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La revisione dell’assegno di divorzio non scatta col solo sopravvenire di fatti nuovi

30 luglio 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 luglio 2013



Il coniuge obbligato a versare un assegno di mantenimento all’ex non può, in modo arbitrario, sospenderne il versamento periodico, adducendo la sopravvenienza di un fatto nuovo.

 

La Corte di Cassazione, con una recente pronuncia [1], ha stabilito che il coniuge tenuto al versamento dell’assegno di divorzio, non può sospenderlo autonomamente solo perché, a suo giudizio, sono sopravvenuti fatti nuovi, per quanto potenzialmente idonei a determinare una modifica delle condizioni contenute nella sentenza di divorzio. Per ottenere una variazione dell’assegno a carico dell’ex coniuge obbligato, sarà infatti necessario promuovere un giudizio autonomo [2], in cui dedurre e provate tali giustificati motivi sopravvenuti: ciò al fine di ottenere una nuova sentenza che modifichi quanto già stabilito in quella precedente.

È da escludere, infatti, che ci si possa esimere dal versare la somma dovuta all’ex in modo automatico, cioè per il semplice fatto del verificarsi di una nuova circostanza.

Dovrà, cioè, essere il giudice a valutare in che misura il mutamento della situazione patrimoniale dell’obbligato possa incidere sull’importo dell’assegno, analizzando le nuove circostanze sopravvenute in relazione alla mutata situazione economica del coniuge obbligato.

note

[1] Cass. sent n. 17618 del 18.07.2013

[2] Art.9 l. 898/1970


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2 Commenti

  1. salve
    sono divorziato e passato a nuove nozze. dal precedente matrimonio ho avuto 2 figli (mara nel 1987 e morris nel 1990). sono obbligato a versare 250 euro a mio figlio col quale non ho rapporti e del quale non so nulla !!!
    la legge prevede che il genitore ve rsi il mantenimento fino a quando il figlio non sia economicamente indipendente e volendo interrompere tale prassi DEVE PROVARE CHE IL FIGLIO SIA INDIPENDENTE !!! CON QUALI MEZZI ????
    io penso che la norma dovrebbe essere cambiata nel senso che SIA IL FIGLIO A PROVARE LO STATO DI NECESSITA’ DIMOSTRANDO DI AVER TENTATO DI LAVORARE ( DA RICHIEDERE CON CADENZA ANNUALE )
    GRAZIE X LA ATTENZIONE

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