Pagamenti col bancomat: il Governo fa marcia indietro

5 Dicembre 2019
Pagamenti col bancomat: il Governo fa marcia indietro

Cancellata dall’ultima versione del decreto fiscale la previsione di sanzioni per chi non è dotato di Pos per accettare i pagamenti elettronici dai clienti.

Proseguono le sorprese nell’iter di approvazione del decreto fiscale in vista della sua prossima conversione in legge: oggi, nell’ultima versione del testo arrivato alla Camera per l’approvazione, scompaiono le multe per chi non ha il Pos, il dispositivo che consente il pagamento elettronico con carte o bancomat. Nella previsione iniziale, ammontavano a 30 euro fissi più il 4% variabile, calcolato sul valore della transazione (ad esempio, per un acquisto di 100 euro sarebbero stati 34 euro di multa).

Come ci informa l’agenzia stampa Adnkronos, tra gli articoli che facevano parte del testo originario e che adesso saltano c’è anche quello che riguarda le ‘Sanzioni per mancata accettazione di pagamenti effettuati con le carte di debito e credito’. In sostanza rimarrà l’obbligo di dotarsi di Pos per tutte le partite Iva e lavoratori autonomi dal 1° luglio 2020, ma questo obbligo sarà sfornito di sanzione. Dunque, a parte l’estensione dell’obbligo a queste ulteriori categorie, oltre a commercianti e professionisti che erano già compresi, nulla cambia rispetto ad oggi e al recente passato: niente sanzioni per chi non ce l’ha.

Quella del Pos non è l’unica modifica: sono circa 40 le variazioni intervenute nel testo del decreto legge fiscale, sul quale è stato posto il voto di fiducia per “blindarne” il testo definitivo e ottenerne l’approvazione. Tra le altre modifiche di oggi fanno parte l’assicurazione Rc auto familiare, il bonus Tari per le famiglie disagiate; gli straordinari arretrati per le forze di polizia; il ravvedimento operoso esteso agli enti locali; l’introduzione dell’Iva per le scuole guida e lo sconto dell’imposta per i prodotti igienico-sanitari compostabili o lavabili (la cosiddetta tampon tax); le quote rosa nelle società quotate; l’8 per mille alle scuole, il finanziamento della Cigs per la cessazione di attività; le agevolazioni fiscali per i cervelli tornati in Italia. Leggi anche manovra: 20 novità dal 730 alla polizza Rc auto.

Infine, tra le novità entrate e uscite nel giro di una lettura parlamentare, ci sono le ‘Detrazioni delle spese per dispositivi di protezione individuale dei conducenti e dei passeggeri di ciclomotori e motocicli’. La misura, più conosciuta come airbag per i motociclisti, era stata dichiarata inizialmente inammissibile, poi ammessa alla votazione in commissione Finanze e approvata e, infine, bocciata dalla commissione Bilancio per mancanza di coperture e, quindi, soppressa dal testo finale.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube