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Professore universitario elogia Hitler: è bufera

4 Dicembre 2019
Professore universitario elogia Hitler: è bufera

Sui social network, esplode la polemica che riguarda un tweet pro-Hitler pubblicato dal docente di Siena Emanuele Castrucci.

Il professore ordinario di filosofia del diritto e filosofia politica dell’Università di Siena, Emanuele Castrucci (Monterosso al mare, in provincia di La Spezia, 3 giugno 1952), in questi giorni, è stato protagonista di numerose polemiche sui social.

Ecco il tweet pubblicato sul suo profilo, accompagnato da una foto di Adolf Hitler, che ha suscitato lo sdegno della collettività: “Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo”.

Il professore universitario, sempre sul suo profilo, ha aggiunto che “Hitler, anche se non era certamente un santo, in quel momento difendeva l’intera civiltà europea”.

Chi è Emanuele Castrucci?

Laureato in giurisprudenza nell’Università di Firenze (1974), come riporta una nota stampa dell’agenzia Adnkronos, il professore Emanuele Castrucci è stato ricercatore nell’Università di Firenze dal 1981 al 1989. Vincitore del concorso a cattedra di prima fascia nel 1990, è stato professore straordinario fino al 1993, e, dal 1993 al 1996 ordinario, di filosofia del diritto nell’Università di Genova.

Le sue ricerche vertono principalmente su tematiche di storia delle idee giuridico-politiche, quali: le origini e le forme del pensiero giuridico europeo moderno; la ricostruzione delle linee fondamentali della teoria dello Stato tedesca della prima metà del Novecento; l’analisi delle radici giuridiche e teologiche della tradizione culturale dell’Occidente. Vertono, inoltre, su aspetti teorici costitutivi della dimensione contemporanea, quali: i presupposti antropologici del ‘politico’; i fondamenti dello ‘jus publicum Europaeum’.

Su tali tematiche, ha scritto negli ultimi anni un centinaio di articoli e una decina di volumi. Tra i suoi libri figurano “Introduzione alla filosofia del diritto pubblico di Carl Schmitt” (Giappichelli, 1991), “Nomos e guerra. Glosse al ‘Nomos della terra’ di Carl Schmitt” (La Scuola di Pitagora, 2011) e “Le radici antropologiche del ‘Politico’. Lezioni di Antropologia politica” (Rubbettino, 2015).

Collabora, o ha collaborato, con le riviste: “Archivio di filosofia”, “Filosofia politica”, “Il politico”, “Politisches Denken”, “Quaderni fiorentini per la storia del pensiero giuridico”, “Rivista internazionale di filosofia del diritto”, “Studi senesi”. È membro della Deutsche Gesellschaft zur Erforschung des politischen Denkens (Münster).

Allievo di Roman Schnur, ha contribuito alla diffusione in Italia del pensiero di Carl Schmitt, curando l’edizione italiana de “Il nomos della terra nel diritto internazionale dello jus publicum Europaeum” (Adelphi 1991, con lo storico della filosofia Franco Volpi) e di “Legge e giudizio. Uno studio sul problema della prassi giudiziale” (Giuffrè 2016).

Wikipedia

Su Wikipedia, il professore Emanuele Castrucci, al centro delle polemiche per il suo tweet pro-Hitler, viene oggi definito come “antisemita e allievo di Roman Schnur”, spiegando che “ha contribuito alla diffusione in Italia del pensiero di Carl Schmitt” curando le edizioni di alcuni volumi del controverso filosofo e giurista tedesco accusato di simpatie filonaziste per la giustificazione della politica espansionistica di Adolf Hitler. In passato, Emanuele Castrucci, professore ordinario di filosofia del diritto all’Università di Siena, ha già scritto simili giudizi su Hitler sui social ed anche nei suoi saggi.

I commenti sui social

Il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, a proposito del post su Adolf Hitler pubblicato su Twitter dal professore Emanuele Castrucci, ha annunciato che “Le vergognose esternazioni del professore Castrucci offendono la sensibilità dell’intero Ateneo; ho già dato mandato agli uffici di attivare provvedimenti adeguati alla gravità del caso”. “L’Ateneo che ho l’onore di rappresentare – ha dichiarato il rettore Frati – si è sempre caratterizzato per il forte impegno anti-fascista e combatte con forza tesi revisioniste neonaziste ed ogni forma discriminatoria nei confronti di qualsiasi popolo”. Con un comunicato ufficiale, il rettore, “personalmente e in nome e per conto dell’Universita di Siena, condanna con fermezza i contenuti filo-nazisti” del docente Castrucci.

Su Facebook, Emanuele Fiano ha scritto che “Il prof. Emanuele Castrucci, ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Siena, può elogiare l’assassino della mia famiglia e di altri milioni di persone? Può difendere i Protocolli dei Savi Anziani di Sion, testo base dell’antisemitismo, in nome della libertà di pensiero? E chiedo al Signor Ministro dell’Istruzione Fioramonti, va difeso il suo diritto all’insegnamento universitario?“.

“Se così fosse, vorrebbe dire che sono decenni che mi raccontate fandonie sui fondamenti del nostro ordinamento. In tal caso io non potrei sentirmi tranquillo. La Costituzione e le Leggi non permettono la libera apologia a chi la Libertà la calpestò dentro le camere a gas. Se non succedesse niente allora si che mi sentirei solo”, ha aggiunto il deputato dem.

“Per un professore dell’Università di Siena ”Hitler difendeva la civiltà europea”. Per il rettore: ”opinioni personali”. Nulla da aggiungere?”. Lo ha scritto su Twitter il vice segretario del Pd Andrea Orlando.

Il sottosegretario all’Istruzione, Lucia Azzolina (M5S), su Twitter: “Ci risiamo. Ma si può arrivare a legittimare una figura come #Hitler? Risposta facile: no, mai. Dichiarazioni che inquietano e da cui tutti dovrebbero assolutamente prendere le distanze”.

“Davvero inquietante che un professore si abbandoni ad espressioni di esaltazione del nazismo e dell’antisemitismo“, è quanto ha scritto la vice ministra all’Istruzione Anna Ascani su Facebook in merito alle tesi negazioniste del prof. Emanuele Castrucci. “Nella scuola e nell’università italiana non può esserci spazio per simili inaccettabili espressioni. La scuola e l’università sono infatti da sempre fortemente legati ai valori della Costituzione che, lo ricordiamo, è antifascista. Simili aberranti esternazioni, non solo sono lesive dei valori educativi che ispirano la scuola e l’università, ma non possono e non devono ricevere legittimazione nel nostro Paese da partedi nessuno, tanto meno di un professore”. “La scuola e l’università condannano da sempre il nazismo e l’antisemitismo in tutte le sue forme. Il professore si vergogni e chieda scusa”, aggiunge Ascani.

“Questa mattina ho sentito il rettore @francescofrati che mi ha subito comunicato la sua intenzione di prendere provvedimenti. Bene. Su queste cose non si scherza. Mai”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

La richiesta di licenziamento

Il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, ha chiesto il licenziamento per il professore Emanuele Castrucci, docente di filosofia del diritto, per “le affermazioni filo-naziste” scritte su Twitter. Nei confronti del filosofo sarà avviato “un procedimento disciplinare interno” e sarà proposta la sua “destituzione” dalla cattedra.

Ora, gli atti del caso saranno trasmetti al Collegio di Disciplina dell’Ateneo che dovrà esaminare la proposta della sanzione “della destituzione ai sensi dell’articolo 87, punto 4 del Regio Decreto 31 agosto 1933 n. 1592 e dell’art. 10 della Legge 30 dicembre 2010 n. 240”. La destituzione dall’incarico comporta di fatto il licenziamento.

Il Collegio di Disciplia svolgerà il suo compito nell’arco di un mese e ascolterà anche le “ragioni” del professore ammonito. Dopo di che sarà emessa la ‘sentenza’.

AGGIORNAMENTI

Occorre “procedere nella maniera più diretta e spedita affinché questi fatti siano perseguiti. Lo abbiamo fatto attraverso un esposto denuncia alla procura della Repubblica presso il tribunale di Siena, lo abbiamo fatto con l’avvio di un procedimento disciplinare che ovviamente seguirà le strade dettate dai
nostri regolamenti interni. Quel tipo di comportamenti non deve trovare spazio nei nostri atenei. Vogliamo fare chiarezza e capire come impedire a questo professore di continuare a insegnare”. Lo ha detto il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, oggi a Firenze a margine di un evento dedicato alla ricerca, tornando sulla vicenda del tweet filonazista del professore Emanuele Castrucci, ordinario di filosofia del diritto dell’Ateneo senese.

“A me nessuno studente aveva segnalato questi casi – ha spiegato il rettore Frati – Anche io ieri leggendo indietro i tweet del professore sono rimasto abbastanza sconvolto, si tratta di una escalation. Alla luce di quello che abbiamo letto ieri, sicuramente qualche mese fa avremmo potuto capire che c’era qualcosa di strano, ma si trattava di tweet molto meno virulenti di quello clamoroso pubblicato due giorni
fa”.

A chi gli chiedeva se avesse parlato con Castrucci, Frati ha risposto: “Non ho parlato con lui perché avendo deciso di adire alle vie legali ci parleranno eventualmente i miei avvocati. Ho ricevuto da lui un messaggio in cui continua a rivendicare la sua libertà che secondo noinon è ammissibile perché travalica quanto previsto dalla Costituzione e dal nostro ordinamento penale“.

AGGIORNAMENTI

Sarà nominata martedì 17 dicembre la commissione di disciplina che dovrà esprimersi sulle sanzioni nei confronti di Emanuele Castrucci, professore di filosofia del diritto dell’Università di Siena, finito nell’occhio del ciclone per alcuni tweet che inneggiano ad Adolf Hitler e al regime nazista. Sarà il Senato Accademico riunito in seduta ordinaria a nominare l’organismo. L’istruttoria durerà 30 giorni.

La commissione ascolterà tra gli altri il professor Castrucci e dovrà esaminare la proposta del rettore Francesco Frati, approvata all’unanimità dal Senato Accademico, di sanzionare il docente con la destituzione, ovvero il licenziamento.

I colleghi della Facoltà di Giurisprudenza hanno votato all’unanimità una mozione nella quale, ribadendo la condanna “per le esecrabili dichiarazioni” del professore Castrucci, chiede una sanzione “tempestiva e giustamente esemplare”.


5 Commenti

  1. Ehhhh??? Sogno o son desto??? Libertà di espressione? Costui si nasconde dietro la libertà di poter manifestare il proprio pensiero? Perché, incensare un certo schicklgruber, in arte hitler, sarebbe una libera espressione del pensiero? Che ne dice il rettore Frati che in prima battuta ha manifestato addirittura reticenza a prendere ferma posizione contro questo individuo salvo poi recuperare in seguito esprimendo una inequivocabile condanna? Costui insegna? a chi? e che cosa? Chi ha dato in mano a un tale essere una cattedra universitaria? Fuori i responsabili di questo scandalo con nomi e cognomi! Dove sono la Legge Scelba e la Legge Mancino? Se solo potessi…

  2. Io penso che questo docente vada immediatamente licenziato!!! Ma vi pare che un soggettone così insegni nelle aule universitarie e inculchi queste ideologie nei nostri giovani che vedono nei professori un punto di riferimento e una fonte “attendibile” da cui attingere? Ma vi pare che questi individui possano indottrinare i nostri studenti e trasmettere questa educazione? Assolutamente NO!! Io penso che se questo tipo di persona continuasse a lavorare in quell’università, sicuramente le iscrizioni ne risentirebbero.

    1. E noi, nell’anno di grazia 2019, con tutto quello che abbiamo in capo, ognuno per la sua parte, dobbiamo star qua a occuparci di costui? INAUDITOOOOO… Lasciate che castrucci “venga, anzi, venghi a me”…

  3. Il Prof. non va licenziato nel modo assoluto.
    Il rettore ha gridato allo scandalo, ma a quale scandalo si riferisce?
    Su fb il Prof. può liberamente esprimere le sue idee senza offendere nessuno, rientra nel sua liberta’ di espressione.
    In aula no.
    Il fatto che gli alunni non abbiano mai fatto notare nulla di grave esclude che si possano adottare provvedimenti cosi’ importanti.

    1. Non se la prenda, caro sig. (o signora) Mari, se mi permetto di dirglielo: LEI STA DELIRANDO!!! Conosce il concetto di APOLOGIA DI REATO?

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