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Si può fotografare un vip mentre dorme in treno o aereo?

28 Novembre 2019
Si può fotografare un vip mentre dorme in treno o aereo?

Privacy: quando si può fotografare un personaggio famoso in pubblico se questi sonnecchia o comunque non si accorge di nulla. 

Il caso di un noto personaggio dello spettacolo che, addormentatosi in aereo, è stato fotografato da un fan e poi, all’insaputa, ha visto la propria foto pubblicata sui social ha posto un nuovo quesito di carattere legale: si può fotografare un vip mentre dorme in treno o aereo? Cosa dice in proposito la legge e cosa rischia eventualmente chi la viola? Cerchiamo di fare chiarezza sul punto.

Come forse già avrai immaginato, le persone dello spettacolo, della moda, del cinema, quelle che rivestono cariche politiche o che sono comunque pubbliche hanno una ridotta sfera di riservatezza. Questo però non toglie che anche loro abbiano diritto alla privacy. Il tutto, quindi, è definire dove inizia la sfera pubblica e dove invece quella privata. Volendo tracciare una linea di confine abbastanza scontata, possiamo già dire che il partecipare, in veste di ospite o di “attore principale” a una rappresentazione, a uno spettacolo, a un comizio, a una parata è certo un fatto di pubblico interesse e, quindi, la persona decide di rinunciare alla propria sfera di riservatezza. Si può, quindi, scattare liberamente la foto a un personaggio dello spettacolo che presenta una sfilata di moda o che si mette a cantare tra la folla. Sempre ragionando per eccessi, non è invece possibile arrampicarsi su un albero per superare l’ostacolo di un recinto e fotografare un vip mentre prende il sole nel giardino di casa propria o, peggio, mentre sta facendo la doccia nel bagno.

Il problema è tutto ciò che c’è nella sezione intermedia a questi due esempi. Si tratta di una zona grigia abbastanza ampia. Ad esempio, è lecito fotografare una soubrette che passeggia per una via del centro mentre con una amica è intenta a fare shopping? Si può fare uno scatto col telefonino a un politico mentre è seduto nella propria auto, pizzicata per caso al semaforo? Ed eccoci al nostro caso: si può fotografare un vip mentre dorme in treno o aereo?

Per pubblicare una foto ci vuole il consenso?

Innanzitutto, dobbiamo fare un’importante distinzione: una cosa è scattare una foto, un’altra è pubblicarla. Come ben potrai immaginare, la lesione della privacy scatta solo nel secondo caso e non nel primo. Chiunque può fotografare anche un estraneo mentre passeggia sulla pubblica via, se lo scopo dello scatto è immortalare il paesaggio o l’ambiente intorno e non molestare lo sconosciuto. Così, ad esempio, se vuoi fare una foto a un monumento e sotto ci sono dei passanti questi non ti potranno vietare di puntare lo smartphone verso di loro, a patto che tu non stia facendo uno zoom sul volto di questi. Se dovessi farlo, ne dovresti prima raccogliere il consenso. 

In secondo luogo, la rappresentazione fotografica è sempre vietata nei confronti dei minorenni, anche i figli di personaggi famosi. In ipotesi del genere, il fotografo deve stare attento a non mostrare i volti o a “sfocarli”.

Quando si possono pubblicare le foto di persone famose?

Il consenso a pubblicare una foto altrui è necessario solo se non si tratta di persone famose. Lo dispone la legge sul diritto d’autore che, all’articolo 96, stabilisce quanto segue: «Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa, salve le disposizioni dell’articolo seguente».

Quando invece si parla di vip, politici o cariche istituzionali la normativa sulla privacy è più attenuata. Difatti, sempre la legge sul diritto d’autore consente non solo lo scatto della foto ma anche la pubblicazione se ricorrono le seguenti condizioni: 

  • la riproduzione dell’immagine è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali. In essi, vi rientrano anche gli scopi giornalistici. Quindi, si può fare un servizio fotografico ad un vip che cammina nelle vie del centro insieme a un nuovo partner: secondo infatti la giurisprudenza, l’interesse pubblico può essere anche quello del semplice gossip;
  • o quando lo scatto è effettuato in occasione di avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico; pertanto non è legale la foto scattata dal paparazzo che sia riuscito a intrufolarsi nell’ufficio del personaggio noto;
  • lo scatto non deve recare offesa all’onore, alla reputazione o al decoro della persona ritratta: ad esempio, è illecita una foto a un personaggio famoso subito dopo un incidente stradale che lo ha visto coinvolto.

Rispettando questi limiti, la fotografia può anche essere addirittura venduta a terzi (è il caso del fotografo che cede i propri scatti alle agenzie).

Allo stesso modo, è possibile scattare foto a personaggi famosi e poi pubblicarle in occasione di spettacoli, cerimonie, rappresentazioni e qualsisia altro evento pubblico o svoltosi in pubblico. 

Detto ciò, è chiaro che non si può né fotografare, né tantomeno pubblicare l’immagine di un vip mentre dorme. Il fatto di per sé non riveste alcun interesse pubblico, scientifico, giornalistico o di mero gossip. Anche poi se il personaggio famoso si è appisolato in un luogo pubblico come il treno o l’aereo, non ricorre l’occasione di un evento, una cerimonia o qualsiasi altro fatto di interesse pubblico.

Non solo. Una persona mentre dorme potrebbe assumere involontariamente delle pose ridicole, il che finirebbe per lederne l’onore, la reputazione e il decoro.

Insomma, uno scatto di questo tipo viola tutte e tre le regole previste dalla legge.

Cosa rischia chi, ciò nonostante, si avventura in un’azione del genere? Oltre a un’azione civile di risarcimento del danno all’immagine, anche un processo penale per la violazione della privacy, oggi resa ancora più rigida con le nuove regole comunitarie approvate con il Gdpr.

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note

Autore immagine: 123rf com


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