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Bonus over 50

2 Dicembre 2019 | Autore:
Bonus over 50

Incentivi sono previsti per coloro che assumono over 50, donne, under 35, ragazzi disoccupati del Sud Italia o che partecipano al Programma garanzia giovani (Neet).

La crisi del settore lavoro è ormai cronica. Nonostante il lieve aumento del tasso di occupazione registrato negli ultimi mesi per quanto riguarda i giovani, è sempre alta la percentuale dei cinquantenni che rimangono a casa perché licenziati o in cassa integrazione. La chiusura di attività ed imprese è all’ordine del giorno. Ciò determina, inevitabilmente, che uomini e donne “maturi” ma ancora in età lavorativa, sono costretti a cercare una nuova occupazione.

Proprio per venire incontro alle necessità di questi lavoratori, il legislatore italiano ha previsto un bonus over 50, in virtù del quale i datori di lavoro beneficiano di uno sgravio contributivo se assumono a tempo indeterminato o determinato, persone che hanno almeno 50 anni di età, purché disoccupate da almeno 12 mesi. Si tratta di una misura entrata in vigore nel 2012 [1], il cui funzionamento è stato successivamente disciplinato da una circolare Inps del 2013 [2]. E’ opportuno ricordare che per la sua applicazione non occorre attendere l’erogazione di risorse specifiche né si deve procedere alla prenotazione degli incentivi ma è possibile fruirne semplicemente facendone apposita richiesta.

In cosa consiste il bonus over 50

Il bonus over 50 consiste in uno sgravio ovvero in una riduzione dei contributi in misura del 50%, previsto per i datori di lavoro che assumono disoccupati con età almeno pari ai 50 anni. La legge che ha istituito il bonus over 50 ha previsto anche uno sgravio del 50% delle contribuzione dovuta dal datore di lavoro per l’assunzione di donne, di qualunque età, prive d’impiego regolarmente retribuito (cosiddetto bonus donne).

In entrambi i casi, l’agevolazione comprende:

  • i contributi previdenziali ed assistenziali;
  • i premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, cioè l’assicurazione Inail.

Pertanto, i datori di lavoro beneficiano di una riduzione dell’aliquota dovuta per tali contributi e premi.

L’agevolazione, inoltre, ha una durata di 12 mesi, elevabili a 18 mesi in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato o anche di trasformazione di un contratto da tempo determinato a indeterminato.

A quali lavoratori si applica il bonus over 50 e donne

Per usufruire del bonus over 50 e donne la legge [3] richiede la sussistenza di determinati requisiti.

Lo sgravio contributivo spetta se si assumono:

  • lavoratori con almeno 50 anni di età, disoccupati da oltre 12 mesi;
  • donne, di qualunque età, prive di impiego da almeno 24 mesi;
  • donne di qualunque età, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, che risiedano in aree svantaggiate del nostro Paese ovvero che abbiano una professione o facciano parte di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere.

Quali datori di lavoro possono beneficiare del bonus over 50 e donne

datori di lavoro che possono beneficiare dell’agevolazione in esame sono quelli che assumono uno dei soggetti indicati in precedenza con un contratto:

  • a tempo determinato;
  • a tempo indeterminato.

L’incentivo è previsto pure nell’ipotesi:

  • di trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato;
  • di orario part-time;
  • di assunzioni a scopo di somministrazione. In questo tipo di rapporto il lavoratore è assunto e retribuito da un’agenzia per il lavoro (somministrante) per essere inviato a svolgere la propria attività (cosiddetta missione) presso un’impresa;
  • di rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro.

A quali rapporti di lavoro non si applica il bonus over 50 e donne

Non sempre si può applicare il bonus over 50 e donne anche se sono presenti le condizioni sopra elencate.

Infatti, ne rimangono esclusi i rapporti di lavoro:

  • domestico (si pensi all’ipotesi specifica di colf o badanti);
  • intermittente, cioè quelli in cui il lavoratore si pone a disposizione del datore per lo svolgimento di una prestazione di lavoro “a chiamata”. E’ questo il caso dei custodi, dei portinai, degli addetti alla sicurezza, dei camerieri, dei lavoratori dello spettacolo, ecc.;
  • occasionale, ossia svolto in maniera saltuaria; è il caso delle lezioni private, oppure della consegna porta a porta della stampa e dei quotidiani, o anche delle attività agricole a carattere stagionale, ecc.

Qual è la durata dell’incentivo

La durata dell’incentivo consistente nella riduzione del 50% dei contributi da versare, dipende dal tipo di contratto stipulato tra datore di lavoro e lavoratore.

Bisogna, infatti, distinguere due casi:

  • la riduzione è prevista per 18 mensilitànelle assunzioni a tempo indeterminato e quando si ha la trasformazione di un contratto da tempo determinato a indeterminato. In questa ultima ipotesi ai fini del riconoscimento della riduzione è necessario che la trasformazione a tempo indeterminato avvenga entro la scadenza del beneficio;
  • la riduzione è solo per 12 mensilitànelle assunzioni a tempo determinato o nelle ipotesi di rinnovo del contratto fino al limite complessivo di un anno.

L’incentivo spetta se l’assunzione, la proroga e la trasformazione realizzano un incremento netto dei dipendenti del datore di lavoro interessato rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Pertanto, decorso il periodo di tempo per il quale è prevista la riduzione (18 o 12 mesi), l’Inps verifica se c’è stato un incremento occupazionale netto, se non c’è stato, va restituito tutto lo sgravio.

Quali sono le modalità di richiesta del bonus over 50 e donne

Il datore di lavoro che intende beneficiare del bonus over 50 e donne deve presentare un’apposita domanda all’Inps.

Accedendo al portale dell’Istituto, deve cliccare nella sezione “cassetto previdenziale” dell’azienda e, quindi, inoltrare il modulo 92-2012 dopo averlo compilato con i dati rilevanti dell’azienda, del lavoratore/lavoratrice e del rapporto di lavoro.

La comunicazione va presentata prima dell’invio della denuncia contributiva, ove viene indicata la contribuzione agevolata.

Se l’Inps accoglie la richiesta, assegna un codice all’impresa. Al fine di usufruire della riduzione, il datore di lavoro deve utilizzare detto codice quando effettua il versamento mensile della contribuzione tramite F24. Deve poi, riportare lo sgravio nel modello di denuncia mensile Uniemens.

Come si compila il modulo 92-2012

Il modulo 92-2012 si compone di due parti. La prima è quella relativa alla “comunicazione per l’applicazione degli incentivi per l’assunzione di ultracinquantenni e donne”.

Qui, va specificato:

  • la tipologia di lavoratore per il quale viene richiesta l’agevolazione. Se si tratta cioè di un lavoratore, uomo o donna, con almeno 50 anni, disoccupato da oltre 12 mesi, oppure di una donna, senza limiti di età, che rientra nelle altre ipotesi previste dalla legge;
  • il centro dell’impiego presso il quale il lavoratore/lavoratrice è registrato (Regione, Provincia, Comune, denominazione ed indirizzo e-mail) ovvero il codice della matricola che contrassegna la posizione contributiva aziendale, se iscritto/a nella gestione ex-Enpals.

La seconda parte consiste in un’autocertificazione [4] con la quale, al fine dell’applicazione degli incentivi all’assunzione, si dichiara:

  • quando il datore di lavoro ha assunto il lavoratore/lavoratrice (giorno, mese, anno);
  • il tipo di assunzione e cioè se è a tempo indeterminato o determinato oppure se si tratta di un rapporto di lavoro prorogato o di un rapporto a tempo determinato trasformato in uno a tempo indeterminato;
  • il codice fiscale del lavoratore, la categoria alla quale appartiene ovvero la qualifica o le mansioni se si tratta di un rapporto di lavoro somministrato.

Il lavoratore dichiara inoltre, in proprio ovvero in nome e per conto del datore di lavoro, che ricorrono le condizioni per l’applicazione dell’incentivo e di essere consapevole di quanto previsto dalla legge in materia [5].

In relazione a quanto dichiarato, comunica di avere diritto all’applicazione della riduzione del 50% della contribuzione a carico del datore di lavoro. Assume, quindi, ogni responsabilità in caso di dichiarazioni false e mendaci e si impegna a comunicare tempestivamente all’Inps qualsiasi variazione della situazione sopra descritta, consapevole che la mancata o tardiva denuncia delle variazioni intervenute, comporterà oltre alle responsabilità penali previste dalla legge, il recupero delle somme che risulteranno indebitamente percepite.

La comunicazione, una volta compilata, va inviata premendo il tasto “elabora dati”.

Quali sono gli altri bonus assunzione

Il decreto fiscale varato dal Governo e ora all’esame del Parlamento, prevede ulteriori incentivi per le assunzioni. Al momento, però, non è  certa la loro conferma per il 2020 in quanto bisogna aspettare l’approvazione della legge di bilancio, che avverrà entro fine anno. In ogni caso, vediamo di che cosa si tratta.

Bonus assunzioni under 35

Il bonus assunzioni under 35 è previsto per i datori di lavoro che beneficiano di uno sgravio contributivo pari al 50%, se assumono giovani disoccupati under 35 a tempo indeterminato.

L’agevolazione ha una durata di 3 anni e un importo massimo di 3.000 euro per ciascun anno.

Il datore di lavoro, al fine di beneficarne, non deve avere effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti, non può licenziare il dipendente assunto con le agevolazioni entro i primi 6 mesi e deve essere provvisto di Durc (Documento di regolarità contributiva).

Le assunzioni consentite sono quelle:

  • a tempo indeterminato;
  • le trasformazioni di un contratto a termine in un contratto a tempo indeterminato;
  • le prosecuzioni di contratti di apprendistato professionali per chi non ha compiuto 35 anni, alla data della prosecuzione.

I giovani under 35 non devono aver mai stipulato un contratto di lavoro a tempo indeterminato oltre a non avere usufruito di alcuna agevolazione fiscale nelle precedenti assunzioni.

Bonus assunzioni Sud

Il bonus assunzioni Sud è un incentivo che consente uno sgravio contributivo per i datori di lavoro che assumono giovani a tempo indeterminato e disoccupati nelle Regioni del Sud Italia tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020.

Più precisamente, lo sgravio è pari al 100% della contribuzione su base annua, e può avere un importo massimo di 8.060 euro, ugualmente su base annua.

I datori di lavoro per fruire dell’agevolazione devono avere la sede lavorativa in Campania, Basilicata, Calabria, Puglia o Sicilia oppure in una Regione tra quelle definite in transizione (Sardegna, Molise ed Abruzzo). Lo sgravio contributivo spetta solo se l’assunzione è a tempo indeterminato o in apprendistato. Inoltre, è riservato ai lavoratori tra i 16 e i 34 anni disoccupati. I lavoratori assunti non devono aver svolto negli ultimi 6 mesi un rapporto di lavoro con lo stesso datore o con un datore avente rapporti di collegamento o controllo.

Bonus assunzioni Neet

Il bonus assunzioni Neet è rivolto ai datori di lavoro che assumono giovani tra i 16 e i 29 anni, iscritti al Programma garanzia giovani (Neet), nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019.

Le assunzioni devono avvenire con contratto:

  • a tempo indeterminato, anche sotto forma di somministrazione;
  • di apprendistato professionalizzante, anche stagionale ove previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, con durata pari o superiore a 12 mesi.

Nel caso di contratti a tempo indeterminato, lo sgravio contributivo è pari al 100%.

note

[1] L. n. 92/2012.

[2] Circolare Inps n. 111/2013 del 2013.

[3] Art. 4 co. 8/11 L. n. 92/2012.

[4] D.P.R. n. 445/2000.

[5] L. n. 92/2012, D.M. 24.10.2007, Reg. CE n. 800/2008, L. n. 234/2012.


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