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Manovra, 20 novità: dal 730 alla polizza rc auto

5 Dicembre 2019
Manovra, 20 novità: dal 730 alla polizza rc auto

Tutte le modifiche che fanno slittare i tempi di approvazione della legge di bilancio: cosa cambia.

Dalla modifica della plastic tax all’introduzione della Robin tax al 3% per i concessionari, passando per i fringe benefit per le auto aziendali. Sono circa 20 le novità contenute in un unico emendamento del Governo alla manovra di fine anno – il cosiddetto ddl di bilancio – presentato in commissione Bilancio al Senato. Le novità, secondo quanto si evince dalla relazione tecnica che accompagna il provvedimento, valgono 1,7 miliardi di euro.

Oltre un mese di sosta forzata. O quasi. La manovra al Senato è in fase di stallo con i lavori della commissione Bilancio che vengono ripetutamente sconvocati. Nella migliore delle ipotesi, il testo arriverà a Montecitorio l’11 dicembre, nella peggiore il 13 o il 14. 

Vediamo quali sono le novità sulla legge di bilancio che pendono ancora oggi.

Robin tax

Si parte dal capitolo tasse. C’è la nuova ‘Robin tax‘ che, per fortuna, non riguarda i cittadini, ma i concessionari autostradali, aeroportuali, per lo sfruttamento di acque minerali, per la distribuzione di energia elettrica, ferroviari, di frequenze radiofoniche, radiotelevisive e delle comunicazioni. L’aliquota addizionale del 3% scatta retroattivamente, per il periodo d’imposta 31 dicembre 2019 e dovrebbe portare un gettito di circa 300 milioni di euro. 

Auto aziendali

Per quanto riguarda il capitolo fringe benefit, viene modificata la base imponibile ai fini irpef del reddito ritraibile dell’auto aziendale: per auto con emissione di co2 non superiori a 60g/Km è applicata una percentuale pari al 25%; per auto con emissione di Co2 superiori a 60g/Km e non superiori a 160 g/km è applicata una percentuale pari al 30%; per auto con emissione di co2 superiori a 160g/Km e non superiori a 190g/km è applicata una percentuale pari al 40% per il 2020 e 50% per il 2021; per auto con emissione di co2 superiori a 190g/Km è applicata una percentuale pari al 50% per il 2020 e 60 a partire dal 2021.

Plastic tax

Le novità che riguardano la plastic tax dovrebbero portare a un minor gettito di 767 milioni di euro. L’imposizione viene ridotta a 0,5 euro al chilo. Si escludono, inoltre, i dispositivi medici classificati dalla commissione unica sui dispositivi medici (che andranno ad aggiungersi alle siringhe già previste), nonché i manufatti in plastica con singolo impiego adibiti a contenere e proteggere preparati medicinali.

Addio alla tassa sui container

Viene cancellata la proposta di tassare i container che aveva suscitato numerose rivolte tra i produttori e distributori, tassa che sarebbe inevitabilmente finita ad aggravare i prezzi al consumo. 

Industria 4.0

Nel Ddl di legge di bilancio, tra l’altro, dovrebbe essere dirottato anche il contenuto del Dl Alitalia che sembrava destinato ad essere assorbito in extremis dal decreto fiscale ancora all’esame della Camera. Tra le altre modifiche destinate ad essere inserite nella manovra, con l’eventuale “mini” maxi-emendamento o anche attraverso singoli correttivi da mettere al voto, ci sono quelle sul tema lavoro, un pacchetto Pa e gli emendamenti dei singoli ministeri sopravvissuti alla scrematura dei giorni scorsi. La revisione della sugar tax e il rafforzamento del pacchetto “Industria 4.0” dovrebbero arrivare nel corso del passaggio alla Camera, per il quale però i tempi sembrano sempre più restringersi. 

730 ed Rc auto familiare

Come spiega Il Sole 24 Ore, non ci sarà alcun ampliamento della platea per utilizzare il modello 730, ma resta la possibilità dal 2021 di poterlo inviare entro il 30 settembre. 

L’esterometro sarà trimestrale, ma si potrà inviare alla fine del mese successivo e non del secondo. Resta il taglio degli interessi su tasse, debiti e rimborsi fissati ora in un range da 0,1 a 3%, ma non sarà né unico né operativo dal 1° gennaio 2020. 

Stop alla nuova tassa sui container, così come al bonus airbag per le moto e all’estensione del credito di imposta del 30% per i commercianti che accettano pagamenti tracciati con «APP», smartphone e comunque con altri strumenti diversi da carte di credito, debito o prepagate. 

E sulla polizza Rc auto familiari, fortemente voluta dal movimento 5 Stelle, la classe di merito più bassa presente all’interno del nucleo, indipendentemente che si tratti di un mezzo a due o a quattro ruote, si applicherà solo al momento del rinnovo per la scadenza della polizza. Una precisazione che, però, secondo l’Ania, «non cambia nulla e quindi la norma approvata mina l’equità sociale, depotenzia la sicurezza stradale e farà aumentare i prezzi».       



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