Diritto e Fisco | Articoli

Contanti: controlli nelle cassette di sicurezza in banca

2 Dicembre 2019
Contanti: controlli nelle cassette di sicurezza in banca

Dove mettere i soldi contanti non dichiarati al Fisco? Quali accertamenti fiscali si rischiano?

Negli scorsi mesi, è divampata la polemica sulla tassazione dei contanti lasciati nelle cassette di sicurezza. L’intenzione – che periodicamente ritorna a galla con ogni governo – è di concedere una sanatoria a chi fa riaffiorare, dalle cassetta di sicurezza della banca, i contanti ivi nascosti per versarli sul proprio conto corrente. Insomma, dal chiuso all’aperto perché i soldi hanno bisogno di prendere aria ogni tanto. Una sanatoria di cui si potrebbe godere versando prima una piccola tassa allo stato. Ma perché questa seconda tassazione se è vero che i contanti sono frutto del reddito e il reddito è già stato tassato al momento della percezione? 

Beh, semplice: lo Stato presume che i contanti nelle cassette di sicurezza siano il frutto di evasione. In una sola parola: “nero”. Difatti, chi non ha nulla da nascondere – questo è il pensiero del governo – può ben depositare i soldi sul conto e non in un caveau. Ma il conto, si sa, ha l’inconveniente di essere tracciabile e visibile dall’ufficio delle imposte. 

Di qui, la domanda che emerge spesso: è lecito mettere i contanti in una cassetta di sicurezza? 

Sì, formalmente è illecito. Ciò che è illecito, ovviamente, è il fatto che si tratti di soldi non dichiarati al fisco. 

Nessuno ti verrà mai a dire nulla, nessuno verrà mai a controllare quanto hai nella cassetta di sicurezza (a meno che non si muova la finanza, ma ci devono essere indizi di grande evasione). Il che potrebbe essere un vantaggio anche per il marito che si sta per separare dalla moglie e magari non vuol far sapere a questa quanto ha sul conto corrente; diversamente, al momento della divisione, dovrebbe darle il 50% se è in comunione dei beni.

Oltre alle cassette di sicurezza – che evidentemente non piacciono allo Stato – dove mettere allora i contanti che non sono stati dichiarati al Fisco?

Qualsiasi mezzo che utilizziamo ha fattori di rischio. Anche il semplice spendere i soldi potrebbe far scattare un accertamento per l’elevato tenore di vita rispetto al reddito dichiarato. Ma vi sono alcuni sistemi che non rappresentano alcun rischio. Si tratta di quegli acquisti a fronte dei quali viene emesso lo scontrino che è di per sé anonimo, non indica cioè i dati dell’acquirente. Al contrario, le fatture registrano il codice fiscale e poi vengono inviate all’Agenzia delle Entrate che può fare i controlli incrociati. 

Se conservi i soldi a casa e poi li usi per la spesa quotidiana nessuno ti dirà nulla; ma se ci paghi il canone di affitto o la rata del mutuo e questi importi sono troppo elevati rispetto al tuo reddito allora l’Agenzia delle Entrate si può accorgere che stai spendendo troppo e ti farà un accertamento fiscale. 

Un altro posto dove mettere i contanti non dichiarati?  Ci sono molte persone che li nascondono nelle polizze vita che non solo non sono pignorabili, ma di solito non vengono neanche controllate dal fisco (esiste, tuttavia, qualche sentenza dice che la rata della polizza vita molto alta può far scattare il redditometro). 

Poi, c’è chi va all’estero e apre un conto in uno Stato straniero. Lì l’anagrafe dei conti correnti italiani non arriva e le informazioni non passano in automatico all’Agenzia delle Entrate. Ma sei tu a dover dichiarare i conti esteri all’ufficio delle imposte. In ogni caso, specie negli Stati che hanno firmato con l’Italia una convenzione, la finanza può spingersi a fare controlli. Se poi li depositi in un paradiso fiscale, già il solo fatto di avere un conto fa scattare la presunzione di evasione a meno che non dimostri la fonte del reddito, da dove cioè ti sei procurato tale denaro.

Insomma, le cassette di sicurezza restano, almeno al momento, il mezzo migliore per sottrarre i contanti al Fisco.


2 Commenti

  1. INteressante…. Io vorrei sapere se ci sono delle sentenze che riguardano proprio l’apertura delle cassette di sicurezza della banca. POtete aiutarmi? Vi ringrazio a tutti per il lavoro che fte ogni giorno per venire incontro alle nostre esigenze.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA