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Come avere duplicato tessera sanitaria

20 Dicembre 2019 | Autore:
Come avere duplicato tessera sanitaria

La tessera sanitaria consente l’accesso alle prestazioni fornite dal Servizio sanitario nazionale ma non solo. La procedura da seguire per la richiesta del duplicato. 

Nella vita frenetica di tutti i giorni, può accadere di perdere il portafoglio o può capitare di rimanere vittime di un furto. Di solito, nel portafoglio sono conservati documenti di una certa importanza come la carta di identità, la patente, le carte di credito ed anche la tessera sanitaria. E’ normale, quindi, che lo smarrimento/furto determini un certo scompiglio in quanto comporta di dovere denunciare l’accaduto  oltre a dovere richiedere il rilascio dei duplicati dei documenti. In merito a quest’ultimo punto, è opportuno sapere che per ciascuno di essi occorre seguire un iter preciso.

In particolare, se si è interessati a conoscere come avere il duplicato della tessera sanitaria, è leggendo questo articolo che si troverà una risposta. Infatti, nello stesso, sono spiegate sia la procedura telematica all’uopo prevista sia i metodi alternativi da utilizzare qualora non si avesse molta dimestichezza con il computer.

Cos’è la tessera sanitaria

A partire dal 2003, la tessera sanitaria, di colore azzurro, ha sostituito la vecchia tessera bianca e verde sulla quale era riportato il codice fiscale. Tale documento consente al cittadino l’accesso alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale (Ssn). Inoltre, permette di fruire delle prestazioni sanitarie in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea e negli Stati appartenenti allo spazio economico europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera).

La tessera sanitaria può essere utilizzata anche in farmacia al fine di ottenere le detrazioni Irpef per i farmaci non compresi nel Ssn. Va consegnata al momento dell’acquisto e, sullo scontrino, viene riportata la quantità e il tipo di medicina acquistata nonché il codice fiscale del paziente. Inoltre, può essere adoperata in tutti i casi in cui è richiesta l’esibizione del codice fiscale, che si trova riportato sulla parte frontale della stessa.

La tessera sanitaria ha una validità di 6 anni, decorsi i quali ne viene inviata una nuova direttamente a casa.

Quali sono le prestazioni sanitarie accessibili tramite la tessera sanitaria

Sono molte le prestazioni sanitarie di cui si può usufruire tramite la tessera sanitaria, tra le quali: i ricoveri ospedalieri, sia in strutture pubbliche sia in strutture convenzionate con il Ssn, le prestazioni di pronto soccorso, le visite mediche generali e specialistiche, gli esami clinici e di laboratorio nonché gli esami radiologici, l’assistenza farmaceutica e in generale tutte le prestazioni contenute nei Lea (Livelli essenziali di assistenza).

Quali sono le nuove funzioni della tessera sanitaria

Ultimamente, la tessera sanitaria si è arricchita di numerose funzionalità utili ai contribuenti. Infatti, non solo dà diritto alle prestazioni del Ssn ed è valida anche in altri Paesi al fine di ricevere l’assistenza sanitaria ma va ben oltre. Se al suo interno si trova inserita la Carta nazionale dei servizi (TS-CNS), costituita da un microchip, la tessera sanitaria consente di avere accesso a molte delle prestazioni offerte dalla Pubblica amministrazione (come, ad esempio, l’accesso al 730 precompilato).

Per utilizzare la tessera sanitaria come Carta nazionale dei servizi è necessario richiederne l’attivazione presso uno degli sportelli abilitati della propria regione di appartenenza. A tal fine, l’operatore allo sportello rilascia al cittadino i codici di accesso Pin e Puk ed il codice di identificazione Cip (opzionale). Inoltre, per potere utilizzare la tessera sanitaria/ Carta nazionale dei servizi occorre installare un apposito lettore smartcard nel proprio computer.

Come si presenta la tessera sanitaria

La tessera sanitaria è costituita da due lati.

La parte frontale contiene il codice fiscale del proprietario, i suoi dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, provincia), la data di scadenza, tre caratteri braille per i non vedenti, i dati sanitari regionali.

Nel retro, sono riportati la banda magnetica con le informazioni anagrafiche dell’intestatario, il codice a barre con il codice fiscale, la sigla di identificazione dello Stato che la rilascia, l’identificativo del modulo di assistenza nei Paesi che fanno parte dell’Unione Europea.

Come avere il duplicato della tessera sanitaria 

Nell’ipotesi di smarrimento o di furto della tessera sanitaria, la procedura prevista per averne un duplicato è identica e si compone di diversi passaggi. Innanzitutto, bisogna farne denuncia alle autorità competenti sebbene la legge non preveda un obbligo preciso in tal senso.

Contestualmente, si può bloccare la tessera sanitaria, telefonando al numero verde 800.030.606, dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 20:00.

Quali sono le modalità per effettuare la denuncia

Sono previste due diverse modalità per effettuare la denuncia dello smarrimento/furto della tessera sanitaria.

Più precisamente, è possibile:

  • recarsi personalmente presso un commissariato di polizia od una stazione dei carabinieri;
  • accedere al servizio “denuncia via web” della Polizia di stato. Entro 48 ore dall’invio della comunicazione, la denuncia deve comunque essere formalizzata presso un ufficio della polizia di Stato. La denuncia telematica, infatti, è solo uno schema sul quale eventualmente effettuare integrazioni. Assume valore legale solo con la sottoscrizione davanti all’ufficiale di polizia giudiziaria. La denuncia telematica può avvenire anche accedendo al sito “denuncia via web” dei carabinieri. In questo caso, bisogna seguire le linee guida ivi riportate per la compilazione dei diversi campi che compongono la denuncia. Al termine della procedura, il sistema rilascia una ricevuta contenente un codice identificativo e uno di attivazione, che bisogna presentare entro 2 giorni, recandosi al comando, alla stazione o alla tenenza prescelti o, per sopraggiunte esigenze, presso un altro comando.

Come richiedere il duplicato della tessera sanitaria

Il secondo passo da fare è quello di richiedere il duplicato della tessera sanitaria smarrita o rubata. Il duplicato può essere richiesto anche se la tessera sanitaria si è deteriorata o è divenuta illeggibile. Va precisato che in tutti questi casi non si riceverà una nuova tessera sanitaria, ma una fedele riproduzione di quella smarrita, rubata, deteriorata o illeggibile.

Esistono più modalità di richiesta ad iniziare da quella telematica. Se si possiede o si possedeva una tessera sanitaria con microchip (TS/CNS), è possibile richiederne il duplicato on-line unicamente utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, previa autenticazione.

In base alle caratteristiche dell’interessato in qualità di iscritto al Ssn, verrà prodotta:

  • una tessera sanitaria priva di microchip (TS), se l’intestatario ha un’assistenza al Ssn con scadenza uguale o inferiore a sei mesi;
  • una tessera sanitaria con microchip (TS/CNS), se l’intestatario ha un’assistenza al Ssn con scadenza superiore a sei mesi;
  • un tesserino di codice fiscale, se l’intestatario ha perso il requisito di assistenza al Ssn.

Tessera sanitaria non dotata di microchip (TS)

Se la tessera sanitaria non è/era dotata di microchip, per la richiesta del duplicato occorre accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate e scegliere se richiedere il duplicato inserendo il codice fiscale o i dati anagrafici (data e luogo di nascita, residenza). A questo punto, vanno compilati i campi che appariranno. Va specificata la motivazione della richiesta: furto, smarrimento o sostituzione tecnica se la tessera è deteriorata o illeggibile (in quest’ultimo caso si deve digitare il numero di identificazione della tessera sanitaria).

Per motivi di sicurezza, bisogna, inoltre, inserire alcuni dati desumibili dalla dichiarazione presentata nell’anno precedente: tipo di dichiarazione (730, Unico, nessuna), modalità di presentazione e reddito complessivo dichiarato. Dopo l’invio della richiesta, i dati inseriti saranno confrontati con quelli registrati in anagrafe tributaria. Se le informazioni sono corrette, la nuova tessera sarà spedita all’indirizzo presente in anagrafe tributaria.

Tessera sanitaria dotata di microchip (TS/CNS)

Se, invece, la tessera sanitaria vale/valeva come Carta nazionale dei servizi, per richiedere il duplicato si deve innanzitutto procedere alla registrazione accedendo al sito Fisconline. Perciò, va selezionata l’opzione “persone fisiche in possesso della Carta nazionale dei servizi (CNS)” come profilo. A questo punto, devi cliccare sul bottone “richiedi il codice pin”; nella schermata successiva va cliccato nuovamente sul bottone “richiesta del pin” ed inserita la tessera sanitaria nell’apposito lettore.

Nella schermata “accesso tramite smartcard”, occorre scorrere la pagina fino ad arrivare nella sezione “utenti non ancora abilitati ai servizi telematici” e poi, cliccare sul link “abilitazione tramite smartcard”. Nella schermata che appare, va scelta una password e cliccato su “invia”. Se i dati inseriti sono corretti, appare il messaggio che la procedura di registrazione è andata a buon fine.

A questo punto, per richiedere il rilascio del duplicato della tessera sanitaria occorre andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate e cliccare su servizi – tessera sanitaria. Nella pagina che si apre va cliccato su “accedi a Fisconline/Entratel” ed entrare con le credenziali (nome utente, password e codice pin) oppure cliccare su “accedi tramite smartcard”.

Se non si dovesse riuscire ad accedere e il sito comunica che le credenziali sono errate, occorre ripristinare la password, seguendo le indicazioni a schermo e sostituendo la password con un’altra, composta da almeno 8 caratteri, speciali e/o alfanumerici. All’accesso, compare la schermata “la mia scrivania”: qui nell’ordine, va cliccato su “servizi per”, “richiedere”, “duplicato della tessera sanitaria o del tesserino di codice fiscale”. Va poi, inserito il codice pin, rilasciato al termine della registrazione su Fisconline, e va premuto su “invia”. Vanno, quindi, letti gli avvertimenti che compaiono nella pagina successiva e va motivata la richiesta di duplicato. Se si sceglie “sostituzione tecnica”, si deve anche inserire il numero di identificazione della attuale Carta nazionale dei servizi, che si trova sul retro della tessera nel campo numero 8.

Nella pagina di riepilogo dei dati inseriti, bisogna cliccare su “conferma” e la procedura è terminata. La nuova tessera sanitaria sarà recapitata all’indirizzo presente in anagrafe tributaria dopo 5 giorni lavorativi dall’invio della richiesta di duplicato. Con questo servizio, si può richiedere il duplicato una sola volta durante l’anno solare. Inoltre, la richiesta di duplicato comporta la disattivazione dell’ultima tessera emessa.

Altre modalità di richiesta del duplicato della tessera sanitaria

Le altre modalità di richiesta del duplicato della tessera sanitaria sono:

  • rivolgendosi direttamente presso l’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate. Pertanto, occorre compilare e consegnare allo sportello il modello AA4/8, unito al documento d’identità in corso di validità. La richiesta può essere presentata per sé stessi e, quindi, va barrata la casella D del quadro A Sezione I – Tipologia richiedente – oppure per un soggetto terzo. In questo caso occorre barrare la casella T – Richiesta per soggetto terzo – presente nello stesso quadro (si pensi al genitore che richiede il duplicato della tessera sanitaria per conto del figlio minorenne). Nel quadro A va poi, barrata la casella 5 della sezione II ed inserito il codice fiscale e la motivazione della richiesta. Nel quadro B vanno riportati: cognome e nome (come riportati nel documento di identità), sesso (“M” o “F”), comune di nascita (se estero si indica direttamente lo Stato), provincia di nascita (se estera indicare EE) e data di nascita. Nel Quadro C, i residenti in Italia devono indicare la residenza anagrafica mentre i residenti all’estero devono indicare il domicilio fiscale o, se questo manca, l’eventuale luogo di dimora (leggi “Residenza, domicilio e dimora: ecco le differenze”). Se manca anche la dimora, non va compilato il quadro C ma il Quadro D – Residenza estera. Si può presentare anche un’autocertificazione per attestare lo smarrimento o il furto delle tessera sanitaria. I documenti possono essere inviati via fax, allegando alla richiesta una copia di un documento di identità (fronte e retro);
  • recandosi presso l’anagrafe del distretto sanitario di appartenenza e compilando un apposito modulo. Anche in questo caso, bisogna portare con sé un documento di identità valido, da esibire. La procedura è la stessa prevista per chi presenta la domanda all’Agenzia delle Entrate.

La richiesta per il rilascio del duplicato delle tessera sanitaria può essere effettuata pure delegando una terza persona. La persona delegata oltre ai documenti del delegante, deve esibire anche il proprio documento di identità in corso di validità.

Come richiedere il duplicato se si è residenti all’estero

In caso di residenza all’estero, i cittadini italiani possono richiedere il duplicato della tessera sanitaria recandosi presso il Consolato italiano del Paese di residenza.

E’ possibile scegliere se ricevere il duplicato del documento smarrito o rubato nella propria residenza, presso il domicilio in Italia ovvero presso la stessa rappresentanza diplomatica.


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