumenti di pagamento elettronici stanno riscuotendo un buon successo le carte prepagate, cioè quelle carte che si ricaricano un po’ come avviene per il credito del cellulare. Molti si chiedono se è possibile trasferire soldi da un conto corrente a una carta prepagata.

Mettiamo il caso che tu abbia fatto un acquisto online utilizzando la tua carta prepagata. Al momento della conferma dell’ordine, il portale ti dice che non ci sono soldi a sufficienza; poiché sei in casa e non puoi uscire, pensi di trasferire del denaro dal tuo conto bancario direttamente sulla carta prepagata utilizzando il servizio di home banking. È possibile fare ciò? Si può trasferire denaro dal conto bancario alla carta prepagata? È ciò che spiegheremo con questo articolo. Se l’argomento ti interessa e hai dieci minuti di tempo, prosegui nella lettura: vedremo insieme se si può ricaricare una prepagata utilizzando un conto corrente.

Carte prepagate: cosa sono?

È fondamentale, ai fini del presente articolo, spiegare cosa siano le carte prepagate. Una carta prepagata non è altro che uno strumento di pagamento che non necessita di alcun conto corrente: in altre parole, il credito non è detratto dal conto, ma direttamente dai fondi caricati sulla carta.

Insomma: mentre le normali carte di credito funzionano perché collegate a un conto già esistente, per cui i soldi utilizzati per il pagamento vengono attinti direttamente da quel conto, con le carte prepagate la transazione avviene prelevando i soldi che sono stati versati sulla carta stessa.

Quali sono i vantaggi delle carte prepagate?

La caratteristica principale delle carte prepagate è, al tempo stesso, il loro punto di forza: il fatto di non essere ancorate ad alcun conto corrente fa sì che chiunque possa averne una. Per poter ottenere una carta prepagata è sufficiente recarsi presso un istituto di credito (banca o Poste italiane) e chiederne il rilascio: è sufficiente pagare un piccolo costo di attivazione e scegliere liberamente quanto denaro caricare sulla stessa.

Altro grande vantaggio delle carte prepagate è quello riguardante il loro costo: in genere, il titolare di una carta prepagata non sopporta alcun costo annuale; l’unica spesa può riguardare quella iniziale di attivazione.

Le carte prepagate munite di codice Iban, invece, essendo quasi del tutto equiparabili alle normali carte di credito, obbligano i titolari a sostenere un costo annuale (non superiore a qualche decina d’euro, a seconda delle condizioni stabilite dall’istituto emittente).

Inoltre, la carta prepagata è facilmente ricaricabile, anche online e anche da parte di amici e parenti. Nel caso aveste bisogno di soldi attualmente non disponibili su carta, chiunque potrà elargire un versamento a vostro favore senza nessuna difficoltà

Gli svantaggi delle carte prepagate

A fronte dei vantaggi visti nel paragrafo superiore, le carte prepagate presentano qualche inconveniente, primo fra tutti quello riguardante la loro sicurezza: è ben nota la pratica truffaldina di clonare questi strumenti di pagamento per poi prosciugarne il credito.

Questo svantaggio è tuttavia mitigato dalla circostanza per cui le somme disponibili sulle carte prepagate sono, in genere, abbastanza limitate. Inoltre, anche in caso di smarrimento, nessuno potrà prelevare immediatamente tutto il credito visti i limiti di prelievo giornaliero solitamente imposti. Per questo motivo hanno avuto un ottimo successo per i pagamenti online.

L’altro svantaggio è legato alla loro limitata utilizzabilità: sebbene oggi con le carte prepagate sia possibile effettuare le principali transazioni, esistono ancora oggi operazioni che non sono possibili con le prepagate.

Infine, bisogna ricordare che, a differenza delle carte di credito, finiti i soldi disponibili sulla carta, non è possibile attingere ad un fondo di emergenza.

Come ricaricare una carta prepagata?

Come detto in precedenza, uno dei punti di forza delle carte prepagate sta nella facilità della ricarica: chiunque può destinare dei soldi sulla carta prepagata, pure chi non ne è titolare. Ad esempio, è frequente che i genitori effettuino delle ricariche sulla prepagata del figlio che si trova lontana da casa.

Come si ricarica una carta prepagata? Posto che ogni carta prepagata segue le regole stabilite dall’istituto di emissione, normalmente queste carte di pagamento possono essere ricaricate:

  • presso tutte le ricevitorie abilitate;
  • online, accedendo all’area internet messa a disposizione dall’ente che ha rilasciato la carta;
  • mediante Paypal;
  • direttamente in contanti, recandosi allo sportello oppure agli sportelli automatici ATM esterni attrezzati per ricaricare la propria carta;
  • mediante carta di credito o bonifico.

È proprio quest’ultimo il punto che ci interessa maggiormente. È possibile trasferire soldi da conto corrente a carta prepagata? Dipende. Vediamo da cosa.

Carte prepagate con codice Iban

È possibile trasferire soldi da conto corrente a carta prepagata se quest’ultima è fornita di codice Iban, cioè quel lungo codice alfanumerico che permette di identificare in maniera univoca un rapporto di conto corrente.

Il codice Iban non trasforma la carta prepagata in una carta di credito, ma semplicemente aumenta le potenzialità della carta, facendola assomigliare sempre più a uno strumento di pagamento bancario a tutti gli effetti.

Rispetto alla carta prepagata classica, con quella munita di codice Iban è possibile effettuare tutte le principali operazioni bancarie: accredito dello stipendio, bonifici e domiciliazione delle utenze. Per accreditare lo stipendio e ricevere bonifici sulla carta, basta comunicare l’Iban a chi dovrà effettuare l’accredito.

Le carte prepagate con Iban possono ricevere soldi da altro conto corrente mediante bonifico. In pratica, per trasferire soldi da conto corrente a carta prepagata non occorrerà altro che disporre un bonifico a favore di quest’ultima, specificando il codice Iban.

Come trasferire soldi da conto bancario a carta prepagata

Insomma, per ricaricare una carta prepagata munita di Iban trasferendole soldi presi da un conto non dovrai fare altro che accedere al tuo conto corrente collegandoti a internet (servizio di home banking) e, dopo aver inserito le credenziali inserendo il nome del beneficiario, il codice Iban della carta prepagata, l’importo del bonifico (quindi la cifra che vuoi trasferire sulla carta prepagata per incrementarne il saldo), la data di esecuzione (puoi anche lasciare quella impostata di default che dovrebbe corrispondere al primo giorno lavorativo utile) e la causale (ad esempio, ricarica carta prepagata).

Se sul tuo smartphone o sul tuo tablet hai provveduto a scaricare ed installare l’applicazione offerta dalla tua banca per la gestione del conto online puoi fare tutto anche direttamente da li. I passaggi da compiere sono tutto sommato gli stessi di quelli che ti ho indicato in precedenza.

Come trasferire soldi da conto postale a carta prepagata

Oramai da anni anche le Poste italiane offrono ai propri clienti la possibilità di aprire un conto a tutti gli effetti: si tratta del ben noto conto BancoPosta. Mettendosi in concorrenza con gli istituti di credito bancari, le Poste italiane mettono a disposizione dei clienti tutte le funzionalità tipiche del conto corrente bancario, ivi compreso il rilascio di un’apposita carta (carta BancoPosta, appunto) da poter utilizzare per effettuare pagamenti e ricevere accrediti.

È possibile trasferire soldi da un conto postale (cioè, dal conto BancoPosta) a una carta prepagata? Sì, ma solamente se la carta prepagata in questione sia una Postepay, cioè la prepagata rilasciata in esclusiva dalle Poste italiane.

Insomma, le Poste consentono di trasferire soldi tra i propri prodotti, cioè da un conto corrente postale a una Postepay, anche se sfornita di Iban. In pratica, potrai disporre un trasferimento di danaro dal tuo conto postale alla tua carta Postepay standard (quella gialla, per intenderci), semplicemente accedendo alla tua area personale in internet.

Trasferire soldi da conto bancario a carta prepagata senza Iban

Quanto appena detto vale anche per le carte prepagate rilasciate dal medesimo istituto di credito che ha anche emesso la carta prepagata. In altre parole, mentre le carte prepagate con Iban possono essere ricaricate, mediante bonifico, trasferendo soldi da qualsiasi conto bancario, è possibile ricaricare una prepagata senza iban trasferendo soldi dal conto corrente solamente se il conto sia aperto presso lo stesso istituto che ha rilasciato anche la prepagata.

Insomma, avviene ciò che abbiamo visto nel paragrafo superiore con la Postepay e il conto BancoPosta: se conto corrente e carta prepagata riguardano lo stesso istituto di credito, sarà possibile trasferire soldi dal prima alla seconda.

Ad ogni modo, è sempre consigliabile informarsi preventivamente presso la propria banca per essere certi che tale operazione sia ammessa.

Trasferire soldi da carta prepagata a conto corrente

Se è possibile trasferire soldi dal conto corrente alla carta prepagata, è possibile fare anche il contrario, purché la carta prepagata possa effettuare bonifici, sia cioè munita di codice Iban.

Dunque, se sei titolare di una carta prepagata con Iban, potrai trasferire soldi sul tuo conto corrente disponendo un bonifico a favore di quest’ultimo. L’operazione è sempre la stessa: bisogna accedere alla propria area personale, inserire nome utente e password; inserire la password temporanea inviata a mezzo sms sul numero di cellulare indicato al momento della registrazione; selezionare l’area pagamenti e inserire il codice Iban del conto bancario su cui si vuole effettuare il pagamento.


note

Autore immagine: 123rf.com


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