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Libretti di risparmio al portatore entro 999,99 euro

21 Gennaio 2012 | Autore:
Libretti di risparmio al portatore entro 999,99 euro

Obbligatorio riportare il saldo dei libretti sotto le mille euro: pena l’applicazione di multe salatissime.

Tra le misure più dure del Decreto Salva Italia [1], vi è l’obbligo, per tutti i titolari di libretti di risparmio al portatore, di contenere il saldo entro il limite di 999,99 euro; a tutti i libretti che sconfineranno da tale tetto e raggiungeranno la soglia di 1.000 euro, il Ministero dell’Economia applicherà sanzioni elevate, di non meno di 3.000 euro.

Si tratta di una misura che va a colpire una forma di risparmio utilizzata dalle fasce più deboli e, in particolar modo, dai pensionati, per lasciare i propri averi agli eredi. Di fatto, però, in questo modo, chi non è a conoscenza della misura, si trova con la sorpresa di un blocco sull’intero libretto per via della maxi multa (che va spesso a coprire più dell’importo accumulato sul libretto).

C’è un solo caso di violazione che consente di evitare la sanzione e di pagare in misura ridotta (con la cosiddetta oblazione) pari al 2% dell’importo eccedente la soglia di 999,99 euro: si tratta del trasferimento dei libretti di risparmio bancari o postali al portatore per importi pari o superiori a 1.000 euro senza il tramite di una banca o di BancoPosta. Chi ha commesso l’infrazione (per un importo non superiore a 25.000 euro) può oblare entro 60 giorni dall’avvenuta notifica della contestazione, chiudendo così il procedimento sanzionatorio, ma non deve aver presentato ricorso e la facoltà è esercitabile solo una volta all’anno.

note

[1] Art. 1 comma 12 D.L. 201/2011, cosiddetto Decreto “Salva Italia”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6.12.2001.


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