Nuovo bonus latte 2020: la proposta

3 Dicembre 2019
Nuovo bonus latte 2020: la proposta

Bonus di 400 euro per le donne che non possono allattare al seno: è la proposta del vice ministro alla Salute, contenuta in un emendamento alla legge di Bilancio 2020.

Un bonus di 400 euro per acquistare il latte artificiale, destinato alle donne che non possono allattare al seno per problemi medici. E’ l’emendamento governativo alla manovra finanziaria che sarà proposto nelle prossime ore, dal viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri. Lo ha annunciato lo stesso Sileri oggi alla conferenza stampa di presentazione, al Senato, di due disegni dei legge in sostegno all’allattamento al seno: l’istituzione di una Giornata nazionale per la promozione di questa pratica e il raddoppio delle ore di allattamento per le donne lavoratrici.

“Il latte materno – ha detto il viceministro – è fondamentale, fornisce un contributo nutrizionale e protettivo insostituibile per il neonato. Le mamme dovrebbero essere messe nelle condizioni di allattare sempre. Essere libere di farlo, ovunque, anche negli spazi pubblici. Ho un figlio di 4 mesi e se potessi allattarlo al seno anch’io lo farei”. Per Sileri, quindi, è necessario lavorare sulla cultura dell’allattamento al seno, “fare in modo che le donne e le famiglie abbiano tutte le possibilità di poter scegliere ed essere sostenute. Senza discriminare le mamme che, dopo essere state informate, decidono di fare scelte diverse”.

Ma è necessario sostenere, secondo il viceministro, “anche le donne che, per problemi medici, non possono allattare. Per questo nella manovra sarà presentato l’emendamento per il bonus, necessario per l’acquisto del latte artificiale, che deve essere garantito a chi non può. E’ una scelta che noi non abbiamo paura di fare solo perché potrebbe essere strumentalizzata o utilizzata male da qualcuno. Non si tratta di un provvedimento isolato – precisa Sileri – ma da inserire in un conteso di formazione e informazione che ha come obiettivo il sostegno dell’allattamento al seno. Ma non lasceremo indietro nessuno”.

Invece i due disegni di legge preannunciati dal senatore del Movimento 5 Stelle Raffaele Mautone, e presentati anch’essi oggi, riguardano l’istituzione di una Giornata nazionale per la promozione dell’allattamento al seno ed il raddoppio, per i primi 6 mesi di vita del bambino, della durata del periodo di riposo della mamma stabilendo riposi orari per allattamento di 4 ore, anziché di 2 come si prevede oggi.

I provvedimenti sono stati presentati oggi, durante la conferenza stampa ‘Allattamento al seno, un gesto naturale da promuovere. Dal Parlamento arriva un aiuto per le mamme‘. Quanto alla Giornata nazionale per la promozione dell’allattamento al seno, la proposta è che sia istituita il 5 ottobre, all’interno della Settimana mondiale per l’allattamento materno che si svolge dal 1 al 7 ottobre di ogni anno.

Mautone ha spiegato che “bisogna agire su due fronti: promuovere l’importanza di allattare al seno, laddove non vi sono patologie che lo impediscono, e aiutare le mamme a poterlo fare. Gli ultimi risultati del ‘Sistema di sorveglianza sui determinanti di salute nella prima infanzia’, coordinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss), ci dicono che sono ancora pochi i bimbi allattati in modo esclusivo per il tempo raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Insomma, bisogna intervenire, sicuramente attraverso misure di promozione, ma anche aiutando chi vorrebbe farlo ma, per ragioni lavorative, non riesce a farlo”.

Per presidente della Società Italiana di Pediatria Alberto Villani, presente all’incontro, “i due Ddl sono musica per le nostre orecchie. Come pediatri siamo impegnati in prima persona nel sostegno allattamento al seno. Serve far crescere la cultura dell’allattamento, informare, formare. Ma è fondamentale anche che la politica rimuova gli ostacoli che non aiutano le donne a fare la scelta di allattare al seno“.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube