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Come fare per cambiare domicilio

6 Dicembre 2019 | Autore:
Come fare per cambiare domicilio

Serve una procedura come quella per spostare la residenza oppure non è obbligatoria? I facsimili con la dichiarazione sostitutiva e quella scritta.

La tua azienda ha deciso di trasferirti nella sede di un’altra città e non sai come fare per cambiare domicilio? Innanzitutto, è opportuno che tu abbia ben chiara la differenza tra domicilio, residenza e dimora. Spesso si utilizzano questi termini come sinonimi, ma hanno un significato diverso. Pertanto, spostare il domicilio o la residenza richiederà dei documenti diversi.

Forse è il caso, quindi, di partire proprio dalla definizione di domicilio. Si tratta del luogo scelto da una persona come sede principale dei propri interessi e dei propri affari [1]. Se ne deduce che domicilio e residenza non devono per forza coincidere: tu puoi avere a Milano la residenza, cioè il luogo in cui vivi abitualmente, e a Bergamo il domicilio, cioè la sede in cui hai uno studio professionale.

Cambiare domicilio, dunque, significa spostare «la sede principale dei propri interessi e dei propri affari», ma non il luogo in cui hai fissato la residenza.

C’è da segnalare, inoltre, che esistono diversi tipi di domicilio. Ma vediamo nel dettaglio di che cosa stiamo parlando e come fare per cambiare domicilio.

Quali tipi di domicilio

Come dicevamo, il Codice civile definisce il domicilio come la sede in cui una persona ha i suoi interessi ed i suoi affari. Si tratta di una situazione di diritto. Ne esistono, però diversi tipi:

  • il domicilio generale, cioè quello appena descritto: si tratta di un unico luogo in cui una persona ha affari ed interessi;
  • il domicilio speciale: ce ne può essere più di uno per una singola persona, poiché si riferisce a certi atti o affari. Deve essere eletto per iscritto e non può mai sostituire quello generale.

Monica elegge il suo domicilio a Teramo, dove ha la sua attività professionale. Poco fa ha licenziato un dipendente, che le fa causa. Monica si domicilia a L’Aquila, presso lo studio del suo avvocato. Significa che Monica ha il suo domicilio generale a Teramo (dove ha l’attività) e il domicilio speciale a L’Aquila, eletto per iscritto esclusivamente per ciò che riguarda la causa con il suo ex dipendente e luogo in cui arriveranno tutti gli atti della controparte o del Tribunale del Lavoro.

Ma possiamo parlare anche di altri due tipi di domicilio:

  • il domicilio fiscale, che di norma coincide con il luogo di residenza di una persona. Sarà il posto in cui verranno recapitate, ad esempio, le multe o una cartella esattoriale;
  • il domicilio digitale, che fa riferimento alla casella di posta elettronica certificata (Pec) utilizzata per i rapporti con la Pubblica amministrazione o con gli uffici pubblici in generale.

Niente a che fare, dunque, con la residenza, che indica il luogo in cui una persona abita normalmente. Si tratta, dunque, di una situazione di fatto, che identifica il luogo in cui un soggetto si trova e che comporta l’obbligo di iscriversi all’anagrafe del Comune. Residenza e domicilio, comunque, possono coincidere, come succede nella maggior parte dei casi.

Il terzo concetto che non va confuso con residenza e domicilio è quello della dimora. Si riferisce al luogo in cui una persona soggiorna temporalmente. Ad esempio, chi viene trasferito dall’azienda per tre mesi. Se la dimora diventa abituale, allora coincide con la residenza.

Cambio di domicilio: come si fa?

Ora che abbiamo visto la differenza con la residenza e con la dimora, possiamo spiegare come fare per cambiare domicilio, cioè come trasferire la sede dei propri affari e dei propri interessi.

Va detto che non esiste una pratica amministrativa per eleggere o per cambiare domicilio. Non a caso, se ci pensi, non c’è nemmeno un certificato di domicilio, mentre invece si può richiedere un certificato di residenza. Per comunicare il proprio domicilio, basta presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, cioè un documento scritto e firmato dall’interessato in cui si certifica di avere eletto il domicilio in un certo luogo (ne trovi un facsimile in basso). Un ufficio pubblico o il gestore privato di un pubblico servizio è tenuto ad accettarla. In caso contrario, commetterebbero una violazione dei doveri di ufficio e la persona che rifiutasse la dichiarazione potrebbe essere sanzionata così come stabilito dal Codice penale [2].

Viceversa, anche tu devi stare molto attento ai risvolti penali di ciò che riporti nella dichiarazione sostitutiva perché te ne assumi piena responsabilità. Tieni presente che l’ufficio a cui la presenti può sempre controllare la veridicità di ciò che hai certificato e che se trova delle dichiarazioni false o mendaci puoi essere severamente sanzionato [3].

In sostanza: per comunicare il domicilio alla Pubblica amministrazione o a chi gestisce un servizio pubblico come la fornitura del gas o dell’energia elettrica, basta una semplice dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Invece, per comunicare ad un privato (la banca, la compagnia di assicurazioni) il cambio di domicilio, è sufficiente una dichiarazione scritta come quella che riportiamo in fondo a questo articolo. Come potrai notare, devi indicare:

  • i tuoi dati anagrafici;
  • il fatto che hai deciso di spostare la sede dei tuoi affari e dei tuoi interessi;
  • il luogo in cui hai stabilito il nuovo domicilio.

Modulo 1:

AUTOCERTIFICAZIONE CAMBIO DI DOMICILIO

(Art. 46 – lettera b) D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000)

Il/la sottoscritto/a ___________________________ nato/a in _________________ il ___________

residente in ________________________ Via _____________________ n. ____Tel. ___________ consapevole che in caso di dichiarazione mendace sarà punito ai sensi del Codice Penale secondo quanto prescritto dall’art. 76 del succitato D.P.R. 445/2000 e che, inoltre, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P. R. 445/2000),

DICHIARA

di avere cambiato il proprio domicilio da via_________________ n.____________________cap_________________, città__________________, prov._____________

a

via ________________________, n.______________, cap______________, città__________________, prov________________, dalla data_______________

Allega: fotocopia del documento di identità in corso di validità.

Data

Firma del/la dichiarante

Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 autorizza la raccolta dei presenti dati per il procedimento nel corso del quale la presente dichiarazione viene resa.

La mancata accettazione della presente dichiarazione sostitutiva costituisce violazione dei doveri d’ufficio (art.74 D.P.R.445/2000).

Esente da imposta di bollo ai sensi dell’art. 37 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Modulo 2:

DICHIARAZIONE DI CAMBIO DI DOMICILIO

Il/la sottoscritta (nome)  (cognome), nato/a a (luogo di nascita) (provincia), il (data di nascita), residente in (via, numero), (Cap, città, provincia), codice fiscale e/o partita Iva, indirizzo e-mail (indicare il proprio indirizzo e-mail) e/o indirizzo di posta elettronica certificata (indicare il proprio indirizzo Pec), con studio, ufficio o altro, in (indicare via, numero, Cap, città, provincia)

DICHIARA

di aver trasferito il proprio domicilio da(indicare l’indirizzo del vecchio domicilio):

(via, numero)

(Cap, città, provincia)

a (indicare l’indirizzo del nuovo domicilio)

(via, numero)

(Cap, città, provincia)

a far data dal (giorno) (mese) (anno).

Il/la sottoscritta si impegna a comunicare, tempestivamente, ogni eventuale ed ulteriore variazione in merito.

(Luogo), (data)

In fede

(Nome) (cognome)

(Firma)

note

[1] Art. 43 co. 1 cod. civ.

[2] Art. 328 cod. pen.

[3] Art. 483 cod. pen.

Autore immagine: 123rf.com


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2 Commenti

  1. Salve a tutti volevo delle delucidazioni riguardo alla mia situazione..io lavoro a catania e la mia compagna a Palermo, lasciando la mia residenza a Catania influisce il mio domicilio a Palermo con la mia dichiarazione dei redditi con la mia compagna di Palermo? Avendomi portato il domicilio a Palermo? Grazie..

    1. Per ulteriori informazioni ti suggeriamo la lettura dei seguenti articoli: Variazione domicilio fiscale: ultime sentenze; Documenti per dichiarazione dei redditi; Dichiarazione redditi: quali dati inserire; Domicilio fiscale: cos’è; Come cambiare domicilio fiscale. Per sottoporre il tuo caso specifico all’attenzione dei professionisti del nostro network, richiedi una consulenza legale cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza

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