Cronaca | News

La Nato è pronta a intervenire in caso di attacco alla Polonia

3 Dicembre 2019
La Nato è pronta a intervenire in caso di attacco alla Polonia

La Nato ammonisce la Russia: non è un nemico ma risponderemo militarmente in caso di necessità dovuta al suo attacco verso la Polonia o i Paesi baltici.

In tempo di pace nel mondo occidentale è difficile pensare all’ipotesi di un attacco militare, ma la Nato, l’organizzazione che cura la difesa in base al Patto Atlantico stabilito al termine della seconda guerra mondiale, e di cui fa parte anche l’Italia, ha sentito oggi la necessità di lanciare un monito contro la Russia, nel caso in cui dovesse attaccare la Polonia e i Paesi baltici (Estonia, Lettonia e Lituania).

L’agenzia stampa Adnkronos riporta l’avvertimento del segretario generale dell’Allenza Atlantica, Jens Stoltenberg, in un colloquio con un quotidiano polacco. L’alto funzionario si esprime così: “Attraverso una forte presenza delle forze Nato in Polonia e nei paesi
baltici inviamo un segnale molto forte alla Russia: se c’è un attacco contro la Polonia e i Paesi baltici, sarà tutta l’Alleanza a rispondere”, ha affermato Stoltenberg.

“Noi non definiamo la Russia in questo modo”, ha proseguito il Segretario facendo riferimento all’espressione ‘nemico della Nato’. “Noi risponderemo solo se ce ne sarà bisogno. Dobbiamo essere sicuri che ciò che abbiamo visto in Ucraina – un’invasione della Russia contro il suo vicino – non possa riprodursi contro un membro della Nato”.

Tutto questo accade proprio mentre a Londra si apre il vertice per il 70 esimo anniversario dell’Alleanza, creata nel 1949. Non va dimenticato che l’ultimo conflitto mondiale scoppiò, nel settembre 1939, proprio a seguito dell’attacco alla Polonia da parte della Germania di Hitler e che molto più di recente, nel 2014, la Russia ha tentato di invadere l’Ucraina.


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Immagine: 123rf.com


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